Chianti, 5 offerte di lavoro per categorie protette: opportunità con la Legge 68/99

Nuove opportunità di lavoro in Toscana per le persone appartenenti alle categorie protette. Il Centro per l’Impiego di San Casciano, gestito da ARTI Toscana, ha pubblicato una lista settimanale di 67 offerte di lavoro, tra cui cinque posizioni dedicate al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99.

Le opportunità, valide secondo la pubblicazione dal 23 ottobre 2026, riguardano i comuni di Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e San Casciano. I profili ricercati spaziano dall’imbottigliamento in azienda vinicola alle attività di cantina, pulizia, ristorazione e manutenzione del verde.

Offerte di lavoro per categorie protette nel Chianti

1. Addetto/a all’imbottigliamento – Art. 18

Luogo di lavoro: zona Greve in Chianti
Riferimento: FI-298481

Un’azienda vinicola cerca una risorsa appartenente alle categorie previste dall’articolo 18 della Legge 68/99.

Le mansioni indicate comprendono:

  • Controllo e monitoraggio dell’impianto di imbottigliamento.
  • Preparazione della linea di imbottigliamento.
  • Approvvigionamento delle materie prime.
  • Lavaggio e sanificazione della linea.

Il tipo di contratto e gli eventuali requisiti aggiuntivi non sono specificati nella scheda riportata nell’articolo fonte.

2. Addetto/a alla cantina – Art. 18

Luogo di lavoro: zona Greve in Chianti
Riferimento: FI-298491

Un’azienda vinicola ricerca personale per le attività operative in cantina.

Le mansioni comprendono:

  • Lavaggio e sanificazione dei vasi vinari e degli ambienti.
  • Pulizia dei legni con attrezzature specifiche.
  • Utilizzo di pompe elettriche per il travaso dei vini.
  • Impiego di pulitore a vapore e idropulitrice.

Prima di candidarsi è opportuno verificare con il Centro per l’Impiego i requisiti della mansione e le condizioni contrattuali.

3. Addetto/a alle pulizie – Art. 18

Luogo di lavoro: zona Greve in Chianti
Riferimento: FI-298493

Un’azienda vinicola cerca una persona per la pulizia di uffici, wine shop e refettorio.

Le attività comprendono la pulizia di scrivanie, tavoli, scaffali, bagni, pavimenti e vetri.

Condizioni indicate nell’annuncio:

  • Contratto a tempo determinato.
  • Part-time dal lunedì al venerdì.
  • Orario previsto: dalle 7:00 alle 12:00.
  • Patente di guida gradita.
  • Capacità manuali e attitudine al lavoro di gruppo.
  • Necessità di rimanere in piedi per periodi prolungati.

È importante valutare la compatibilità delle mansioni con le proprie capacità e necessità individuali.

4. Addetto/a alla ristorazione – Art. 18

Luogo di lavoro: zona Barberino Tavarnelle
Riferimento: FI-298671

L’offerta riguarda attività di preparazione delle pietanze e relazione con la clientela.

Condizioni indicate:

  • Contratto a tempo determinato.
  • Part-time di 24 ore settimanali.
  • Patente B richiesta.

L’annuncio riporta il riferimento all’articolo 18 della Legge 68/99.

5. Addetto/a alla manutenzione del verde – Art. 8

Luogo di lavoro: zona San Casciano
Riferimento: FI-300583

Una struttura di assistenza residenziale seleziona personale per la manutenzione delle aree verdi.

Le mansioni comprendono:

  • Taglio dell’erba e cura delle aiuole.
  • Messa a dimora di arbusti e piante.
  • Taglio e smaltimento di siepi e piante.
  • Irrigazione e gestione del prato.
  • Raccolta delle foglie e riordino degli spazi esterni.

L’annuncio richiede serietà, puntualità e capacità di collaborazione. È inoltre necessario disporre di un mezzo proprio, poiché il luogo di lavoro non è raggiungibile con i mezzi pubblici.

Il riferimento indicato è l’articolo 8 della Legge 68/99; è consigliabile verificare con il Centro per l’Impiego l’esatta categoria di appartenenza richiesta.

Come candidarsi alle offerte di lavoro

Per conoscere le modalità di candidatura, verificare che le posizioni siano ancora aperte e ottenere informazioni aggiornate sui requisiti, è possibile contattare il Centro per l’Impiego di San Casciano.

Centro per l’Impiego di San Casciano – ARTI Toscana

La sede temporanea indicata dalla fonte si trova al Bargino, in via Cassia per Siena 129, a seguito del trasferimento per ristrutturazione dei locali di viale Corsini 23.

Per informazioni ufficiali e per verificare eventuali aggiornamenti, consulta anche il Centro per l’Impiego di ARTI Toscana.

Conclusioni

Le cinque opportunità pubblicate per il territorio del Chianti riguardano profili operativi in ambito vinicolo, ristorativo, di pulizia e manutenzione del verde. Prima di presentare la candidatura è fondamentale verificare disponibilità, requisiti, condizioni contrattuali e compatibilità delle mansioni con le proprie esigenze.

Lavoroperdisabili.it invita i candidati a fare riferimento ai canali ufficiali per ottenere informazioni aggiornate e procedere correttamente con la candidatura.

Fonte: Il Gazzettino del Chianti, articolo del 26 ottobre 2026, basato sulle offerte del Centro per l’Impiego di San Casciano.

Leggi la lista originale delle 67 offerte di lavoro nel Chianti

Nota: le informazioni riportate riprendono la pubblicazione citata. La disponibilità attuale delle posizioni deve essere confermata con il Centro per l’Impiego.

ASL CN1 Fossano, assunzione per Coadiutore amministrativo categorie protette: basta la licenza media

Nuova opportunità di lavoro in Piemonte per le persone con disabilità appartenenti alle categorie protette. L’Agenzia Piemonte Lavoro ha pubblicato una nuova selezione per l’assunzione di un Coadiutore amministrativo presso l’ASL CN1 di Fossano, in provincia di Cuneo.

La procedura è riservata alle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato ai sensi dell’Art. 1 della Legge 68/99. Per partecipare è sufficiente il titolo di studio della scuola dell’obbligo, come la licenza media, purché siano soddisfatti tutti gli altri requisiti previsti dall’avviso.

L’assunzione è prevista con contratto a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali. La retribuzione tabellare indicata è di circa 1.701 euro lordi mensili, oltre alla tredicesima.

Le candidature possono essere presentate online fino al 6 novembre 2026.

ASL CN1 Fossano: dettagli dell’offerta di lavoro

Ecco le principali informazioni sulla selezione:

  • Ente: Azienda Sanitaria Locale CN1.
  • Sede di lavoro: Fossano, provincia di Cuneo.
  • Posti disponibili: 1.
  • Profilo professionale: Coadiutore amministrativo.
  • Destinatari: persone con disabilità appartenenti all’Art. 1 della Legge 68/99.
  • Titolo di studio: licenza media o titolo della scuola dell’obbligo.
  • Contratto: tempo indeterminato.
  • Orario di lavoro: tempo pieno, 36 ore settimanali.
  • Retribuzione tabellare: circa 1.701 euro lordi al mese, oltre alla tredicesima.
  • Scadenza candidature: 6 novembre 2026.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una procedura di chiamata numerica in convenzione ai sensi dell’articolo 11 della Legge 68/99.

Mansioni del Coadiutore amministrativo

La persona selezionata sarà inserita nell’area del personale di supporto del comparto Sanità e svolgerà attività amministrative e operative a servizio degli uffici dell’ASL.

Tra le mansioni indicate nella scheda del profilo figurano:

  • compilazione di certificati, attestazioni e documenti amministrativi;
  • attività di archivio e protocollo;
  • registrazione e reperimento di documenti, anche in formato digitale;
  • gestione delle pratiche di front office;
  • inserimento informatico delle pratiche ricevute;
  • utilizzo del computer e dei principali programmi informatici;
  • impiego della posta elettronica e degli strumenti digitali utilizzati dagli uffici.

Si tratta quindi di una posizione amministrativa che richiede precisione, capacità organizzative e dimestichezza con gli strumenti informatici.

Requisiti per candidarsi

La selezione è rivolta alle persone con disabilità appartenenti alle categorie previste dall’Art. 1 della Legge 68/99.

Per partecipare occorre soddisfare i requisiti indicati nell’avviso, tra cui:

  • essere iscritti nell’elenco del collocamento mirato presso uno dei Centri per l’Impiego della provincia di Cuneo;
  • risultare iscritti già entro il 22 ottobre 2026, giorno precedente alla pubblicazione dell’avviso;
  • possedere la licenza media o un titolo equivalente della scuola dell’obbligo;
  • avere un’età compresa tra 18 anni e l’età pensionabile;
  • possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego;
  • soddisfare i requisiti di cittadinanza previsti dalla normativa;
  • essere idonei allo svolgimento delle mansioni richieste.

Sono inoltre richieste competenze nell’utilizzo dei principali programmi informatici, come Word ed Excel, e capacità di utilizzare Internet, posta elettronica e PEC.

L’avviso prevede anche specifiche condizioni relative alla documentazione attestante le capacità lavorative residue. È pertanto importante leggere il testo integrale prima di presentare la candidatura.

Attenzione: non basta possedere la licenza media e avere un riconoscimento di invalidità. Per questa selezione è necessario essere iscritti al collocamento mirato nella provincia di Cuneo e rispettare le condizioni previste dall’avviso.

Stipendio e contratto di lavoro

L’assunzione presso l’ASL CN1 è prevista con contratto a tempo indeterminato e pieno, per un orario di 36 ore settimanali.

Il trattamento economico è regolato dal CCNL del comparto Sanità. La retribuzione tabellare indicata è pari a circa 20.419 euro lordi annui, corrispondenti a circa 1.701 euro lordi al mese su 12 mensilità.

Alla retribuzione si aggiungono la tredicesima e le altre eventuali voci previste dal contratto collettivo.

Come funziona la selezione

La procedura prevede la formazione di una graduatoria da parte del Centro per l’Impiego competente.

Per determinare la posizione dei candidati vengono considerati diversi elementi, tra cui:

  • percentuale di invalidità;
  • anzianità di iscrizione al collocamento mirato;
  • situazione economica, sulla base dell’ISEE secondo i criteri indicati nell’avviso.

I candidati collocati in posizione utile vengono successivamente segnalati all’ASL CN1 per una prova di idoneità alle mansioni.

La prova comprende una verifica pratica delle competenze informatiche e un colloquio attitudinale per approfondire le capacità professionali del candidato.

Scadenza e modalità di candidatura

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il modulo indicato nell’avviso dell’Agenzia Piemonte Lavoro.

Il termine per inviare la candidatura è fissato al 6 novembre 2026 alle ore 23:59. Le domande trasmesse con modalità differenti o oltre la scadenza non vengono accettate.

Per informazioni è possibile contattare il Centro per l’Impiego competente all’indirizzo:

Email: collocamentomirato.cpi.fossano@agenziapiemontelavoro.it

Prima di candidarsi, è indispensabile verificare i requisiti e leggere la documentazione ufficiale.

Consulta l’annuncio e l’avviso completo: ASL CN1 Fossano – assunzioni per persone con disabilità e licenza media.

Lavoro categorie protette in Piemonte: un’opportunità a tempo indeterminato

La selezione dell’ASL CN1 rappresenta un’interessante possibilità per le persone con disabilità iscritte al collocamento mirato nella provincia di Cuneo che cercano un impiego amministrativo stabile.

Il requisito della licenza media amplia le possibilità per chi non possiede un diploma di scuola superiore, ma è fondamentale rispettare tutte le condizioni previste per la partecipazione.

Gli interessati devono verificare tempestivamente la documentazione ufficiale e inviare la domanda entro il 6 novembre 2026.

Fonte: Agenzia Piemonte Lavoro e ASL CN1, tramite TiConsiglio.

McDonald’s Monza, opportunità per le categorie protette: inclusione lavorativa e nuovi inserimenti

Il ristorante McDonald’s di Corso Milano a Monza si rinnova e amplia i propri spazi, ma la notizia più interessante per chi cerca lavoro riguarda l’attenzione all’inclusione lavorativa e all’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette.

Secondo quanto riportato da Il Cittadino di Monza e Brianza, il ristorante riapre il 27 ottobre 2026 dopo un intervento di ristrutturazione che ha aumentato i posti a sedere e introdotto otto chioschi per le ordinazioni. L’attività è gestita dalla famiglia Scanferlato, che opera con diversi ristoranti nella provincia di Monza e Brianza.

McDonald’s Monza e categorie protette: l’impegno per l’inclusione

L’articolo evidenzia l’impegno della gestione nel favorire l’inserimento lavorativo di persone che incontrano maggiori difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.

Nel 2026, secondo quanto dichiarato da Antonio Scanferlato, i ristoranti gestiti dalla famiglia hanno superato quota 140 inserimenti lavorativi, molti dei quali ancora presenti nell’organico.

La gestione dichiara inoltre di aver inserito un numero di persone appartenenti alle categorie protette superiore a quello previsto dagli obblighi di legge. Si tratta di un dato riferito ai ristoranti gestiti dalla famiglia, non necessariamente al solo locale di Corso Milano.

Il progetto Tikitaka per l’inserimento lavorativo

Tra le iniziative citate nell’articolo figura il progetto Tikitaka, dedicato all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.

Il progetto avrebbe consentito di attivare oltre 60 tirocini, molti dei quali sfociati in successive assunzioni, presso la stessa realtà o altre aziende.

L’iniziativa dimostra l’importanza di percorsi di accompagnamento al lavoro che permettano alle persone di acquisire esperienza, sviluppare competenze e raggiungere una maggiore autonomia professionale.

Lavorare da McDonald’s: opportunità per giovani e studenti

La gestione dei ristoranti sottolinea anche l’attenzione verso giovani e studenti. Secondo le dichiarazioni riportate, circa 130 studenti lavorano nei ristoranti gestiti dalla famiglia, su un totale di 280 addetti.

L’organizzazione dei turni è pensata per favorire la conciliazione tra studio e lavoro, offrendo occasioni di formazione e di primo ingresso nel mondo professionale.

Queste informazioni riguardano il modello organizzativo della gestione e non costituiscono, da sole, la conferma di nuove posizioni aperte riservate alle categorie protette.

Come candidarsi per lavorare a McDonald’s a Monza

L’articolo di Il Cittadino non indica una specifica selezione attualmente aperta per candidati appartenenti alle categorie protette presso il ristorante di Corso Milano.

Chi desidera lavorare nel settore della ristorazione può consultare il portale ufficiale delle opportunità professionali di McDonald’s Italia e verificare le posizioni disponibili nella zona di Monza.

Consulta le opportunità ufficiali: McDonald’s Italia

Prima di candidarsi, è consigliabile controllare la sede, i requisiti e le condizioni contrattuali dell’annuncio. Se si cerca un inserimento attraverso la Legge 68/99, occorre verificare direttamente con il selezionatore se la posizione è riservata o compatibile con il collocamento mirato.

Inclusione lavorativa: un segnale positivo, ma attenzione agli annunci

La notizia rappresenta uno spunto interessante per parlare di inclusione nel settore della ristorazione e del ruolo delle imprese nell’offrire opportunità a persone con fragilità.

È tuttavia importante distinguere tra l’impegno dichiarato in materia di inclusione e una vera offerta di lavoro: al momento, sulla base dell’articolo citato, non è possibile confermare l’esistenza di una nuova selezione specifica per categorie protette presso il McDonald’s di Corso Milano.

Fonte: Il Cittadino di Monza e Brianza.

AOU Luigi Vanvitelli di Napoli, concorso per 15 Collaboratori amministrativi: 9 posti Art. 1 e 6 Art. 18

Nuova opportunità di lavoro nella sanità pubblica per le categorie protette della Legge 68/99. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli di Napoli ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 15 Collaboratori amministrativi, nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari.

Il bando prevede una ripartizione dei posti riservati alle categorie protette: 9 posti per le persone appartenenti all’Art. 1 e 6 posti per le categorie protette dell’Art. 18 della Legge 68/99.

Il concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie speciale Concorsi ed esami, n. 82 del 23 ottobre 2026. La scadenza indicata è il 22 novembre 2026.

Concorso categorie protette Napoli: 15 posti a tempo Sì indeterminato

La selezione riguarda l’assunzione di personale amministrativo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, con sede a Napoli.

Ecco i dettagli principali del concorso:

  • Ente: Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli.
  • Sede: Napoli, Campania.
  • Posti disponibili: 15 Collaboratori amministrativi.
  • Contratto: tempo indeterminato.
  • Area: professionisti della salute e funzionari.
  • CCNL: comparto Sanità.
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami.
  • Pubblicazione: Gazzetta Ufficiale n. 82 del 23 ottobre 2026.
  • Scadenza: 22 novembre 2026.

Nove posti per le categorie protette Art. 1

Dei 15 posti messi a concorso, 9 sono riservati alle persone appartenenti alle categorie protette previste dall’Art. 1 della Legge 68/99.

Si tratta della disposizione che riguarda le persone con disabilità destinatarie del sistema del collocamento mirato.

Gli interessati devono verificare nel bando integrale i requisiti di partecipazione, le condizioni per beneficiare della riserva e gli eventuali requisiti di iscrizione negli elenchi previsti dalla normativa.

Sei posti riservati alle categorie protette Art. 18

Il concorso mette a disposizione anche 6 posti riservati alle categorie protette previste dall’Art. 18 della Legge 68/99.

Questa riserva è distinta da quella prevista per l’Art. 1. Chi intende partecipare deve quindi controllare di appartenere alla categoria corretta e di possedere i requisiti richiesti dal bando.

Le condizioni specifiche di ammissione devono essere verificate nel testo integrale pubblicato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria.

Requisiti per partecipare al concorso

La scheda pubblicata da Concorsi.it conferma il profilo professionale, il numero dei posti, il contratto e le riserve previste dalla Legge 68/99.

La sintesi consultata non riporta però l’elenco completo dei requisiti di ammissione. Per questo motivo, prima di presentare la domanda, è necessario leggere il bando integrale e verificare in particolare:

  • il titolo di studio richiesto;
  • i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego;
  • le condizioni specifiche per l’ammissione al concorso;
  • i requisiti necessari per rientrare nella riserva Art. 1 oppure Art. 18;
  • i documenti da allegare alla candidatura;
  • le modalità di svolgimento delle prove.

Non è opportuno dare per scontato il titolo di studio richiesto senza consultare il testo ufficiale.

Come presentare la domanda

La procedura informatica per inviare la candidatura è prevista a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto nella Gazzetta Ufficiale, con eventuale attivazione nel primo giorno lavorativo utile.

Il termine indicato per la presentazione delle domande è il 22 novembre 2026. La procedura telematica viene disattivata alle ore 24:00 del giorno di scadenza.

Per candidarsi è necessario consultare il testo integrale del bando e seguire le istruzioni riportate nella sezione dedicata ai concorsi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli.

Link – https://www.concorsando.it/blog/concorsi/15-posti-di-collaboratore-amministrativo-presso-lazienda-ospedaliera-universitaria-luigi-vanvitelli/

Per eventuali chiarimenti, la scheda del concorso indica come riferimento l’UOC Gestione Risorse Umane dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, in via Alcide De Gasperi n. 55, Napoli, e l’indirizzo e-mail ufficio.risorseumane@policliniconapoli.it.

Un’opportunità per le categorie protette nella sanità pubblica

Il concorso dell’AOU Luigi Vanvitelli rappresenta un’interessante opportunità per chi cerca un impiego amministrativo stabile nella Pubblica Amministrazione.

La presenza di 15 assunzioni a tempo indeterminato, con riserve distinte per Art. 1 e Art. 18, rende il bando particolarmente rilevante per le persone che desiderano lavorare nel settore sanitario pubblico.

Gli interessati sono invitati a consultare il bando integrale, verificare attentamente i requisiti della propria categoria e presentare la domanda entro il termine previsto del 22 novembre 2026.

Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 82 del 23 ottobre 2026; Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli; scheda informativa Concorsi.it.

Lidl assume laureati senza esperienza: Junior Buyer anche per Categorie Protette Legge 68/99

Lidl Italia cerca laureati anche senza esperienza da inserire nell’Ufficio Acquisti della sede centrale di Arcole, in provincia di Verona. Le opportunità riguardano il Graduate Program Junior Buyer, un percorso di formazione professionale della durata di 12 mesi che consente di conoscere il funzionamento degli acquisti nella Grande Distribuzione Organizzata.

Sono previste due selezioni: una rivolta ai candidati in possesso dei requisiti generali e una dedicata alle persone appartenenti alle Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99.

L’iniziativa può interessare neolaureati in economia, statistica, marketing, ingegneria e discipline affini che desiderano iniziare una carriera in ambito commerciale e acquisti.

Lidl assume Junior Buyer: le informazioni principali

  • Azienda: Lidl Italia.
  • Posizione: Junior Buyer.
  • Sede di lavoro: Direzione Generale Lidl Italia, Arcole (Verona).
  • Settore: Grande Distribuzione Organizzata.
  • Orario: full-time.
  • Percorso: Graduate Program della durata di 12 mesi.
  • Esperienza: non obbligatoria.
  • Destinatari: laureati con i requisiti richiesti.
  • Opportunità dedicata: Junior Buyer appartenente alle Categorie Protette Legge 68/99.

La candidatura deve essere presentata online attraverso il portale ufficiale di Lidl Italia.

Junior Buyer Lidl: di cosa si occupa?

Il Junior Buyer lavora inizialmente in affiancamento ai professionisti senior dell’Ufficio Acquisti. Al termine del percorso formativo può arrivare a seguire una specifica categoria merceologica dell’assortimento Lidl.

Le attività comprendono:

  • Analisi dei trend di mercato e dei comportamenti d’acquisto dei clienti.
  • Raccolta ed elaborazione di dati utili alle strategie commerciali.
  • Collaborazione nelle trattative con i fornitori.
  • Sviluppo di nuovi prodotti destinati ai punti vendita.
  • Monitoraggio delle vendite e dei risultati degli articoli.
  • Collaborazione con gli altri reparti aziendali.

Il ruolo combina competenze analitiche, capacità commerciali e conoscenza del mercato.

Graduate Program Lidl: formazione e inserimento professionale

Il Graduate Program Junior Buyer è rivolto anche a chi ha appena concluso gli studi e desidera acquisire competenze direttamente sul campo.

Il percorso prevede diverse fasi formative:

  1. Formazione nell’Ufficio Acquisti, con affiancamento a un Senior Buyer.
  2. Esperienza nei punti vendita, per comprendere le attività operative dei supermercati.
  3. Formazione presso un centro logistico, per conoscere la gestione e la distribuzione delle merci.
  4. Inserimento nel reparto di destinazione, con progressiva responsabilità su una categoria merceologica.

Durante il programma è previsto il supporto del team aziendale dedicato alla formazione e allo sviluppo professionale.

Requisiti per candidarsi alle assunzioni Lidl

Per partecipare alla selezione Junior Buyer sono richiesti:

  • Laurea in economia, statistica, marketing, ingegneria o discipline affini.
  • Ottima conoscenza della lingua inglese.
  • Attitudine commerciale e interesse per il settore alimentare.
  • Buone capacità analitiche.
  • Flessibilità, determinazione e capacità di affrontare problemi.
  • Conoscenza del tedesco considerata preferenziale.

Non è richiesta esperienza lavorativa precedente. Eventuali esperienze, anche brevi, negli acquisti o nelle vendite possono rappresentare un elemento aggiuntivo.

Opportunità Lidl per Categorie Protette Legge 68/99

Lidl ha pubblicato anche una selezione specifica per Junior Buyer appartenente alle Categorie Protette, distinta dall’annuncio generale.

La pagina informativa di TiConsiglio indica che la selezione dedicata comprende persone appartenenti alle categorie tutelate dagli articoli 1 e 18 della Legge 68/99.

Chi intende candidarsi deve comunque verificare nell’annuncio aziendale i requisiti di appartenenza alla categoria tutelata e l’eventuale iscrizione richiesta negli elenchi previsti dalla normativa.

Questa opportunità può essere interessante per i laureati che desiderano lavorare in un ufficio aziendale, in un contesto commerciale e analitico, anziché in un punto vendita.

Contratto, stipendio e benefit

Il Graduate Program prevede un percorso iniziale di 12 mesi con contratto a tempo determinato e possibilità di successivo inserimento stabile, in base agli esiti del percorso e alle esigenze aziendali.

Secondo le informazioni pubblicate da TiConsiglio, la retribuzione annua lorda indicata per il programma è di 36.212,82 euro, con inquadramento al primo livello del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi.

Tra i benefit riportati figurano:

  • Possibilità di smart working per una media di circa due giorni alla settimana.
  • Buoni spesa e convenzioni per i dipendenti.
  • Servizi e iniziative di welfare aziendale.
  • Percorso di formazione professionale strutturato.

La retribuzione e le condizioni contrattuali devono essere confermate nella scheda ufficiale della posizione scelta, poiché possono variare in base all’annuncio.

Dove si lavora?

La sede prevista è l’Headquarter Lidl Italia in via Augusto Ruffo 36, ad Arcole, in provincia di Verona.

Si tratta di una posizione presso la Direzione Generale, non di un lavoro da svolgere nei supermercati.

La modalità di lavoro indicata comprende la possibilità di smart working, secondo le condizioni aziendali applicabili.

Come candidarsi alle offerte Lidl

Per presentare la candidatura è necessario accedere al portale ufficiale delle carriere Lidl Italia.

Sono disponibili due annunci da cercare:

  • Junior Buyer, per la selezione generale.
  • Junior Buyer appartenente alle Categorie Protette (Legge 68/99), per la selezione dedicata.

CONSULTA GLI ANNUNCI UFFICIALI JUNIOR BUYER LIDL

Una volta individuata la posizione, è possibile leggere i requisiti completi e procedere con l’invio del curriculum vitae attraverso il sistema di candidatura online.

Prima di inviare la domanda, controlla che l’annuncio sia ancora aperto e verifica le condizioni previste per la selezione riservata alle Categorie Protette.

Altre offerte di lavoro per Categorie Protette

Se sei alla ricerca di un impiego in ambito amministrativo, commerciale o aziendale, visita Lavoroperdisabili.it per trovare altre offerte di lavoro, concorsi pubblici e opportunità di formazione dedicate alle Categorie Protette.

Condividi questo annuncio con laureati e neolaureati che desiderano iniziare una carriera nel settore degli acquisti.

Fonte: TiConsiglio, articolo del 24 ottobre 2026; portale ufficiale Carriere Lidl Italia. Le condizioni definitive e la disponibilità delle posizioni devono essere verificate nelle singole schede aziendali.

Comune di Follonica, concorso per Categorie Protette: 1 posto da Istruttore amministrativo

Il Comune di Follonica, in provincia di Grosseto, ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di un Istruttore amministrativo appartenente alle Categorie Protette della Legge 68/99, Art. 1. La selezione prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato ed è interamente riservata alle persone con disabilità che possiedono i requisiti previsti dal bando.

Dettagli del concorso

  • Ente: Comune di Follonica
  • Sede di lavoro: Follonica, Grosseto
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Istruttore amministrativo, Area degli Istruttori
  • Contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: concorso pubblico per esami
  • Categoria: Art. 1, Legge 68/99
  • Scadenza: 4 novembre 2026 alle ore 12:00

Requisiti per partecipare

La procedura è riservata alle persone con disabilità appartenenti alla categoria indicata dall’Art. 1 della Legge 68/99. È necessario possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e il titolo di studio richiesto dal bando.

Prima di presentare domanda, è indispensabile leggere il bando integrale per conoscere il titolo di studio ammesso, le eventuali condizioni relative all’iscrizione al collocamento mirato, le prove d’esame e la documentazione da allegare.

Come candidarsi

La domanda deve essere presentata attraverso la procedura telematica indicata nel bando ufficiale.

Scadenza: 4 novembre 2026, ore 12:00.

Consulta il bando ufficiale del Comune di Follonica su inPA e cerca la procedura per Istruttore amministrativo riservata all’Art. 1 della Legge 68/99.

Per evitare errori, verifica che la scheda individuata corrisponda all’ente, al profilo e alla scadenza riportati in questo articolo.

Altri concorsi per Categorie Protette

Su Lavoroperdisabili.it puoi trovare aggiornamenti dedicati ai concorsi pubblici, alle assunzioni aziendali e alle opportunità di lavoro per le persone tutelate dalla Legge 68/99.

Consulta Lavoroperdisabili.it e scopri le nuove opportunità di lavoro per le Categorie Protette.

Concorsi Categorie Protette Pisa: 10 posti tra Comune di Cascina e Fondazione Monasterio

Nuove opportunità di lavoro nella provincia di Pisa per le persone appartenenti alle Categorie Protette della Legge 68/99. Tra le selezioni con scadenza successiva al 24 ottobre 2026 figurano un concorso per Istruttori di vigilanza nei Comuni di Cascina e Ponsacco e una procedura della Fondazione Monasterio per 6 posti nell’Area degli Assistenti.

Le opportunità prevedono contratti a tempo indeterminato, secondo le informazioni riportate nella pagina di ARTI Toscana dedicata ai concorsi per le Categorie Protette.

Le scadenze sono fissate al 30 ottobre 2026 per la procedura relativa ai Comuni di Cascina e Ponsacco e al 12 novembre 2026 per la Fondazione Monasterio.

Concorsi Categorie Protette Pisa: le opportunità in scadenza

Ecco una panoramica delle selezioni da approfondire:

  • Comune di Cascina e Comune di Ponsacco: concorso per 4 Istruttori di vigilanza, con una riserva Art.18 indicata per uno dei posti presso il Comune di Cascina.
  • Fondazione Monasterio: concorso per 6 posti nell’Area degli Assistenti, rivolto alle persone con disabilità tutelate dall’Art.1 della Legge 68/99.

È importante distinguere le due procedure: i destinatari e le riserve previste non sono gli stessi.

1. Comuni di Cascina e Ponsacco: concorso per 4 Istruttori di vigilanza

La prima opportunità riguarda una selezione pubblica per il profilo di Istruttore di vigilanza, Area degli Istruttori, nei Comuni di Cascina e Ponsacco, in provincia di Pisa.

Il concorso prevede complessivamente 4 posti a tempo pieno e indeterminato.

Posti disponibili e riserva per Categorie Protette

La ripartizione indicata è la seguente:

  • Comune di Cascina: 3 posti, di cui 1 riservato alle Categorie Protette Art.18 della Legge 68/99.
  • Comune di Ponsacco: 1 posto.

La riserva Art.18 riguarda quindi uno specifico posto presso il Comune di Cascina. Non è indicato che il posto presso il Comune di Ponsacco sia riservato alle Categorie Protette.

Requisiti e scadenza

Il profilo ricercato è quello di Istruttore di vigilanza. Per conoscere i titoli di studio richiesti, gli eventuali requisiti specifici, le prove d’esame e le modalità di partecipazione è necessario consultare il bando integrale.

Scadenza: 30 ottobre 2026.

Come candidarsi

Il bando e le istruzioni per la candidatura sono da consultare attraverso il portale ufficiale del reclutamento della Pubblica Amministrazione.

Consulta i concorsi sul portale InPA

Si consiglia di cercare il concorso utilizzando il nome del Comune e il profilo di Istruttore di vigilanza, verificando con attenzione la riserva prevista per il posto di interesse.

2. Fondazione Monasterio: 6 posti nell’Area degli Assistenti

La seconda opportunità riguarda la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, con sede in Toscana, che ha pubblicato una procedura concorsuale per 6 posti nell’Area degli Assistenti, riferiti a diversi profili professionali.

La selezione è rivolta alle persone con disabilità tutelate dall’Art.1 della Legge 68/99.

Caratteristiche del concorso

Le informazioni disponibili indicano:

  • Ente: Fondazione Monasterio.
  • Posti disponibili: 6.
  • Area professionale: Assistenti.
  • Profili: diversi profili professionali.
  • Contratto: tempo indeterminato.
  • Destinatari: persone con disabilità tutelate dall’Art.1 della Legge 68/99.
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami.
  • Scadenza aggiornata: 12 novembre 2026.

La pagina di ARTI Toscana segnala una riapertura dei termini, una rettifica parziale dei requisiti e un’integrazione del bando.

Come consultare il bando della Fondazione Monasterio

Prima di presentare la candidatura è fondamentale leggere la documentazione aggiornata, in particolare per verificare i profili professionali coinvolti, i requisiti specifici e gli eventuali effetti delle rettifiche.

Consulta i bandi di concorso della Fondazione Monasterio

La candidatura deve essere presentata secondo le modalità e i termini indicati negli atti ufficiali.

Riepilogo delle scadenze per le Categorie Protette a Pisa

EnteOpportunitàScadenza
Comuni di Cascina e Ponsacco4 Istruttori di vigilanza, con 1 posto Art.18 a Cascina30 ottobre 2026
Fondazione Monasterio6 posti nell’Area degli Assistenti per Art.112 novembre 2026

Le opportunità elencate riguardano procedure differenti. La riserva Art.18 del Comune di Cascina non deve essere confusa con quella Art.1 prevista per la selezione della Fondazione Monasterio.

Come prepararsi alla candidatura

Per partecipare ai concorsi pubblici è importante leggere integralmente il bando e verificare di possedere tutti i requisiti richiesti.

Prima di inviare la domanda, controlla:

  • Il titolo di studio richiesto.
  • I requisiti di partecipazione.
  • L’eventuale iscrizione negli elenchi del collocamento mirato.
  • La categoria tutelata prevista dalla specifica procedura.
  • Le modalità di invio della candidatura.
  • La data e l’ora esatte di scadenza.
  • Le prove di selezione e i documenti da allegare.

Per le persone appartenenti alle Categorie Protette, la verifica della riserva è particolarmente importante: non tutti i posti di un concorso sono necessariamente riservati ai candidati tutelati dalla Legge 68/99.

Altri concorsi e offerte di lavoro per Categorie Protette

Le selezioni pubbliche rappresentano un’importante opportunità per le persone con disabilità che desiderano trovare un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione.

Per restare aggiornati sulle nuove procedure, sui concorsi riservati e sulle offerte di lavoro in tutta Italia, visita Lavoroperdisabili.it.

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Fonte: ARTI Toscana, pagina dedicata ai concorsi per le Categorie Protette in provincia di Pisa, con aggiornamento indicato al 15 ottobre 2026. Per requisiti, riserve, scadenze e modalità di partecipazione fanno fede i bandi ufficiali e le successive rettifiche.

Collocamento mirato: i lavoratori con disabilità mantengono la graduatoria anche con apprendistato e contratto a termine

Importante novità per le persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro attraverso il collocamento mirato. La conversione in legge del Decreto Lavoro 2026 ha introdotto una tutela che consente ai lavoratori con disabilità di mantenere la posizione acquisita nella graduatoria del collocamento mirato anche quando vengono assunti con un contratto a tempo determinato o di apprendistato.

La disposizione è contenuta nell’articolo 6-ter del Decreto Legge n. 62/2026, convertito nella Legge n. 112/2026, che ha aggiunto il comma 5-bis all’articolo 8 della Legge 68/1999.

La novità mira a evitare che un’esperienza lavorativa con contratto non stabile comporti la perdita della posizione precedentemente acquisita nella graduatoria.

Collocamento mirato: cosa cambia con la nuova norma?

La nuova disposizione stabilisce che i lavoratori con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita al momento dell’inserimento in azienda anche quando vengono assunti con:

  • Contratto di lavoro a tempo determinato.
  • Contratto di apprendistato.

Il mantenimento della posizione prosegue fino alla trasformazione del rapporto di lavoro o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato.

La misura interviene quindi su una questione importante per chi entra nel mercato del lavoro attraverso gli strumenti previsti dalla Legge 68/99: la possibilità di svolgere un’esperienza lavorativa senza perdere la posizione acquisita nelle graduatorie del collocamento mirato.

Come funziona la tutela della graduatoria per le persone con disabilità?

L’articolo 8 della Legge 68/1999 disciplina gli elenchi e le graduatorie delle persone con disabilità disoccupate che aspirano a un’occupazione adeguata alle proprie capacità lavorative.

Con la nuova disposizione viene precisato che l’assunzione con un contratto a termine o di apprendistato non comporta, di per sé, la perdita della posizione in graduatoria acquisita.

La tutela riguarda quindi il mantenimento della posizione prevista dalla norma, fino alla trasformazione del rapporto o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato.

È un aspetto particolarmente rilevante per chi viene assunto inizialmente con una formula contrattuale che non garantisce una stabilizzazione immediata.

Contratto a termine e apprendistato: perché la novità è importante?

Per molte persone con disabilità, un contratto a tempo determinato o un apprendistato rappresentano un primo passo verso l’inserimento professionale.

La possibilità di mantenere la posizione in graduatoria offre una maggiore tutela durante questa fase e riduce il rischio di dover ripartire da una posizione meno favorevole nel percorso di collocamento mirato.

La misura interessa sia i lavoratori sia i servizi che gestiscono le procedure di avviamento al lavoro.

I principali effetti della norma

  • Tutela della posizione acquisita: la graduatoria viene mantenuta nei casi previsti dalla disposizione.
  • Contratti a termine: l’assunzione a tempo determinato non comporta automaticamente la perdita della posizione.
  • Apprendistato: la stessa tutela si applica anche a questa forma contrattuale.
  • Percorso verso la stabilizzazione: la tutela resta prevista fino alla trasformazione del rapporto o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato.

È importante precisare che la norma non garantisce automaticamente la trasformazione del contratto in un rapporto stabile e non equivale a una proroga del contratto in scadenza.

Cosa devono sapere i lavoratori con disabilità iscritti al collocamento mirato?

Le persone interessate dovrebbero verificare la propria situazione con il servizio per il collocamento mirato competente per territorio, soprattutto in caso di dubbi sulla posizione negli elenchi o sugli effetti di un’assunzione a termine.

È utile conservare la documentazione relativa all’iscrizione, all’avviamento e al contratto di lavoro, così da poter chiedere chiarimenti sulla propria posizione.

La nuova disposizione riguarda il mantenimento della graduatoria nei casi specificamente indicati dalla legge. Per valutare situazioni individuali o eventuali controversie è opportuno rivolgersi al servizio competente o a un consulente del lavoro.

Legge 68/99: una tutela per favorire l’inserimento lavorativo

La Legge 68/1999 disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità e prevede strumenti di collocamento mirato per favorire l’incontro tra le capacità dei candidati e le esigenze delle aziende.

Il collocamento mirato non riguarda soltanto l’accesso al posto di lavoro, ma comprende strumenti per favorire un inserimento adeguato alle capacità lavorative della persona.

La nuova tutela della graduatoria si inserisce in questo quadro e riconosce l’importanza di non penalizzare il lavoratore che accetta un contratto a termine o di apprendistato durante il proprio percorso professionale.

Dove consultare la normativa ufficiale?

La modifica è contenuta nella Legge n. 112/2026, di conversione del Decreto Legge n. 62/2026.

Per approfondire la disposizione è possibile consultare il testo della Legge 68/1999 e gli atti ufficiali relativi alla conversione del decreto.

Consulta la Legge 68/99 su Normattiva

Per ulteriori approfondimenti sul collocamento mirato, sulle offerte di lavoro e sui concorsi dedicati alle Categorie Protette visita Lavoroperdisabili.it.

Fonte di approfondimento: IPSOA Quotidiano, 20 luglio 2026. Riferimenti normativi: articolo 6-ter del Decreto Legge n. 62/2026, convertito nella Legge n. 112/2026; articolo 8, comma 5-bis, della Legge 68/1999.

Concorso Agenzia delle Entrate 2026: 622 posti per Assistenti Gestionali Categorie Protette

Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per le persone con disabilità appartenenti alle Categorie Protette Art.1 della Legge 68/99. L’Agenzia delle Entrate ha bandito una selezione pubblica per assumere 622 Assistenti Gestionali a tempo indeterminato, con posti distribuiti in numerose province italiane.

Il concorso prevede il possesso del diploma di scuola secondaria superiore e una prova scritta a risposta multipla.

La novità più recente riguarda la riapertura delle candidature dal 20 ottobre al 18 novembre 2026 per i cittadini dell’Unione europea e determinate categorie di cittadini extra-UE in possesso dei requisiti previsti. Per i candidati italiani che avevano già presentato domanda entro il 17 giugno 2026, la candidatura resta valida.

Concorso Agenzia delle Entrate: i dettagli del bando

Ecco le principali informazioni sulla selezione pubblica:

  • Ente: Agenzia delle Entrate.
  • Posti disponibili: 622.
  • Profilo professionale: Assistente Gestionale.
  • Area: Assistenti.
  • Contratto: tempo indeterminato.
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • Destinatari: persone appartenenti alle Categorie Protette Art.1 Legge 68/99.
  • Modalità di selezione: una prova scritta a risposta multipla.
  • Scadenza della riapertura: 18 novembre 2026, ore 23:59.
  • Codice concorso: 622 ASS GEST.

Il concorso è finalizzato alla copertura di posti in diverse strutture provinciali dell’Agenzia delle Entrate.

Chi può partecipare al concorso?

La selezione è riservata alle persone appartenenti alle categorie tutelate dall’Art.1 della Legge 68/99, in possesso dei requisiti indicati nel bando.

Tra i requisiti principali figurano:

  • Appartenenza a una delle categorie individuate dall’articolo 1 della Legge 68/99.
  • Iscrizione negli elenchi del collocamento mirato previsti dall’articolo 8 della stessa legge.
  • Stato di disoccupazione.
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto.
  • Possesso dei requisiti di cittadinanza previsti dal bando modificato.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità allo svolgimento delle mansioni, compatibilmente con la disabilità posseduta.

È necessario consultare il bando ufficiale per verificare tutti i requisiti e le condizioni di ammissione.

Attenzione: il concorso è riservato all’Art.1, non all’Art.18

Un aspetto fondamentale riguarda la distinzione tra le categorie tutelate dalla Legge 68/99.

Il concorso dell’Agenzia delle Entrate è riservato alle persone indicate dall’Art.1 e non è destinato agli iscritti esclusivamente all’Art.18.

L’Art.1 riguarda le persone con disabilità individuate dalla normativa, mentre l’Art.18 tutela altre categorie specifiche.

Per partecipare sono inoltre richieste l’iscrizione al collocamento mirato e la condizione di disoccupazione previste dal bando.

Riapertura delle candidature: chi può presentare domanda entro il 18 novembre?

L’Agenzia delle Entrate ha modificato il bando in seguito alla sentenza n. 4273/26 del Tribunale di Milano, che ha contestato il requisito originario della cittadinanza italiana.

La riapertura, dal 20 ottobre al 18 novembre 2026, consente di presentare domanda anche a determinate categorie di candidati precedentemente esclusi.

Possono rientrare nella riapertura, se in possesso di tutti gli altri requisiti:

  • Cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea.
  • Familiari di cittadini UE che possiedono il diritto di soggiorno o il diritto di soggiorno permanente.
  • Cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Persone titolari dello status di rifugiato o della protezione sussidiaria.

I nuovi candidati devono rispettare le condizioni previste dall’atto di modifica, compreso il possesso dei requisiti alla data del 17 giugno 2026 e al momento dell’eventuale assunzione.

Le candidature presentate da cittadini italiani entro il termine originario del 17 giugno 2026 restano valide: non è necessario presentare una nuova domanda.

Dove sono disponibili i 622 posti?

I posti sono distribuiti in diverse regioni italiane. Tra le province con il maggior numero di opportunità figurano Milano, Roma, Torino e Venezia.

Ecco alcuni esempi:

RegioneProvinciaPosti
LombardiaMilano111
LazioRoma91
PiemonteTorino45
VenetoVenezia45
LombardiaBergamo20
LombardiaBrescia18
CampaniaNapoli18
Trentino-Alto AdigeTrento17
VenetoPadova16
Emilia-RomagnaBologna15

Sono disponibili posti anche in altre province, tra cui Firenze, Pisa, Catania, Palermo, Salerno e Perugia.

Ogni candidato può indicare una sola struttura provinciale tra quelle previste dal bando e deve risultare iscritto negli elenchi del collocamento mirato competenti per il territorio provinciale scelto.

Per la ripartizione completa è necessario consultare il bando ufficiale.

Quali mansioni svolge un Assistente Gestionale?

La figura professionale di Assistente Gestionale fornisce supporto alle attività amministrative degli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Tra le attività previste figurano:

  • Supporto alle procedure amministrative.
  • Attività di segreteria.
  • Gestione dei flussi documentali e del protocollo.
  • Elaborazione di prospetti e tabulati.
  • Gestione degli archivi cartacei e informatici.
  • Aggiornamento dei dati nei sistemi informatici.
  • Collaborazione alla rendicontazione delle attività.

Il ruolo richiede precisione, capacità organizzative, affidabilità, collaborazione con i colleghi e utilizzo degli strumenti digitali.

Come si svolge la prova del concorso?

La selezione prevede un’unica prova scritta composta da 50 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 60 minuti.

Le domande sono suddivise tra le seguenti materie:

  • 10 quesiti: elementi di diritto amministrativo.
  • 20 quesiti: fini istituzionali, compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate.
  • 10 quesiti: normativa sul rapporto di pubblico impiego.
  • 5 quesiti: informatica di base e applicazioni digitali.
  • 5 quesiti: lingua inglese.

Ogni domanda presenta tre opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

Il punteggio previsto è il seguente:

  • Risposta corretta: +0,60 punti.
  • Risposta non data: 0 punti.
  • Risposta errata: −0,07 punti.

La prova si considera superata con un punteggio minimo di 18/30.

Quando si svolgerà la prova scritta?

Le indicazioni operative sulla data, sulla sede e sulle modalità di svolgimento della prova saranno pubblicate il 15 dicembre 2026 sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e sul Portale InPA.

I candidati dovranno controllare autonomamente gli aggiornamenti, poiché la pubblicazione dell’avviso avrà valore di notifica.

È consigliabile iniziare per tempo la preparazione sulle materie previste dal programma d’esame.

Come presentare la domanda di partecipazione

La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento InPA.

Per consultare il bando e verificare la procedura di candidatura, utilizza il collegamento ufficiale:

CONSULTA IL CONCORSO E ACCEDI AL PORTALE INPA

La riapertura delle candidature per i cittadini UE e per le categorie di cittadini extra-UE ammesse termina il 18 novembre 2026 alle ore 23:59.

Per l’accesso al portale è necessario utilizzare uno dei sistemi di autenticazione previsti. Il bando richiede inoltre un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale.

Prima di inviare la domanda, verifica con attenzione i requisiti, la provincia scelta e la documentazione richiesta.

Un’opportunità di lavoro stabile per le Categorie Protette

Il concorso dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un’importante opportunità per le persone con disabilità che desiderano lavorare nella Pubblica Amministrazione.

I 622 posti a tempo indeterminato, la distribuzione territoriale e il requisito del diploma rendono la selezione particolarmente rilevante per chi cerca un impiego in ambito amministrativo.

Per conoscere altre offerte di lavoro, concorsi pubblici e opportunità di formazione dedicate alle Categorie Protette, visita Lavoroperdisabili.it.

Condividi questa opportunità con chi potrebbe avere i requisiti per partecipare.

Fonte: Agenzia delle Entrate, bando per 622 Assistenti Gestionali e atto di modifica del 14 ottobre 2026; Portale InPA. Per i requisiti vincolanti e gli aggiornamenti fa fede la documentazione ufficiale.

Poste Italiane assume nel 2026: opportunità per diplomati senza esperienza e Categorie Protette Legge 68/99

Poste Italiane continua a selezionare personale in diverse regioni italiane, con opportunità per diplomati e candidati anche senza esperienza professionale. Tra i profili ricercati figurano portalettere, operatori di sportello e altre figure, comprese selezioni dedicate alle persone con disabilità appartenenti alle Categorie Protette Art.1 della Legge 68/1999.

Le opportunità riguardano attività di recapito, assistenza alla clientela, servizi amministrativi e commerciali.

Per chi appartiene alle Categorie Protette è particolarmente importante distinguere le selezioni riservate dalla ricerca generale di personale, verificando le scadenze e i requisiti di ogni annuncio.

Poste Italiane: quali figure professionali vengono ricercate?

Le campagne di selezione di Poste Italiane interessano diversi profili professionali.

Tra le principali figure segnalate troviamo:

  • Portalettere: personale addetto alla consegna di corrispondenza e pacchi.
  • Operatori di sportello: figure dedicate all’assistenza alla clientela e alla gestione dei servizi postali.
  • Consulenti finanziari: professionisti impegnati nella consulenza e nella promozione dei servizi finanziari.
  • Operatori di sportello Categorie Protette: selezioni specificamente riservate alle persone con disabilità appartenenti all’Art.1 della Legge 68/99.

Le condizioni di accesso e le scadenze variano in base al profilo professionale e alla singola selezione.

Operatori di sportello Categorie Protette Art.1 Legge 68/99

Una delle opportunità segnalate riguarda il ruolo di Operatore di sportello, destinato alle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato.

Le risorse selezionate sono destinate agli uffici postali e svolgono attività di assistenza alla clientela, gestione delle procedure amministrative e promozione dei prodotti e servizi aziendali.

Mansioni degli operatori di sportello

Le principali attività previste comprendono:

  • Accoglienza e assistenza ai clienti.
  • Gestione delle operazioni e dei servizi postali.
  • Informazioni sui prodotti e servizi disponibili.
  • Supporto alle procedure amministrative.
  • Promozione dei servizi aziendali nel rispetto delle procedure operative.

Il ruolo richiede attenzione alle esigenze della clientela, capacità relazionali e precisione nello svolgimento delle attività.

Requisiti per le Categorie Protette Legge 68/99

L’annuncio ufficiale per Operatori di sportello Art.1, pubblicato il 6 ottobre 2026, prevedeva i seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola secondaria superiore quinquennale.
  • Iscrizione al collocamento mirato.
  • Appartenenza alle categorie previste dall’Art.1 Legge 68/1999.
  • Invalidità superiore al 45%, oppure superiore al 33% per invalidità riconosciuta dall’INAIL, secondo quanto indicato nell’annuncio.

Il possesso della laurea costituiva un elemento aggiuntivo valutabile, ma non era indicato come requisito obbligatorio.

Non era richiesta una precedente esperienza specifica nel ruolo.

Serve un voto minimo al diploma?

Nell’annuncio ufficiale relativo agli Operatori di sportello Categorie Protette non era indicata una votazione minima del diploma.

Il requisito del voto minimo di 70/100, riportato per altre selezioni di Poste Italiane, non deve quindi essere applicato automaticamente a questa posizione riservata.

Dove erano previste le assunzioni per Categorie Protette?

La selezione ufficiale per Operatori di sportello Art.1 comprendeva le seguenti province:

RegioneProvince
PiemonteAsti
LombardiaCremona
Emilia-RomagnaFerrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna
LiguriaGenova, La Spezia
ToscanaPistoia, Prato
Friuli-Venezia GiuliaTrieste
VenetoVenezia, Vicenza

Le sedi si riferiscono alla specifica selezione pubblicata il 6 ottobre 2026, non necessariamente alle opportunità ancora disponibili.

Contratto di lavoro per Operatori di sportello Categorie Protette

Per la selezione riservata all’Art.1 Legge 68/99, Poste Italiane prevedeva:

  • Contratto iniziale: tempo determinato.
  • Possibilità: successiva trasformazione a tempo indeterminato.
  • Inquadramento: livello D del CCNL Poste Italiane.
  • Sede: una delle province indicate nell’annuncio.

La trasformazione a tempo indeterminato rappresenta una possibilità e non un’assunzione stabile automaticamente garantita.

Attenzione alla scadenza: selezione Art.1 chiusa il 13 ottobre 2026

L’annuncio ufficiale per gli Operatori di sportello appartenenti alle Categorie Protette Art.1 riportava come termine per la presentazione delle candidature il 13 ottobre 2026.

Alla data del 22 ottobre 2026, questa specifica selezione risulta quindi scaduta.

Chi desidera lavorare in Poste Italiane deve verificare la pubblicazione di nuove opportunità sul portale ufficiale dell’azienda.

Consulta l’annuncio ufficiale Operatori di sportello Art.1 – Poste Italiane

Poste Italiane assume portalettere anche senza esperienza

Tra le altre opportunità segnalate figurano le selezioni per Portalettere, destinate a candidati interessati alle attività di recapito postale.

Per questo profilo, secondo le informazioni riportate da QuiFinanza, sono richiesti:

  • Diploma di scuola secondaria superiore con votazione minima di 70/100, oppure laurea con votazione minima di 102/110.
  • Patente di guida valida e idonea alla conduzione dei motomezzi aziendali.
  • Disponibilità a svolgere le attività di recapito previste dal ruolo.

Non è richiesta esperienza lavorativa precedente nel settore.

La selezione può comprendere un test online, un colloquio e una prova pratica di guida.

Il ruolo di portalettere non deve essere considerato automaticamente riservato alle Categorie Protette: occorre verificare quanto specificato nel singolo annuncio.

Come candidarsi alle offerte di lavoro di Poste Italiane

Per conoscere le posizioni disponibili e inviare la candidatura è necessario utilizzare il portale ufficiale delle carriere di Poste Italiane.

La procedura prevede generalmente la consultazione degli annunci, la scelta del profilo professionale e l’inserimento dei dati richiesti, allegando il curriculum vitae.

POSTE ITALIANE – CONSULTA LE POSIZIONI APERTE E CANDIDATI

Sul portale è disponibile anche la possibilità di presentare una candidatura spontanea.

Prima di inviare il curriculum è consigliabile controllare:

  • La data di scadenza.
  • La sede di lavoro.
  • Il titolo di studio richiesto.
  • L’eventuale riserva Art.1 Legge 68/99.
  • Le condizioni contrattuali.
  • La compatibilità delle mansioni con le proprie capacità lavorative.

Lavorare in Poste Italiane con la Legge 68/99

Le selezioni dedicate alle persone con disabilità rappresentano un possibile percorso di inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato.

Per chi cerca un impiego amministrativo o a contatto con il pubblico, il ruolo di Operatore di sportello può essere particolarmente interessante, purché siano rispettati i requisiti previsti dal singolo annuncio.

È importante ricordare che l’appartenenza alle Categorie Protette non comporta automaticamente l’idoneità a qualsiasi mansione: la valutazione deve tenere conto delle attività effettivamente richieste.

Altre offerte di lavoro per Categorie Protette in Italia

Cerchi opportunità di lavoro per persone con disabilità, anche senza esperienza?

Su www.lavoroperdisabili.it puoi trovare informazioni su offerte di lavoro, concorsi pubblici, formazione professionale e selezioni dedicate alle Categorie Protette della Legge 68/99.