Ministero della Giustizia a Salerno: assunzione a indeterminato per categorie protette Art.1

Nuova opportunità di lavoro a Salerno per le persone con disabilità appartenenti alle categorie protette.

La Regione Campania ha pubblicato una procedura di avviamento numerico a selezione finalizzata all’assunzione di 1 Operatore presso il Ministero della Giustizia, nella sede dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno.

L’assunzione è prevista con contratto a tempo pieno e indeterminato ed è finalizzata alla copertura della quota di riserva in favore delle persone con disabilità di cui all’Art.1 della Legge 68/99.

Posto disponibile

La procedura prevede:

  • 1 posto;
  • profilo professionale di Operatore;
  • tempo pieno;
  • contratto a tempo indeterminato;
  • Area II, fascia economica F1;
  • CCNL Funzioni Centrali vigente;
  • sede presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno;
  • assunzione previo superamento della prova selettiva.

A chi è riservata la selezione

La procedura è finalizzata alla copertura della quota di riserva in favore delle persone con disabilità previste dall’Art.1, comma 1, della Legge 68/99, con riferimento anche all’Art.8 della Legge 68/99 e all’Art.1, comma 1, del DPR 333/2000.

Si tratta quindi di un’opportunità rivolta specificamente alle persone con disabilità interessate dal collocamento mirato, e non di una selezione Art.18.

Prima di presentare la domanda è necessario verificare attentamente tutti i requisiti previsti dall’Avviso pubblico ufficiale.

Procedura di selezione

Non si tratta di un normale concorso pubblico, ma di una procedura di avviamento numerico a selezione mediante chiamata con Avviso pubblico, in applicazione della Legge 68/99 e del DPR 333/2000.

L’assunzione presso il Ministero della Giustizia avverrà previo superamento di una prova selettiva.

La Regione Campania mette a disposizione, insieme all’avviso, anche uno specifico allegato relativo alla prova.

Concorso Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: 2 posti per Categorie Protette

Nuova opportunità di lavoro pubblico in Toscana per le persone appartenenti alle Categorie Protette.

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha indetto una selezione per l’assunzione di 2 collaboratori amministrativi, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Entrambi i posti sono riservati alle persone con disabilità appartenenti alle Categorie Protette di cui all’art.1 della Legge 68/1999.

La procedura è particolarmente interessante perché è possibile partecipare con il diploma di scuola secondaria superiore.

Le candidature devono essere presentate entro il 23 ottobre 2026 alle ore 23:59.

Posti disponibili e contratto

La selezione prevede:

  • 2 posti di collaboratore amministrativo;
  • contratto a tempo indeterminato;
  • rapporto di lavoro a tempo pieno;
  • sede di lavoro a Pisa;
  • posti interamente riservati alle persone appartenenti all’art.1 della Legge 68/99.

Non viene indicata una modalità di lavoro da remoto o ibrida.

Chi può partecipare

Tra i requisiti specifici previsti dalla procedura rientra l’appartenenza alle Categorie Protette Art.1 della Legge 68/1999.

È inoltre richiesta l’iscrizione negli elenchi delle persone con disabilità previsti dall’art.8 della Legge 68/99.

Per quanto riguarda il titolo di studio, è sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado.

Sono richieste anche una buona conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.

Prima di presentare la candidatura è importante consultare integralmente il bando ufficiale per verificare tutti i requisiti generali e specifici richiesti.

Di cosa si occuperanno i collaboratori amministrativi

Le persone selezionate potranno essere impiegate in diverse attività amministrative della Scuola Superiore Sant’Anna.

Tra le principali mansioni previste figurano:

  • attività amministrative e contabili;
  • gestione degli acquisti;
  • rapporti con fornitori;
  • fatturazione passiva;
  • gestione e archiviazione della documentazione;
  • predisposizione di atti amministrativi;
  • attività di segreteria;
  • attività di front office.

Si tratta quindi di un profilo che richiede competenze amministrative, organizzative e informatiche.

Sede di lavoro

La sede indicata per la selezione è Pisa, in Toscana, presso la Scuola Superiore Sant’Anna.

La procedura non specifica la possibilità di svolgere le attività in modalità smart working o ibrida.

Scadenza del concorso

Il bando è stato pubblicato il 23 settembre 2026.

La domanda deve essere presentata entro:

23 ottobre 2026 alle ore 23:59.

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura di candidatura.

Come candidarsi

La candidatura deve essere presentata attraverso la piattaforma PICA della Scuola Superiore Sant’Anna, seguendo le modalità indicate nel bando.

La procedura è inoltre consultabile sul portale nazionale inPA.

👉 Consulta il concorso sul portale ufficiale inPA

👉 Consulta il bando ufficiale completo in PDF

Prima dell’invio della domanda è opportuno leggere attentamente il bando per verificare requisiti, documentazione richiesta, modalità di partecipazione ed eventuali successive comunicazioni relative alla selezione.

Un’opportunità stabile per le Categorie Protette

Il concorso rappresenta un’opportunità significativa per chi è iscritto al collocamento mirato e cerca un impiego nella Pubblica Amministrazione.

Gli elementi di maggiore interesse sono la presenza di 2 posti interamente riservati alle Categorie Protette Art.1 L.68/99, il contratto a tempo indeterminato e la possibilità di partecipare con il diploma.

Scadenza candidature: 23 ottobre 2026, ore 23:59.

👉 Candidati su Lavoroperdisabili.it

Comune di Udine: 2 posti a tempo indeterminato per persone con disabilità Legge 68/99

Nuova opportunità di lavoro pubblico per persone con disabilità a Udine.

Il Collocamento mirato di Udine ha aperto la raccolta delle adesioni per l’avviamento numerico a selezione di 2 lavoratori con disabilità da inserire presso il Comune di Udine con il profilo di Esecutore.

Le assunzioni previste sono a tempo pieno e indeterminato.

Le adesioni sono aperte dal 4 agosto al 18 agosto 2026.

Comune di Udine: 2 posti disponibili

La procedura riguarda complessivamente:

  • 2 posti di Esecutore;
  • sede di lavoro presso il Comune di Udine;
  • contratto a tempo indeterminato;
  • rapporto di lavoro a tempo pieno;
  • selezione tramite avviamento numerico;
  • opportunità rivolta a lavoratori con disabilità iscritti al Collocamento mirato.

Si tratta quindi di un’opportunità particolarmente interessante per chi cerca un inserimento stabile nella Pubblica Amministrazione attraverso gli strumenti previsti dalla Legge 68/99.

Chi può aderire alla selezione

Attenzione a questo requisito, perché è determinante.

Possono aderire esclusivamente i lavoratori che risultavano iscritti negli elenchi del Collocamento mirato di Udine ai sensi della Legge 68/99 alla data del 3 agosto 2026.

Il 3 agosto 2026 corrisponde alla data di ricezione della richiesta effettuata dall’Ente.

Di conseguenza, non è sufficiente effettuare una nuova iscrizione dopo tale data per partecipare a questa specifica procedura.

Cos’è l’avviamento numerico a selezione

La procedura indicata nell’avviso è un avviamento numerico a selezione nell’ambito del collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99.

Non si tratta quindi di un normale annuncio di lavoro aperto indistintamente a tutti i candidati.

La selezione è collegata agli elenchi del Collocamento mirato di Udine e prevede specifici requisiti di iscrizione che devono essere rispettati dagli interessati.

Per questo motivo è fondamentale leggere attentamente la pagina informativa ufficiale prima di presentare l’adesione.

Contratto a tempo indeterminato

Uno degli elementi più rilevanti dell’opportunità riguarda la tipologia contrattuale.

I 2 lavoratori selezionati saranno infatti inseriti presso il Comune di Udine con:

Contratto: tempo indeterminato
Orario: tempo pieno
Profilo: Esecutore
Posti: 2
Ente: Comune di Udine

Una possibilità di particolare interesse per le persone con disabilità che cercano una maggiore stabilità professionale nel settore pubblico.

Quando presentare l’adesione

La raccolta delle adesioni è aperta:

dal 4 agosto 2026 al 18 agosto 2026.

Gli interessati hanno quindi tempo fino al 18 agosto 2026 per verificare i requisiti e seguire le modalità previste nella pagina informativa della procedura.

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni e controllare con attenzione tutta la documentazione richiesta.

Requisiti e modalità di adesione

Nel testo dell’avviso sono indicati come elementi essenziali:

  • essere lavoratori con disabilità;
  • essere iscritti negli elenchi del Collocamento mirato di Udine ai sensi della Legge 68/99;
  • risultare iscritti alla data del 3 agosto 2026;
  • presentare l’adesione entro il 18 agosto 2026.

Per conoscere eventuali ulteriori requisiti, documenti richiesti, criteri per la formazione della graduatoria e modalità esatte di adesione è necessario consultare la pagina informativa ufficiale collegata all’avviso.

Lavoro e categorie protette a Udine

L’avviamento rappresenta una nuova opportunità concreta di inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso la Legge 68/99.

In questo caso l’elemento particolarmente interessante è la possibilità di ottenere un contratto a tempo pieno e indeterminato presso il Comune di Udine.

Chi è già iscritto al Collocamento mirato di Udine e possiede i requisiti dovrebbe quindi verificare quanto prima la procedura.

Riepilogo dell’opportunità

Ente: Comune di Udine
Posti disponibili: 2
Profilo: Esecutore
Destinatari: lavoratori con disabilità
Normativa: Legge 68/99
Procedura: avviamento numerico a selezione
Contratto: tempo indeterminato
Orario: tempo pieno
Iscrizione richiesta: Collocamento mirato di Udine alla data del 03/08/2026
Apertura adesioni: 4 agosto 2026
Scadenza: 18 agosto 2026

Come aderire

Gli interessati devono consultare la pagina informativa ufficiale relativa all’avviamento numerico del Collocamento mirato di Udine, dove sono disponibili le indicazioni complete per partecipare.

Prima di aderire è importante verificare attentamente tutti i requisiti richiesti dall’avviso.

Per approfondimenti visualizza la pagina informativa

Legge 68/99: arriva una nuova tutela per chi accetta un lavoro temporaneo

Una delle novità più interessanti introdotte dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112, che ha convertito il Decreto-Legge n. 62/2026, riguarda direttamente le persone con disabilità iscritte al collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99.

La nuova disposizione mira a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro eliminando uno dei principali timori di molti iscritti alle liste del collocamento mirato: perdere la propria posizione in graduatoria accettando un contratto di lavoro di durata limitata. (Payroll)

Cosa cambia con la Legge 112/2026

La legge introduce il nuovo comma 5-bis dell’articolo 8 della Legge 68/1999.

L’obiettivo è semplice: permettere alle persone con disabilità di cogliere opportunità lavorative temporanee senza subire conseguenze negative sulla loro posizione nelle graduatorie del collocamento mirato.

In questo modo si cerca di rendere il sistema più dinamico e di incentivare l’accettazione di contratti a termine, esperienze professionali e occasioni di reinserimento lavorativo. (Payroll)

Perché questa modifica è importante

Negli anni molti lavoratori iscritti alle liste della Legge 68/99 hanno rinunciato a offerte di lavoro temporanee per il timore di perdere il proprio posto in graduatoria o di compromettere future possibilità di assunzione.

La nuova disciplina nasce proprio per superare questo ostacolo.

Tra i principali benefici troviamo:

  • maggiore libertà nell’accettare offerte di lavoro;
  • valorizzazione dell’esperienza lavorativa;
  • maggiore continuità occupazionale;
  • riduzione dei periodi di inattività;
  • rafforzamento delle politiche di inclusione lavorativa.

Cosa significa nella pratica

Immaginiamo una persona iscritta al collocamento mirato che riceva un’offerta di lavoro di alcuni mesi.

Prima della modifica normativa, molti candidati valutavano con estrema prudenza queste opportunità, temendo ripercussioni sulla propria posizione nelle graduatorie.

Con la nuova previsione legislativa, l’intento del legislatore è proprio quello di evitare che l’accettazione di un’occupazione temporanea rappresenti uno svantaggio per chi continua a cercare un’occupazione stabile attraverso il collocamento mirato. (Payroll)

Un passo verso un collocamento mirato più moderno

La modifica si inserisce in un percorso più ampio di aggiornamento delle politiche attive del lavoro dedicate alle persone con disabilità.

Il collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99 ha infatti lo scopo di favorire l’incontro tra capacità lavorative della persona e necessità delle aziende, attraverso strumenti personalizzati di inserimento e sostegno. (Ministero del Lavoro)

Consentire ai candidati di acquisire esperienza senza perdere le tutele previste dalla legge rappresenta un passo importante verso un sistema più flessibile e orientato all’occupazione.

Cosa devono fare gli iscritti al collocamento mirato

Chi è iscritto alle liste della Legge 68/99 dovrebbe comunque:

  • informarsi presso il proprio Centro per l’Impiego;
  • verificare come la nuova norma viene applicata sul territorio;
  • comunicare tempestivamente eventuali rapporti di lavoro;
  • conservare tutta la documentazione relativa ai contratti stipulati.

Le modalità operative potranno infatti essere disciplinate anche attraverso indicazioni amministrative dei servizi competenti.

Conclusioni

La Legge n. 112/2026 introduce una modifica che può avere un impatto concreto sulla vita di migliaia di persone con disabilità.

Favorire l’accettazione di lavori temporanei senza penalizzare la posizione nel collocamento mirato significa rendere più semplice l’accesso al mercato del lavoro e valorizzare ogni esperienza professionale.

Per chi è iscritto alla Legge 68/99, si tratta di una novità da conoscere e monitorare, anche alla luce delle future indicazioni applicative che saranno fornite dagli uffici competenti. (Payroll)


FAQ

Chi riguarda questa novità?

Le persone con disabilità iscritte al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99.

È già in vigore?

Sì. La Legge n. 112/2026 è entrata in vigore il 28 giugno 2026.

Bisogna cancellarsi dalle liste se si accetta un lavoro temporaneo?

La nuova disciplina introduce una tutela specifica volta a evitare la perdita della posizione in graduatoria nelle ipotesi previste dal nuovo comma 5-bis dell’articolo 8 della Legge 68/1999. Per la concreta applicazione è comunque opportuno fare riferimento al proprio Centro per l’Impiego competente.


Nuove assunzioni in ACEA dedicate alle categorie protette

Importante opportunità per chi desidera lavorare in una delle principali multiutility italiane.

ACEA è alla ricerca di Impiegati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99 da inserire presso le proprie strutture operative nella città di Roma.

La selezione è rivolta a candidati motivati a intraprendere un percorso professionale all’interno di un grande gruppo attivo nei settori dell’energia, dell’acqua, dell’ambiente e delle infrastrutture.

Le attività previste

Le risorse selezionate potranno essere inserite in diverse funzioni aziendali, occupandosi di:

  • supporto amministrativo;
  • gestione documentale;
  • attività di back office;
  • aggiornamento di banche dati e sistemi informativi;
  • elaborazione della documentazione;
  • collaborazione con i diversi uffici aziendali;
  • supporto operativo ai team di riferimento.

L’inserimento sarà definito in base al profilo professionale e alle competenze del candidato.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione sono generalmente richiesti:

  • appartenenza alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99;
  • iscrizione al collocamento mirato;
  • diploma di scuola secondaria superiore o laurea, in relazione al ruolo;
  • buona conoscenza del pacchetto Microsoft Office;
  • capacità organizzative e precisione;
  • predisposizione al lavoro in team.

Esperienze pregresse in ambito amministrativo o impiegatizio rappresentano un elemento preferenziale.

Contratto e sede di lavoro

Le opportunità riguardano la sede di:

📍 Roma

L’inserimento è previsto con contratto a tempo indeterminato, secondo il CCNL applicato dal Gruppo ACEA.

Perché lavorare in ACEA

Entrare a far parte di ACEA significa lavorare in un gruppo che investe nella crescita delle persone, nella sostenibilità e nell’innovazione.

L’azienda promuove politiche di inclusione, valorizza la diversità e offre percorsi di formazione continua e sviluppo professionale, favorendo un ambiente di lavoro collaborativo e orientato alle competenze.

Come candidarsi

Gli interessati possono consultare le posizioni aperte e inviare la propria candidatura attraverso il portale dedicato alle carriere di ACEA.

Per maggiori dettagli sull’opportunità è possibile consultare anche l’approfondimento pubblicato da Ticonsiglio:

https://www.ticonsiglio.com/acea-assunzioni-impiegati-categorie-protette-roma


Perché questa opportunità è interessante

Le selezioni promosse da ACEA rappresentano una concreta occasione di inserimento in una delle più importanti aziende italiane dei servizi pubblici.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette, lavorare in un grande gruppo significa poter contare su percorsi di crescita, stabilità occupazionale e un ambiente attento all’inclusione e alla valorizzazione delle persone.


Tag SEO

Alt immagine

Impiegato al lavoro in un moderno ufficio amministrativo del Gruppo ACEA

Hashtag

#ACEA #CategorieProtette #Legge68 #Roma #LavoroRoma #Impiegati #CollocamentoMirato #TempoIndeterminato #Assunzioni #LavoroperDisabili

Call To Action

Se sei iscritto alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99 e desideri lavorare in una grande realtà come ACEA, consulta le posizioni aperte e invia la tua candidatura. Continua a seguire Lavoroperdisabili.it per scoprire ogni giorno nuove offerte di lavoro dedicate alle categorie protette.

Opportunità di lavoro per le categorie protette ad Alessandria

I Centri per l’Impiego della provincia di Alessandria hanno avviato nuove selezioni dedicate ai candidati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99.

Le opportunità interessano diversi comparti produttivi e rappresentano un’importante occasione di inserimento lavorativo per le persone iscritte al collocamento mirato.

Le figure ricercate

Tra i profili attualmente ricercati figurano:

  • Addetto alla produzione;
  • Impiegato addetto alla logistica;
  • Addetto alla mungitura;
  • Addetto di sala;
  • Addetti al front office.

Le posizioni sono distribuite sul territorio provinciale e prevedono differenti tipologie contrattuali, sia full time che part time.

Addetto alla produzione

Azienda del settore metalmeccanico ricerca un Addetto alla produzione appartenente alle categorie protette.

La figura sarà inserita all’interno del reparto produttivo con attività di supporto alle lavorazioni e gestione dei materiali.

È previsto un contratto part-time di 21 ore settimanali.

Impiegato addetto alla logistica

Ricercato anche un Impiegato addetto alla logistica, che si occuperà della gestione documentale, del supporto amministrativo e delle attività organizzative legate al magazzino e alle spedizioni.

L’offerta è riservata ai candidati iscritti al collocamento mirato.

Opportunità nella ristorazione e nell’agricoltura

Tra le offerte disponibili figurano anche:

  • Addetto alla mungitura presso un’azienda agricola, con contratto a tempo determinato full time;
  • Addetto di sala presso un’attività di ristorazione, con contratto part-time.

Si tratta di opportunità rivolte a candidati motivati a lavorare in contesti dinamici e a contatto con il pubblico.

Front office sanitario

Sono inoltre aperte selezioni per due Addetti al Front Office presso una struttura sanitaria.

Le risorse si occuperanno di:

  • accoglienza degli utenti;
  • gestione delle prenotazioni;
  • attività di segreteria;
  • incasso pagamenti;
  • consegna documentazione sanitaria.

Per il ruolo è richiesto il diploma di scuola secondaria e una buona conoscenza degli strumenti informatici.

Come candidarsi

Le candidature possono essere presentate attraverso i servizi dei Centri per l’Impiego del Piemonte, seguendo le modalità previste dal collocamento mirato.

È consigliabile mantenere aggiornata la propria iscrizione negli elenchi della Legge 68/99 e verificare periodicamente la pubblicazione di nuove opportunità.

Un mercato del lavoro sempre più inclusivo

Le nuove selezioni confermano l’attenzione crescente verso l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Le offerte dedicate alle categorie protette rappresentano un’importante occasione per valorizzare competenze e professionalità in diversi settori produttivi, contribuendo a favorire un inserimento stabile nel mondo del lavoro.

PROVINCIA DI ALESSANDRIA– Ecco le offerte di lavoro di questa settimana in provincia di Alessandria. Gli annunci sono ora visibili sulla recente piattaforma regionale Piemonte Tu., Area Lavoro, Incontro domanda e offerta, Consulta gli annunci per profili ricercati. Per candidarsi alle offerte è necessario possedere SPID/CIE. Il portale consente in fase di candidatura di allegare un curriculum creato automaticamente dalla piattaforma. Per le persone prive di SPID/CIE è possibile momentaneamente inviare il proprio curriculum per candidarsi a: candidature.cpi.alessandria@agenziapiemontelavoro.it, specificando il codice numerico dell’annuncio a cui si è interessati nell’oggetto.

Lavoro ai disabili psichici: una vittoria di civiltà attesa da anni

Caltanissetta – Importante passo avanti per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica. Una nuova disposizione normativa rappresenta una svolta attesa da anni da famiglie, associazioni e operatori del settore in tutta la Sicilia, compresa la provincia di Caltanissetta.

La misura punta a garantire maggiori opportunità di inserimento lavorativo alle persone con disabilità psichica, favorendo percorsi concreti di autonomia, integrazione sociale e partecipazione attiva alla vita lavorativa.

Un cambiamento importante per l’inclusione

Per anni molte persone con disabilità psichica hanno incontrato ostacoli significativi nell’accesso al lavoro, nonostante gli strumenti previsti dalla Legge 68/99 sul collocamento mirato.

L’approvazione della nuova norma viene considerata da numerosi osservatori una vera e propria conquista civile, in grado di rafforzare i diritti delle persone più fragili e favorire una maggiore inclusione nel mondo del lavoro, anche nei territori di Caltanissetta e delle aree interne della Sicilia.

Perché il lavoro è fondamentale

L’accesso al lavoro rappresenta un elemento essenziale per:

  • sviluppare autonomia personale;
  • favorire l’integrazione sociale;
  • migliorare la qualità della vita;
  • valorizzare competenze e capacità individuali;
  • combattere pregiudizi e discriminazioni.

Un segnale positivo per tutta Italia

La decisione potrebbe rappresentare un modello importante anche per altre regioni, contribuendo ad ampliare le opportunità di occupazione per le persone con disabilità e rafforzando il principio di pari opportunità nel mercato del lavoro. I benefici attesi potrebbero avere ricadute positive anche a Caltanissetta, dove il tema dell’inclusione lavorativa resta particolarmente rilevante.

Fonte

https://www.castelloincantato.it/lavoro-ai-disabili-psichici-valentina-chinnici-una-vittoria-di-civilta-attesa-da-anni