
Il mercato del lavoro dedicato alle categorie protette e alle persone iscritte al collocamento mirato continua a mostrare segnali interessanti, soprattutto sul fronte delle modalità di selezione e della varietà delle professionalità ricercate.
Alla data del 5 ottobre 2026 non emerge una nuova modifica nazionale della Legge 68/99 entrata in vigore negli ultimi giorni. Le novità più interessanti arrivano invece dalle iniziative di recruiting, dalle opportunità territoriali del collocamento mirato e da una maggiore attenzione ad aspetti come qualifiche professionali e trasparenza retributiva.
Vediamo gli sviluppi che meritano particolare attenzione.
Randstad porta gli Speed Date L.68/99 in numerose città italiane
Una delle iniziative più interessanti di ottobre arriva da Randstad HOpportunities, la divisione specializzata nell’inserimento lavorativo delle persone appartenenti alle categorie protette.
Nel corso del mese sono previsti Speed Date dedicati agli iscritti al collocamento mirato Legge 68/99, attraverso una rete di circa 50 filiali italiane.
Tra le località per le quali sono state pubblicate iniziative dedicate figurano, tra le altre:
- Firenze;
- Prato;
- Tradate;
- Alessandria.
Gli incontri hanno l’obiettivo di mettere direttamente in contatto candidati, recruiter specializzati e aziende alla ricerca di personale appartenente alle categorie protette.
Le opportunità possono riguardare profili differenti, dalle mansioni operative a quelle amministrative, fino a ruoli maggiormente specializzati.
Perché gli Speed Date sono interessanti
Il modello è diverso dalla tradizionale candidatura online.
Il candidato non si limita a inviare il curriculum e attendere una risposta, ma può avere un primo confronto diretto con recruiter e aziende interessate ad assumere attraverso la Legge 68/99.
Resta naturalmente da verificare nel tempo quante di queste iniziative porteranno a inserimenti effettivi, ma si tratta di un approccio interessante nell’ambito del recruiting inclusivo.
Per chi è alla ricerca di lavoro può quindi essere utile controllare le iniziative organizzate dalla filiale Randstad più vicina.
Categorie protette: non esistono solo lavori generici
Un altro elemento interessante arriva dalla tipologia delle posizioni pubblicate nelle ultime settimane.
Quando si parla di categorie protette vengono spesso associate alla Legge 68/99 esclusivamente mansioni come centralino, reception, magazzino o semplici attività amministrative.
Le offerte attualmente disponibili mostrano però uno scenario più articolato.
Tra i profili ricercati compaiono infatti:
- amministrazione;
- contabilità;
- back office;
- logistica;
- qualità e certificazioni;
- gestione energetica;
- informatica;
- ICT;
- progettazione;
- profili tecnici specializzati.
A Stezzano, in provincia di Bergamo, alcune ricerche Randstad rivolte a candidati Art.1 comprendono attività nell’ufficio spedizioni e nella gestione di qualità e certificazioni.
Per alcune posizioni vengono indicati range retributivi che possono arrivare indicativamente fino a 45.000 euro di RAL, a seconda del ruolo e dell’esperienza richiesta.
Anche Manpower Beyond, divisione specializzata nell’inserimento delle categorie protette, presenta opportunità per profili tecnici nell’area Firenze-Prato-Livorno, tra cui periti, progettisti e professionisti dell’informatica e dell’ICT.
In alcuni casi vengono pubblicizzati range retributivi nell’ordine dei 30.000-40.000 euro lordi annui.
Un segnale importante, ma da interpretare correttamente
Questi esempi dimostrano che la Legge 68/99 riguarda anche professionalità tecniche e qualificate.
Non sarebbe invece corretto concludere, soltanto sulla base di alcuni annunci, che queste opportunità siano statisticamente in aumento.
Per dimostrarlo sarebbe necessario confrontare un numero significativo di offerte nel tempo.
Il dato utile per chi cerca lavoro è un altro: appartenere alle categorie protette non significa necessariamente doversi orientare esclusivamente verso mansioni generiche.
Competenze informatiche, tecniche, amministrative e linguistiche possono ampliare considerevolmente le possibilità di candidatura.
Collocamento mirato: continuano le opportunità pubbliche Art.1
Accanto alle agenzie per il lavoro resta fondamentale controllare i canali istituzionali.
La piattaforma SELFI della Regione Abruzzo, per esempio, presenta diverse opportunità relative al territorio di Teramo riservate agli iscritti Art.1 della Legge 68/99.
Tra le figure ricercate compare anche un profilo di consulente software, per il quale vengono richieste competenze informatiche specifiche, oltre al diploma e alla conoscenza della lingua inglese.
È un esempio significativo perché dimostra nuovamente che il collocamento mirato può interessare anche profili professionali specializzati.
Il problema della frammentazione delle offerte
Per chi appartiene alle categorie protette esiste però ancora una difficoltà concreta: trovare tutte le opportunità disponibili.
Le offerte del collocamento mirato possono infatti essere pubblicate attraverso numerosi canali:
- Centri per l’Impiego;
- Regioni;
- Province;
- portali regionali del lavoro;
- inPA;
- siti degli enti pubblici;
- agenzie per il lavoro;
- portali privati di recruiting.
Non esiste quindi un unico punto nazionale nel quale siano raccolte tutte le opportunità disponibili.
Per questo motivo è importante controllare periodicamente sia i portali istituzionali regionali sia le principali agenzie specializzate.
Su Lavoroperdisabili.it continueremo a selezionare e segnalare opportunità rivolte alle persone appartenenti alle categorie protette.
Art.1 e Art.18: attenzione alle differenze
Un altro problema frequente negli annunci riguarda la distinzione tra Art.1 e Art.18 della Legge 68/99.
Le due categorie non sono equivalenti.
In maniera semplificata:
🟦 Art.1 – Persone con disabilità
Rientrano nell’Art.1 le persone con disabilità che possiedono i requisiti previsti dalla Legge 68/99 per l’accesso al collocamento mirato.
🟨 Art.18 – Altre categorie protette
L’Art.18 riguarda invece altre categorie tutelate previste dalla normativa.
Alcuni annunci sono rivolti esclusivamente all’Art.1, altri all’Art.18 e altri ancora accettano candidati appartenenti a entrambe le categorie.
Prima di inviare il curriculum è quindi fondamentale leggere con attenzione questo requisito.
Una candidatura inviata a un’offerta riservata a una categoria diversa dalla propria rischia infatti di essere esclusa già nella fase iniziale della selezione.
Più annunci indicano la retribuzione
Un altro segnale interessante riguarda la presenza della RAL o di un range retributivo all’interno degli annunci rivolti alle categorie protette.
Alcune recenti ricerche di Manpower e Randstad indicano in maniera più chiara la fascia economica prevista.
Tra gli esempi recenti figurano:
- profili amministrativi con RAL indicativa tra 27.000 e 30.000 euro;
- profili tecnici con fasce che possono raggiungere 30.000-40.000 euro;
- alcune figure specialistiche con range ancora superiori.
È prematuro attribuire questo fenomeno esclusivamente agli effetti delle nuove norme europee sulla trasparenza retributiva.
La Direttiva UE 2023/970 sta però aumentando l’attenzione sul tema della trasparenza salariale nel mercato del lavoro europeo e rappresenta un argomento da seguire anche dal punto di vista delle categorie protette.
Recruiting inclusivo: cosa osservare nei prossimi mesi
Gli sviluppi delle ultime settimane suggeriscono alcuni temi da monitorare.
Il primo riguarda gli eventi di selezione dedicati, come gli Speed Date L.68/99, per capire se questo modello riuscirà a facilitare realmente l’incontro tra aziende e candidati.
Il secondo riguarda la presenza di professionalità qualificate nelle offerte riservate alle categorie protette.
Il terzo riguarda la trasparenza degli annunci: indicazione della retribuzione, modalità di lavoro, possibilità di smart working e distinzione chiara tra Art.1 e Art.18 possono rendere la ricerca di lavoro molto più efficace.
Come trovare le nuove offerte per categorie protette
Chi è iscritto al collocamento mirato dovrebbe evitare di affidarsi a un solo portale.
Può essere utile controllare periodicamente:
- portali regionali del lavoro;
- Centri per l’Impiego;
- inPA per le opportunità nella Pubblica Amministrazione;
- siti delle principali agenzie per il lavoro;
- portali aziendali;
- siti specializzati nelle opportunità dedicate alla Legge 68/99.
Su Lavoroperdisabili.it pubblichiamo offerte di lavoro, concorsi, selezioni pubbliche e iniziative dedicate alle categorie protette e al collocamento mirato.
E tu cosa stai cercando?
Stai trovando più opportunità nella tua zona attraverso il Centro per l’Impiego, le agenzie per il lavoro oppure candidandoti direttamente alle aziende?
Condividere le diverse esperienze può aiutare anche altre persone che stanno cercando un’opportunità attraverso la Legge 68/99.
Fonti principali da collegare nell’articolo: Randstad HOpportunities e pagine degli Speed Date; Manpower Beyond; piattaforma SELFI Regione Abruzzo; annunci citati delle agenzie per il lavoro.
Nota editoriale: disponibilità delle offerte, date degli eventi e condizioni indicate negli annunci possono cambiare. È consigliabile verificare sempre le informazioni sulla fonte originale prima della candidatura.








