Disabilità e Lavoro in Lombardia: 15.000 Posti Vacanti

L’Uil denuncia una carenza di assunzioni e discriminazioni contro le categorie protette, evidenziando come molte aziende preferiscano pagare sanzioni piuttosto che rispettare le quote obbligatorie previste dalla legge.

Nella regione Lombardia, su 23.108 posti di lavoro destinati alle categorie protette, soltanto 7.200 risultano occupati, creando un vuoto di opportunità non sfruttate e un’attuazione inefficace delle normative per favorire l’inclusione lavorativa dei disabili.

La creazione di uno sportello di ascolto sulle pari opportunità, inaugurato dalla Uil Milano e Lombardia, mira a fornire un ambiente accogliente e privo di giudizi, offrendo assistenza a chiunque incontri problemi sul lavoro, inclusi i disabili.

Inoltre, la regione ha stanziato 77 milioni di euro per il biennio 2024-2025 per promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, con il 63% delle risorse destinate al finanziamento delle politiche attive di collocamento mirato.

La Regione Toscana Sostiene l’Occupazione delle Persone con Disabilità Psichica: Contributi per le Aziende di Grosseto e Livorno

La Regione Toscana ha annunciato una significativa iniziativa volta a promuovere l’inclusione e l’occupazione delle persone con disabilità psichica. Attraverso il Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili, verranno concessi contributi alle aziende con sede nelle province di Grosseto e Livorno che assumano individui iscritti negli elenchi provinciali ai sensi della legge n. 68/1999, art. 8, con specifica disabilità psichica.

Per essere idonee a beneficiare di questi contributi a fondo perduto, le imprese devono aver effettuato nuove assunzioni a partire dal 14 gennaio 2023 o devono aver trasformato i contratti di lavoro in rapporti a tempo indeterminato a partire dalla stessa data.

L’importo totale dei contributi ammonta a 259.057,21 euro e sarà destinato a sostenere le imprese che si impegnano attivamente nell’assunzione di personale con disabilità psichica. Questa iniziativa riflette l’impegno della Regione Toscana nel favorire un ambiente lavorativo più inclusivo e nell’offrire opportunità significative a coloro che affrontano sfide specifiche legate alla salute mentale.

Le aziende interessate possono presentare la domanda per accedere a tali contributi entro il 29 febbraio 2024, fermo restando che l’assegnazione sarà effettuata fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Si tratta di un passo concreto verso la costruzione di un tessuto economico che valorizzi la diversità e che offra opportunità concrete a chi, nonostante le sfide, desidera contribuire al mondo del lavoro.

L’iniziativa della Regione Toscana si inserisce in un contesto più ampio di promozione dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, evidenziando il ruolo fondamentale che le aziende possono svolgere nel plasmare una società più equa e solidale.

Lavoro e Inclusione: Progetti Sperimentali per Persone con Disabilità nell’Emilia Romagna

Nell’ambito delle politiche attive del lavoro a favore delle categorie protette, la regione Emilia Romagna sta avviando percorsi sperimentali per potenziare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Questa iniziativa si affianca all’ampia offerta di opportunità già esistente, promossa attraverso i servizi del Collocamento Mirato Disabili dell’Agenzia Regionale Lavoro e il Fondo Regionale Disabili.

Le Fondazioni Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Fand (Federazione delle Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) hanno sostenuto attivamente l’ampliamento di questa rete di servizi, proponendo attività mirate specificamente all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

**Progetto “Lavorare in Rete” – Fondazione Fish:**
La Fondazione Fish guida il progetto “Lavorare in Rete” coordinato da Aias Bologna, con la collaborazione di Winner Mestieri ER, Cooperativa sociale San Giuseppe e Associazione Oltre l’Autismo. Il progetto offre uno sportello telefonico per ascoltare le richieste degli utenti e fornire informazioni iniziali. Successivamente, si procede con una presa in carico in collaborazione con il servizio di collocamento mirato dell’Agenzia Regionale Lavoro. Si esplorano le opportunità offerte dal Fondo Regionale Disabili e si valutano le possibili misure previste dal progetto Fish, come corsi di formazione, tirocini formativi, revisione di curriculum vitae, accompagnamento al lavoro e altro ancora.

**Progetto “Occupability” – Fondazione Fand:**
La Fondazione Fand, coordinata da Anmil e affiancata dalle associazioni di volontariato Anmic, Ens, Uic E U.N.M.S., è capofila per il progetto “Occupability”. In collaborazione con Winner Mestieri ER, ENAIP e Endofap Don Orione, il progetto propone orientamento lavorativo, corsi di formazione e tirocini formativi, cercando di adattarsi alle aspettative e competenze delle persone coinvolte.

Entrambi i progetti si propongono di sensibilizzare sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità presso le aziende locali, offrendo consulenze attraverso la valutazione delle postazioni di lavoro e dei profili professionali delle persone coinvolte. Gli obiettivi includono la sensibilizzazione e la consulenza per le aziende interessate ad inserire persone con disabilità nelle proprie organizzazioni.

**Come Contattare i Progetti:**
– “Lavorare in Rete” – Contatti: Martedì 9-13 al numero 392.3331303 (Cooperativa San Giuseppe) e Mercoledì 9-13 al numero 351.6763893 (Winner Mestieri ER).

– “Occupability” – Contatti: Tel. 0523 570647 e indirizzo email piacenza@winnermestieri.it con oggetto “Fand Occupability”.

Entrambi i progetti offrono opportunità fino alla fine di settembre 2024. Lavorare rappresenta una tappa fondamentale per la realizzazione del progetto di vita di ciascun individuo, e per le persone con disabilità, questo percorso assume un ruolo cruciale come strumento di inclusione sociale. Gli attori del territorio sono chiamati a considerare l’inclusione lavorativa come una priorità e ad aderire a questi progetti innovativi.

Regione Lombardia Destina 77 Milioni di Euro all’Inclusione Lavorativa per Persone con Disabilità

 
 
 

Brescia, [Data] – In una mossa significativa verso un ambiente lavorativo più inclusivo, la Regione Lombardia ha annunciato un finanziamento di 77 milioni di euro per il biennio 2024-2025. L’Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha guidato questa iniziativa con l’approvazione di una delibera della Giunta che stabilisce i criteri per la distribuzione del fondo e i programmi di inserimento socio-lavorativo.

Il Sostegno All’Occupazione prende il centro del palcoscenico

L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere l’occupazione delle persone con disabilità, ponendola come priorità assoluta per la Regione Lombardia. Simona Tironi afferma: “Stiamo perseguendo questo obiettivo stanziando 77 milioni di euro per il prossimo biennio e investendo nella formazione e nelle politiche attive al lavoro”.

La delibera ha accolto tutte le richieste emerse durante gli incontri del Comitato Disabili, dimostrando un impegno concreto verso l’inclusione lavorativa.

Dettagli del Finanziamento:

  • Il 63% del Fondo, pari a 48,5 milioni di euro, sarà destinato al finanziamento delle politiche attive, tramite Piani provinciali e azioni a gestione integrata per l’inserimento dei lavoratori con disabilità.

  • Il 7% del Fondo, equivalente a 5,4 milioni di euro, sarà dedicato alle attività di programmazione, gestione, monitoraggio e sostegno alla rete degli operatori accreditati.

  • Il 30% del Fondo, pari a 23,1 milioni di euro, sarà utilizzato per attività di inclusione scolastica delle persone con disabilità, compreso l’accompagnamento tramite lo strumento “dote” nel percorso di istruzione e formazione professionale.

Uniformare le Misure su tutto il Territorio

L’Assessore Tironi sottolinea che l’obiettivo principale della nuova programmazione è uniformare su tutto il territorio regionale le misure attivate con le risorse del fondo, mantenendo standard elevati di qualità.

Innovazioni e Novità nel Programma:

  • Dote Lavoro: Sarà pubblicato uno schema unico per omogeneizzare le procedure e aggiornare i servizi e i costi standard, consentendo un coordinamento efficace tra la “Dote unica lavoro disabili” e le altre politiche attive.

  • Dote Valutazione del Potenziale: Saranno elaborati standard qualitativi per questa azione, consentendo un’applicazione uniforme per tutti i Collocamenti Mirati e facilitando l’inclusione di nuovi iscritti alle liste della Legge 68/99.

  • Ampliamento dell’Età: I progetti dedicati all’accompagnamento al lavoro delle persone con disabilità dello spettro autistico potranno coinvolgere soggetti con età superiore ai 29 anni.

  • Linguaggio dei Segni: Sarà attivato un Servizio di interpretariato nel Linguaggio dei Segni (LIS) per supportare tutte le misure a sostegno dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

  • Dote Impresa: Modifiche per renderla più efficace e fruibile, tra cui l’aumento degli incentivi per le assunzioni e i rimborsi delle indennità di tirocinio.

Queste innovazioni dimostrano un impegno tangibile verso la creazione di un ambiente lavorativo inclusivo e accessibile per tutti, riflettendo l’evoluzione positiva delle politiche regionali a favore delle persone con disabilità.