Punch Torino, lavoro per 7 persone di categorie protette – Piemonte

(ANSA) – TORINO, 05 DIC – Punch Torino inserirà al lavoro nella propria sede sette persone iscritte alle categorie protette.

L’accordo si inserisce nel quadro normativo dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 276/03, e del relativo Accordo Quadro della Regione Piemonte, che permette la stipula di convenzioni tra imprese e cooperative sociali, creando opportunità di inserimento lavorativo per questa categoria di lavoratori.

“Abbiamo recepito con favore l’idea di lavorare a questo accordo che ha richiesto un intenso lavoro di coordinamento con le istituzioni territoriali e la cooperativa prescelta” commenta Marco Finanzieri, direttore Risorse Umane di Punch Torino. “I temi dell’inclusività e della diversity fanno parte del nostro Dna da sempre; il primo Report sulla Diversità e Inclusione (Diversity & Inclusion report) ne è una prova, poiché continuiamo a investire in un cambiamento che enfatizzi la diversità e crei inclusione”.
I dipendenti di Punch Torino e affiliate italiane sono più di 700, le nazionalità rappresentate sono 12 e la presenza femminile è pari a circa il 18%, percentuale elevata rispetto a altre realtà simili nel campo automotive e industriale in Italia. (ANSA).

Sorgente: Punch Torino, lavoro per 7 persone di categorie protette – Piemonte – ANSA.it

Corso Addetto Gestione B&B Accessibili a persone con disabilità – Online

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Il corso mira a formare una figura professionale in grado di avviare, promuovere e gestire un’attività di ospitalità extra-alberghiera e i relativi servizi ricettivi, acquisendo le dovute tecniche di accoglienza e gestione e sappia coniugare elementi qualificanti la micro ricettività quali: ospitalità, familiarità e tradizione, con competenze professionali più avanzate. Il tutto con particolare riguardo all’accoglienza di persone con disabilità.

Il 3,8% delle persone in Trentino Alto Adige è disabile e il 5,2% in Italia, si lavora al turismo accessibile: “Un’opportunità commerciale per le destinazioni e imprese”

Il progetto pilota è iniziato a ottobre 2021 con l’adesione di 3 Apt (Val di Sole, Campiglio, Val di Fassa) e di Unat: sono stati raccolti 21 partner di Trentino holidays su 168. In Trentino Alto Adige le persone disabili sono il 3,8% sul totale. Il tour operator: “Occorre lavorare su tutti i momenti dell’offerta con il criterio del miglioramento continuo di accessibilità universale, dal marketing inclusivo alle informazioni trasparenti e affidabili”

Sorgente: Il 3,8% delle persone in Trentino Alto Adige è disabile e il 5,2% in Italia, si lavora al turismo accessibile: “Un’opportunità commerciale per le destinazioni e imprese” – il Dolomiti