Sogei assume neodiplomati e neolaureati appartenenti alle categorie protette

Importante occasione per i giovani appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99.

Sogei, società di Information Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze e partner tecnologico della Pubblica Amministrazione, ha avviato nuove selezioni rivolte a neodiplomati e neolaureati interessati a intraprendere un percorso professionale nel settore digitale.

Le opportunità sono dedicate a candidati motivati a crescere in un contesto altamente innovativo e orientato allo sviluppo tecnologico.

Chi può candidarsi

Le selezioni sono rivolte principalmente a:

  • neodiplomati;
  • neolaureati;
  • candidati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99;
  • giovani interessati al settore ICT e alla trasformazione digitale.

I requisiti specifici variano in base alla posizione ricercata.

Le aree professionali

Le opportunità riguardano diversi ambiti aziendali, tra cui:

  • sviluppo software;
  • analisi dei dati;
  • cybersecurity;
  • infrastrutture IT;
  • supporto applicativo;
  • project management;
  • innovazione digitale;
  • consulenza tecnologica.

Le risorse saranno inserite in team multidisciplinari impegnati nella realizzazione di progetti per la Pubblica Amministrazione.

Requisiti preferenziali

A seconda del ruolo possono essere richiesti:

  • diploma tecnico o laurea in discipline informatiche, ingegneristiche, economiche o scientifiche;
  • conoscenza delle principali tecnologie digitali;
  • capacità di lavorare in team;
  • problem solving;
  • interesse per l’innovazione e la trasformazione digitale.

Perché lavorare in Sogei

Entrare in Sogei significa lavorare in una delle principali realtà italiane nel settore dell’Information Technology applicata ai servizi pubblici.

L’azienda investe nella formazione continua, nella crescita professionale e nello sviluppo delle competenze digitali, offrendo ai giovani la possibilità di costruire una carriera in un ambiente altamente qualificato.

Come candidarsi

Gli interessati possono candidarsi entro il 17 luglio 2026 compilando l’apposito form online, disponibile a questa pagina.

Da qui è necessario selezionare l’avviso relativo alla posizione di proprio interesse e procedere alla compilazione del form, accedendo alla piattaforma mediante  SPID, CIE CNS o credenziali eIDAS.

Dalla stessa pagina è inoltre possibile prendere visione di altre selezioni in corso.

Concorsi categorie protette Toscana 2026: bandi attivi e opportunità Legge 68/99

Buone notizie per le persone appartenenti alle categorie protette che cercano un impiego nella Pubblica Amministrazione in Toscana. Sono infatti attivi diversi concorsi pubblici e procedure di reclutamento riservate ai candidati iscritti alle liste del collocamento mirato previste dalla Legge 68/99.

Le opportunità riguardano sia concorsi con riserva di posti sia assunzioni attraverso l’avviamento numerico gestito dai Centri per l’Impiego.

Regione Toscana: concorso per 6 Istruttori Amministrativi

Tra le principali opportunità spicca il concorso indetto dalla Regione Toscana, interamente riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette.

Il bando prevede l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di:

  • 5 posti riservati alle persone con disabilità (Art. 1 Legge 68/99);
  • 1 posto riservato alle altre categorie protette (Art. 18 Legge 68/99).

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro:

24 luglio 2026 ore 12:00

La candidatura deve essere effettuata esclusivamente attraverso il portale inPA.

Comune di Ponsacco: un posto riservato Art. 18

Anche il Comune di Ponsacco, in provincia di Pisa, ha pubblicato un concorso per:

  • 3 Istruttori Amministrativi;
  • contratto a tempo pieno e indeterminato;
  • 1 posto riservato alle categorie protette Art. 18 della Legge 68/99.

Si tratta di un’interessante opportunità per gli appartenenti alle categorie protette diverse dalle persone con disabilità previste dall’articolo 1.

CREA Firenze: assunzioni tramite collocamento mirato

Il CREA ha programmato nuove assunzioni per il 2026 attraverso la procedura di avviamento numerico.

Le selezioni riguarderanno la sede di Impruneta (Firenze) e saranno gestite dai Centri per l’Impiego territorialmente competenti.

In questo caso non si tratta di un concorso tradizionale, ma di una procedura riservata agli iscritti nelle liste del collocamento mirato.

Differenza tra concorso e avviamento numerico

Molti candidati confondono le due procedure.

Concorso pubblico

Il candidato:

  • presenta domanda tramite il portale inPA;
  • sostiene prove selettive;
  • viene inserito in graduatoria.

Avviamento numerico

Il Centro per l’Impiego:

  • pubblica un avviso;
  • raccoglie le adesioni;
  • forma la graduatoria;
  • invia i nominativi al datore di lavoro secondo i criteri previsti dalla normativa.

Per partecipare è necessario essere iscritti al collocamento mirato.

Dove trovare tutti i bandi in Toscana

Per non perdere nessuna opportunità è consigliabile monitorare costantemente i principali portali istituzionali.

1. Portale inPA

È il portale ufficiale dei concorsi pubblici italiani.

Qui vengono pubblicati:

  • concorsi regionali;
  • concorsi comunali;
  • concorsi ministeriali;
  • procedure con riserva Legge 68/99.

2. ARTI Toscana

L’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego pubblica:

  • avvisi di avviamento numerico;
  • chiamate per categorie protette;
  • graduatorie provinciali;
  • aggiornamenti dei Centri per l’Impiego.

3. BURT

Il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana rappresenta il riferimento ufficiale per la pubblicazione dei bandi degli enti locali.

Chi può partecipare

Le procedure riservate possono essere rivolte a:

  • persone con disabilità iscritte ai sensi dell’Art. 1 della Legge 68/99;
  • appartenenti alle categorie protette previste dall’Art. 18 della stessa legge, quando espressamente indicato nel bando.

È sempre necessario verificare attentamente i requisiti specifici previsti da ciascun concorso.

Perché queste opportunità sono importanti

La Toscana continua a investire nel reclutamento di personale appartenente alle categorie protette, favorendo l’inserimento lavorativo nella Pubblica Amministrazione attraverso sia concorsi dedicati sia procedure di collocamento mirato.

Per chi è iscritto alle liste della Legge 68/99 si tratta di occasioni concrete per ottenere un impiego stabile e a tempo indeterminato.

Come rimanere aggiornati

Su Lavoroperdisabili.it pubblichiamo quotidianamente:

  • nuovi concorsi riservati alle categorie protette;
  • offerte di lavoro Legge 68/99;
  • avvisi dei Centri per l’Impiego;
  • aggiornamenti sul collocamento mirato;
  • guide pratiche per candidarsi ai bandi pubblici.

Continua a seguirci per non perdere le prossime opportunità dedicate alle categorie protette in Toscana.

Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: 50 Funzionari Amministrativi, previste riserve per le categorie protette

È stato pubblicato il nuovo concorso RIPAM del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l’assunzione di 50 Funzionari Amministrativi con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di una delle principali opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione del 2026, rivolta ai laureati interessati a intraprendere una carriera nel settore pubblico.

La procedura concorsuale è gestita da Formez PA e le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale InPA.


Posti disponibili

Il concorso prevede due distinti profili professionali.

ProfiloCodice
Funzionario in ambito giuridicoGIUR/MASE
Funzionario in ambito economico-contabileECO/MASE

Le assunzioni saranno effettuate con contratto a tempo indeterminato presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente presenti sul territorio nazionale.


Requisiti richiesti

Per partecipare è necessario possedere:

  • laurea magistrale, specialistica oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento previsto dal bando;
  • cittadinanza italiana o altro requisito equiparato previsto dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza delle cause di esclusione previste per i concorsi pubblici.

Per ogni profilo è necessario verificare attentamente le classi di laurea ammesse indicate nel bando ufficiale.


Come presentare la domanda

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online tramite il portale InPA, utilizzando:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Scadenza

12 agosto 2026 alle ore 23:59.

Le domande inviate con modalità differenti non saranno accettate.


Come si svolge la selezione

La procedura concorsuale può prevedere:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale;
  • valutazione dei titoli, secondo quanto stabilito dal bando.

Le materie variano in base al profilo scelto ma comprendono, tra le altre:

  • diritto amministrativo;
  • ordinamento della Pubblica Amministrazione;
  • diritto ambientale;
  • contabilità pubblica (profilo economico);
  • diritto costituzionale;
  • contratti pubblici;
  • lingua inglese;
  • informatica.

Sono previste riserve per le categorie protette?

Sì.

Il bando richiama le quote di riserva previste dalla normativa vigente, comprese quelle destinate ai candidati appartenenti alle categorie protette della Legge 68/99, oltre ad altre riserve eventualmente applicabili.

È importante precisare che non si tratta di un concorso riservato esclusivamente alle categorie protette.

Le quote di riserva vengono applicate secondo quanto previsto dalla normativa e dal bando di concorso.

Per poter beneficiare della riserva della Legge 68/99 è generalmente necessario:

  • appartenere a una delle categorie protette previste dalla legge;
  • essere iscritti al collocamento mirato;
  • dichiarare correttamente il possesso della riserva nella domanda di partecipazione.

Misure per candidati con disabilità

I candidati con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) possono richiedere gli ausili necessari e gli eventuali tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.

La richiesta deve essere effettuata durante la compilazione della domanda allegando la documentazione richiesta.


Perché questo concorso è interessante

Il concorso offre numerosi vantaggi:

  • assunzione a tempo indeterminato;
  • inserimento nell’Area dei Funzionari;
  • possibilità di lavorare presso il Ministero dell’Ambiente;
  • opportunità di crescita professionale nella Pubblica Amministrazione;
  • applicazione delle quote di riserva previste dalla normativa.

Domande frequenti

Il concorso è riservato alle categorie protette?

No. Il concorso è aperto a tutti i candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le categorie protette possono beneficiare delle quote di riserva previste dalla normativa vigente.

Serve la laurea?

Sì. È richiesta una laurea magistrale, specialistica o equipollente prevista dal bando.

Quando scade il bando?

La domanda deve essere presentata entro il 12 agosto 2026 alle ore 23:59.

Come si presenta la candidatura?

Esclusivamente online attraverso il portale InPA utilizzando SPID, CIE oppure CNS.


Il concorso del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica rappresenta una concreta opportunità per i laureati che desiderano entrare nella Pubblica Amministrazione con un contratto a tempo indeterminato.

Anche i candidati appartenenti alle categorie protette possono partecipare beneficiando, ove ne ricorrano i presupposti, delle quote di riserva previste dalla Legge 68/99. Prima di inviare la domanda è consigliabile leggere attentamente il bando ufficiale, verificare il possesso dei requisiti richiesti e rispettare la scadenza del 12 agosto 2026.

Riserva Legge 68/99 nelle immissioni in ruolo scuola 2026: come funziona davvero

Riserva Legge 68/99 nelle immissioni in ruolo: cos’è

Ogni anno, durante le immissioni in ruolo del personale scolastico, molti candidati si chiedono come funzioni la riserva prevista dalla Legge 68/1999.

Si tratta di uno strumento finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e delle altre categorie protette attraverso il sistema del collocamento mirato.

Tuttavia, uno degli errori più comuni consiste nel ritenere che una determinata percentuale dei posti disponibili sia automaticamente riservata ai candidati appartenenti alle categorie protette.

In realtà il meccanismo è più articolato e dipende da diversi fattori, tra cui la situazione occupazionale della singola provincia, la classe di concorso e il rispetto delle quote d’obbligo previste dalla normativa.


Chi ha diritto alla riserva della Legge 68/99

Possono beneficiare della riserva i candidati appartenenti alle categorie previste dalla Legge 68/1999 che risultino iscritti al collocamento mirato presso il Centro per l’Impiego competente.

Tra i principali beneficiari rientrano:

  • invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 46%;
  • invalidi del lavoro con percentuale riconosciuta almeno del 34%;
  • non vedenti;
  • non udenti;
  • invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio;
  • altre categorie protette previste dalla normativa.

L’iscrizione al collocamento mirato costituisce un requisito fondamentale: senza di essa la riserva non può essere applicata.


Riserva N e riserva M: qual è la differenza?

Nelle procedure scolastiche vengono generalmente utilizzate due tipologie di riserva.

CodiceDestinatari
NPersone con disabilità appartenenti alla Legge 68/99
MAltre categorie protette previste dalla normativa

È importante compilare correttamente la domanda indicando il codice spettante e allegando la documentazione richiesta.


Il 7% dei posti è davvero riservato?

Questa è probabilmente la domanda più frequente.

La risposta è no.

La quota del 7% prevista dalla Legge 68/99 non riguarda il numero dei posti messi a concorso, bensì l’obbligo occupazionale complessivo delle amministrazioni pubbliche.

Ciò significa che durante le immissioni in ruolo viene verificato se, per quella provincia e per quella classe di concorso, esistono ancora quote di riserva da coprire.

Solo in presenza di una scopertura potranno essere effettuate assunzioni riservate.

Di conseguenza non è corretto affermare che, ad esempio, su 100 assunzioni sette saranno automaticamente riservate alle categorie protette.


Come vengono assegnati i posti riservati

L’assegnazione tiene conto di diversi elementi:

  • disponibilità dei posti;
  • classe di concorso;
  • provincia interessata;
  • quota di riserva ancora da coprire;
  • istruzioni operative del Ministero dell’Istruzione;
  • prospetti pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali.

Ogni anno gli USR pubblicano infatti prospetti che indicano le eventuali disponibilità destinate ai riservisti.

Per questo motivo è sempre consigliabile consultare gli avvisi ufficiali prima delle operazioni di nomina.


Con un solo posto disponibile la riserva si applica?

Non esiste una risposta valida per tutte le situazioni.

La presenza di un solo posto disponibile non esclude automaticamente l’applicazione della riserva.

La decisione dipende infatti da:

  • disponibilità effettiva dei posti;
  • situazione della quota provinciale;
  • istruzioni ministeriali;
  • prospetti predisposti dall’Ufficio Scolastico competente.

Per questo motivo è opportuno verificare caso per caso la documentazione ufficiale pubblicata dagli USR.


Riserva Legge 68/99 e Legge 104: non sono la stessa cosa

Molti candidati confondono questi due istituti.

La Legge 68/99 riguarda il diritto alla riserva nelle assunzioni.

La Legge 104/1992, invece, disciplina le agevolazioni assistenziali e può attribuire, nei casi previsti dalla normativa, una precedenza nella scelta della sede, senza incidere sul diritto all’assunzione.

Sono quindi due strumenti differenti che producono effetti diversi.


Cosa fare per ottenere la riserva

Se ritieni di avere diritto alla riserva, è consigliabile seguire questi passaggi.

  1. Verificare l’iscrizione al collocamento mirato.
  2. Controllare che la certificazione sanitaria sia aggiornata.
  3. Dichiarare correttamente la riserva nella domanda.
  4. Conservare tutta la documentazione.
  5. Monitorare gli avvisi dell’Ufficio Scolastico Regionale.
  6. Consultare i prospetti relativi ai posti riservati.

Una dichiarazione errata o la mancata iscrizione al collocamento mirato possono impedire l’applicazione del beneficio.


Domande frequenti

Chi può usufruire della riserva della Legge 68/99?

Possono beneficiarne le persone appartenenti alle categorie protette previste dalla normativa e regolarmente iscritte al collocamento mirato.

È sufficiente avere il verbale di invalidità?

No. Oltre al riconoscimento dell’invalidità è generalmente necessaria l’iscrizione al collocamento mirato.

La Legge 104 sostituisce la Legge 68/99?

No. Le due normative disciplinano diritti differenti e non sono alternative.

La riserva garantisce automaticamente l’assunzione?

No. L’assunzione dipende dalla presenza di posti disponibili, dalle quote di riserva ancora da coprire e dalle disposizioni ministeriali applicabili.


La riserva prevista dalla Legge 68/99 rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità anche nel settore scolastico.

Per poter beneficiare di questa tutela è indispensabile verificare la propria iscrizione al collocamento mirato, compilare correttamente la domanda e seguire attentamente gli avvisi pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali.

Conoscere il funzionamento delle quote di riserva permette di affrontare le procedure di immissione in ruolo con maggiore consapevolezza, evitando errori che potrebbero compromettere il riconoscimento del proprio diritto.

Opportunità di lavoro per le categorie protette ad Alessandria

I Centri per l’Impiego della provincia di Alessandria hanno avviato nuove selezioni dedicate ai candidati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99.

Le opportunità interessano diversi comparti produttivi e rappresentano un’importante occasione di inserimento lavorativo per le persone iscritte al collocamento mirato.

Le figure ricercate

Tra i profili attualmente ricercati figurano:

  • Addetto alla produzione;
  • Impiegato addetto alla logistica;
  • Addetto alla mungitura;
  • Addetto di sala;
  • Addetti al front office.

Le posizioni sono distribuite sul territorio provinciale e prevedono differenti tipologie contrattuali, sia full time che part time.

Addetto alla produzione

Azienda del settore metalmeccanico ricerca un Addetto alla produzione appartenente alle categorie protette.

La figura sarà inserita all’interno del reparto produttivo con attività di supporto alle lavorazioni e gestione dei materiali.

È previsto un contratto part-time di 21 ore settimanali.

Impiegato addetto alla logistica

Ricercato anche un Impiegato addetto alla logistica, che si occuperà della gestione documentale, del supporto amministrativo e delle attività organizzative legate al magazzino e alle spedizioni.

L’offerta è riservata ai candidati iscritti al collocamento mirato.

Opportunità nella ristorazione e nell’agricoltura

Tra le offerte disponibili figurano anche:

  • Addetto alla mungitura presso un’azienda agricola, con contratto a tempo determinato full time;
  • Addetto di sala presso un’attività di ristorazione, con contratto part-time.

Si tratta di opportunità rivolte a candidati motivati a lavorare in contesti dinamici e a contatto con il pubblico.

Front office sanitario

Sono inoltre aperte selezioni per due Addetti al Front Office presso una struttura sanitaria.

Le risorse si occuperanno di:

  • accoglienza degli utenti;
  • gestione delle prenotazioni;
  • attività di segreteria;
  • incasso pagamenti;
  • consegna documentazione sanitaria.

Per il ruolo è richiesto il diploma di scuola secondaria e una buona conoscenza degli strumenti informatici.

Come candidarsi

Le candidature possono essere presentate attraverso i servizi dei Centri per l’Impiego del Piemonte, seguendo le modalità previste dal collocamento mirato.

È consigliabile mantenere aggiornata la propria iscrizione negli elenchi della Legge 68/99 e verificare periodicamente la pubblicazione di nuove opportunità.

Un mercato del lavoro sempre più inclusivo

Le nuove selezioni confermano l’attenzione crescente verso l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Le offerte dedicate alle categorie protette rappresentano un’importante occasione per valorizzare competenze e professionalità in diversi settori produttivi, contribuendo a favorire un inserimento stabile nel mondo del lavoro.

PROVINCIA DI ALESSANDRIA– Ecco le offerte di lavoro di questa settimana in provincia di Alessandria. Gli annunci sono ora visibili sulla recente piattaforma regionale Piemonte Tu., Area Lavoro, Incontro domanda e offerta, Consulta gli annunci per profili ricercati. Per candidarsi alle offerte è necessario possedere SPID/CIE. Il portale consente in fase di candidatura di allegare un curriculum creato automaticamente dalla piattaforma. Per le persone prive di SPID/CIE è possibile momentaneamente inviare il proprio curriculum per candidarsi a: candidature.cpi.alessandria@agenziapiemontelavoro.it, specificando il codice numerico dell’annuncio a cui si è interessati nell’oggetto.

Leccese: 486 offerte di lavoro dai Centri per l’Impiego, opportunità anche per le categorie protette

Leccese: 486 opportunità di lavoro, nuove occasioni anche per le categorie protette


Crescono le opportunità di lavoro nel Salento

Buone notizie per chi è alla ricerca di un impiego in provincia di Lecce.

Secondo l’ultimo report dei Centri per l’Impiego di ARPAL Puglia, sono disponibili 486 opportunità di lavoro distribuite tra numerosi comparti produttivi del territorio salentino.

Le offerte riguardano sia contratti stagionali sia inserimenti più stabili, coinvolgendo aziende operanti in diversi settori economici.

Opportunità anche per le categorie protette

Tra le selezioni pubblicate trovano spazio anche opportunità dedicate ai candidati iscritti al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99.

Le offerte rappresentano un’importante occasione per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e delle altre categorie protette, attraverso percorsi di inserimento promossi dai servizi pubblici per l’impiego.

I settori che cercano personale

Le opportunità interessano numerosi ambiti professionali, tra cui:

  • commercio;
  • turismo e ristorazione;
  • logistica;
  • edilizia;
  • servizi;
  • agricoltura;
  • industria;
  • assistenza alla persona;
  • amministrazione.

Le aziende ricercano sia personale qualificato sia candidati senza esperienza per percorsi di formazione e inserimento.

Boncuri: oltre cento assunzioni regolari

Tra le iniziative più significative segnalate nel territorio spicca il progetto Boncuri, che ha consentito di realizzare oltre 100 assunzioni regolari, contribuendo al contrasto del lavoro irregolare e favorendo l’inclusione lavorativa nel settore agricolo.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, imprese e servizi per il lavoro, con l’obiettivo di promuovere occupazione regolare e tutela dei lavoratori.

Come candidarsi

Gli interessati possono consultare tutte le offerte pubblicate attraverso i canali ufficiali dei Centri per l’Impiego di ARPAL Puglia, verificando i requisiti richiesti e le modalità di candidatura previste per ciascuna posizione.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette è consigliabile mantenere aggiornata la propria iscrizione al collocamento mirato e rivolgersi al Centro per l’Impiego competente per ricevere assistenza nella candidatura.

Un territorio che continua a creare occupazione

Il costante aggiornamento delle offerte pubblicate da ARPAL Puglia conferma il dinamismo del mercato del lavoro salentino.

Per chi è iscritto alle liste della Legge 68/99, monitorare con regolarità le opportunità pubblicate dai Centri per l’Impiego può rappresentare un’importante occasione di inserimento lavorativ

Se sei iscritto alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99 e stai cercando lavoro in Puglia, consulta regolarmente le offerte pubblicate dai Centri per l’Impiego e candidati alle posizioni più adatte al tuo profilo. Continua a seguire Lavoroperdisabili.it per restare aggiornato sulle migliori opportunità di lavoro dedicate all’inclusione lavorativa.

La domanda di iscrizione e la documentazione richiesta possono essere trasmesse telematicamente compilando il modulo online oppure consegnate a mano presso il Centro per l’Impiego di propria competenza. Per ulteriori dettagli, si può consultare il seguente link: https://tinyurl.com/mw7cmaks. 

Comune di Ardea: concorso per Operatori Informatici riservato alle categorie protette

Il Comune di Ardea, in provincia di Roma, ha pubblicato un concorso pubblico finalizzato all’assunzione di Operatori Informatici, riservato ai candidati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99.

L’iniziativa rappresenta un’interessante occasione per chi desidera lavorare nel settore informatico all’interno della Pubblica Amministrazione con un contratto stabile.

Chi può partecipare

La selezione è riservata ai candidati che possiedono:

  • appartenenza alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99;
  • iscrizione al collocamento mirato;
  • titolo di studio previsto dal bando;
  • requisiti generali richiesti per l’accesso ai concorsi pubblici.

Per conoscere nel dettaglio i requisiti specifici è necessario consultare il bando ufficiale.

Le attività previste

Gli Operatori Informatici saranno impiegati nelle attività di supporto ai servizi digitali dell’Ente, occupandosi di:

  • gestione delle postazioni informatiche;
  • assistenza tecnica agli uffici comunali;
  • supporto hardware e software;
  • manutenzione delle apparecchiature informatiche;
  • collaborazione ai processi di digitalizzazione dei servizi comunali.

Contratto di lavoro

I candidati vincitori saranno assunti secondo quanto previsto dal bando di concorso.

L’inquadramento consentirà di entrare a far parte dell’organico del Comune di Ardea, contribuendo allo sviluppo e alla gestione dei servizi informatici dell’Ente.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata con le modalità indicate nel bando entro la data di scadenza prevista.

Prima di presentare la candidatura è consigliabile leggere attentamente tutta la documentazione ufficiale, verificando:

  • requisiti di accesso;
  • modalità di invio della domanda;
  • prove concorsuali;
  • documentazione richiesta.

Un’opportunità per i professionisti dell’informatica

Le figure informatiche sono sempre più richieste anche nella Pubblica Amministrazione, impegnata nei processi di digitalizzazione dei servizi ai cittadini.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette, questo concorso rappresenta un’importante occasione per mettere a frutto le proprie competenze tecniche all’interno di un ente pubblico.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso di Ardea per operatori deve essere presentata entro il 20 luglio 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi a questa pagina.

Disabilità e lavoro: quali tutele spettano ai lavoratori con contratto a termine o apprendistato?

Le tutele valgono anche per i contratti non a tempo indeterminato?

Una delle domande più frequenti tra le persone con disabilità riguarda la tutela del posto di lavoro quando l’assunzione avviene con un contratto a tempo determinato oppure tramite apprendistato.

La risposta è sì: anche questi lavoratori godono delle tutele previste dall’ordinamento, seppure con alcune differenze rispetto ai contratti a tempo indeterminato.

La Legge 68/99, insieme alla normativa sul lavoro e ai principi costituzionali di uguaglianza e non discriminazione, tutela infatti i lavoratori con disabilità durante tutto il rapporto di lavoro.

Le tutele durante il rapporto di lavoro

Indipendentemente dalla tipologia contrattuale, il lavoratore con disabilità ha diritto a:

  • pari trattamento rispetto agli altri lavoratori;
  • assenza di discriminazioni nell’accesso e nello svolgimento del lavoro;
  • condizioni lavorative compatibili con il proprio stato di salute;
  • eventuali accomodamenti ragionevoli, quando necessari e proporzionati;
  • rispetto della dignità personale e professionale.

Il datore di lavoro è chiamato a favorire un ambiente di lavoro inclusivo, nel rispetto della normativa vigente.

Cosa succede con il contratto a termine

Il contratto a tempo determinato termina normalmente alla sua naturale scadenza.

La semplice scadenza del contratto non costituisce un licenziamento e non comporta automaticamente il diritto alla trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

Resta però vietata qualsiasi forma di discriminazione nei confronti del lavoratore con disabilità durante il rapporto di lavoro o nella decisione di non rinnovare il contratto, qualora sia motivata esclusivamente dalla condizione di disabilità.

Le particolarità dell’apprendistato

L’apprendistato rappresenta un contratto finalizzato alla formazione e all’inserimento professionale.

Anche i lavoratori con disabilità possono essere assunti con questa tipologia contrattuale e beneficiano delle stesse tutele previste per gli altri apprendisti, oltre alle garanzie derivanti dalla normativa sulla disabilità.

Il percorso formativo dovrà essere organizzato tenendo conto delle esigenze del lavoratore e delle eventuali limitazioni certificate.

Il ruolo della Legge 68/99

La Legge 68/99 ha l’obiettivo di favorire l’inserimento e il mantenimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità attraverso il collocamento mirato.

Per questo motivo non si limita alla fase dell’assunzione, ma promuove anche:

  • l’inclusione lavorativa;
  • l’adattamento delle mansioni quando necessario;
  • il mantenimento dell’occupazione;
  • la collaborazione tra azienda, lavoratore e servizi competenti.

Perché è importante conoscere i propri diritti

Conoscere le tutele previste dalla normativa consente ai lavoratori con disabilità di affrontare il rapporto di lavoro con maggiore consapevolezza.

In caso di dubbi o problematiche è sempre consigliabile rivolgersi ai servizi del collocamento mirato, ai sindacati, agli enti di tutela o a professionisti esperti in diritto del lavoro.

Essere informati è il primo passo per difendere i propri diritti e costruire un percorso professionale stabile e inclusivo.


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Lavoratore con disabilità durante un’attività lavorativa in ufficio

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Call To Action

Conoscere i propri diritti è fondamentale per affrontare il mondo del lavoro con maggiore sicurezza. Continua a seguire Lavoroperdisabili.it per rimanere aggiornato su normative, concorsi, offerte di lavoro e approfondimenti dedicati alle persone con disabilità e alle categorie protette.

ASL Bari: concorso per Assistenti Informatici riservato alle categorie protette

Importante occasione di lavoro per i candidati appartenenti alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99.

L’ASL Bari ha indetto un concorso pubblico finalizzato all’assunzione di Assistenti Informatici con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La selezione è riservata ai candidati iscritti al collocamento mirato, offrendo un’interessante opportunità di inserimento nella Pubblica Amministrazione.

Chi può partecipare

Il concorso è rivolto ai candidati che possiedono:

  • appartenenza alle categorie protette Art. 1 della Legge 68/99;
  • iscrizione al collocamento mirato;
  • diploma richiesto per il profilo di Assistente Informatico secondo quanto previsto dal bando;
  • requisiti generali per l’accesso ai concorsi pubblici.

È fondamentale consultare il bando ufficiale per verificare nel dettaglio il titolo di studio e gli altri requisiti richiesti.

Cosa farà l’Assistente Informatico

Le figure selezionate saranno impegnate nelle attività di supporto ai sistemi informatici dell’azienda sanitaria, occupandosi, a titolo esemplificativo, di:

  • assistenza agli utenti;
  • gestione delle postazioni informatiche;
  • supporto hardware e software;
  • manutenzione dei sistemi;
  • collaborazione con i servizi ICT aziendali.

Contratto

L’ASL Bari offre:

  • contratto a tempo pieno;
  • assunzione a tempo indeterminato;
  • inquadramento nell’Area degli Assistenti del comparto Sanità.

L’opportunità consente di entrare a far parte stabilmente di una delle principali aziende sanitarie della Regione Puglia.

Come presentare la domanda

La candidatura dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale entro la scadenza prevista.

È consigliabile leggere attentamente tutta la documentazione disponibile per verificare:

  • requisiti di partecipazione;
  • modalità di invio della domanda;
  • prove concorsuali;
  • documentazione richiesta.

Perché partecipare

I concorsi pubblici riservati alle categorie protette rappresentano un’importante opportunità di inserimento lavorativo stabile.

Per chi possiede competenze informatiche, questa selezione offre la possibilità di costruire un percorso professionale nella sanità pubblica con contratto a tempo indeterminato e prospettive di crescita.

Se appartieni alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99 e possiedi i requisiti richiesti, consulta il bando dell’ASL Bari e presenta la tua candidatura entro i termini previsti. Continua a seguire Lavoroperdisabili.it per rimanere aggiornato sui concorsi pubblici e sulle offerte di lavoro dedicate alle categorie protette.

Toscana: contributi alle aziende che assumono persone con disabilità, nuovo bando 2025-2026

La Regione Toscana, attraverso ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, ha pubblicato il nuovo Avviso pubblico 2025-2026 per la concessione di contributi destinati ai datori di lavoro privati che assumono persone con disabilità.

L’iniziativa è finanziata con le risorse del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità e ha l’obiettivo di favorire l’inserimento e il mantenimento lavorativo dei lavoratori iscritti al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99.

Chi può richiedere i contributi

Possono presentare domanda:

  • imprese private;
  • cooperative;
  • associazioni;
  • fondazioni;
  • altri datori di lavoro privati che effettuano assunzioni di persone con disabilità.

I contributi sono destinati a sostenere i percorsi di inclusione lavorativa e a ridurre i costi sostenuti dalle aziende.

Quali interventi sono finanziati

Il bando prevede contributi per diverse tipologie di intervento, tra cui:

  • assunzione di persone con disabilità;
  • adattamento della postazione di lavoro;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • acquisto di strumenti e tecnologie assistive;
  • tutoraggio e accompagnamento del lavoratore;
  • interventi finalizzati al mantenimento del posto di lavoro.

L’obiettivo è rendere il contesto lavorativo sempre più accessibile e inclusivo.

Un’opportunità per aziende e lavoratori

Gli incentivi rappresentano un importante strumento per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Per le aziende costituiscono un sostegno economico concreto, mentre per le persone con disabilità rappresentano una maggiore possibilità di accesso al mercato del lavoro e di valorizzazione delle proprie competenze.

Come presentare la domanda

Le modalità di presentazione delle domande, i requisiti di ammissibilità, gli importi dei contributi e la documentazione richiesta sono riportati nell’avviso pubblicato da ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego.

Le imprese interessate sono invitate a consultare attentamente il bando e a verificare le condizioni previste prima dell’invio della domanda.

Perché questo bando è importante

L’accesso agli incentivi per le assunzioni rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Misure come questa favoriscono non solo il rispetto degli obblighi previsti dalla Legge 68/99, ma contribuiscono anche a diffondere una cultura aziendale più inclusiva, valorizzando le competenze e il talento delle persone.

Se sei un datore di lavoro interessato ad assumere persone con disabilità o vuoi conoscere le opportunità previste dal Fondo regionale per l’occupazione, consulta il bando pubblicato da ARTI Toscana e verifica i contributi disponibili. Su Lavoroperdisabili.it continueremo a seguire tutte le iniziative dedicate all’inclusione lavorativa e agli incentivi per le aziende.