Collocamento mirato a L’Aquila: colloqui di lavoro per iscritti alla Legge 68/99

Nuova iniziativa dedicata alle persone iscritte al collocamento mirato a L’Aquila.

Il Centro per l’Impiego dell’Aquila ha organizzato una giornata di colloqui di lavoro rivolta ai candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità di incontro diretto tra aziende e persone con disabilità in cerca di occupazione, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo sul territorio.

A chi sono rivolti i colloqui

I colloqui sono destinati a candidati:

  • iscritti al collocamento mirato;
  • appartenenti alle categorie protette;
  • interessati a nuove opportunità professionali;
  • disponibili a sostenere selezioni con aziende del territorio.

Le aziende coinvolte sono alla ricerca di diversi profili professionali, sia in ambito operativo sia amministrativo.

Inserimento lavorativo e inclusione

Eventi di questo tipo stanno diventando sempre più importanti per facilitare il contatto diretto tra imprese e lavoratori iscritti alla Legge 68/99.

Per molte persone, i recruiting day organizzati dai Centri per l’Impiego rappresentano una concreta possibilità di:

  • reinserimento lavorativo;
  • acquisizione di esperienza professionale;
  • accesso a contratti di lavoro;
  • crescita dell’autonomia economica.

Dove leggere l’articolo completo

L’approfondimento completo è disponibile qui:

Colloqui di lavoro al CPI dell’Aquila per iscritti al collocamento mirato

ASTA Legge 68/99 Ravenna: selezione per 17 posti presso datori di lavoro privati

Nuova opportunità di inserimento lavorativo a Ravenna per candidati iscritti al collocamento mirato secondo la Legge 68/99.

L’Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia-Romagna ha pubblicato un avviso pubblico relativo a una ASTA Legge 68/99 finalizzata alla selezione di 17 lavoratori da inserire presso aziende private del territorio.

Chi può partecipare

La selezione è rivolta alle persone:

  • iscritte al collocamento mirato;
  • appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99;
  • in possesso dei requisiti richiesti dai singoli profili professionali indicati nell’avviso.

Le opportunità riguardano diverse mansioni operative e amministrative presso datori di lavoro privati della provincia di Ravenna.

Come funziona l’ASTA Legge 68/99

L’asta è una modalità di avviamento al lavoro utilizzata dai Centri per l’Impiego per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

I candidati possono presentare domanda secondo le modalità e le tempistiche indicate nell’avviso ufficiale pubblicato dall’Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia-Romagna.

Dove consultare il bando

L’avviso completo è disponibile sul portale ufficiale:

Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia-Romagna – ASTA Legge 68/99 Ravenna

Lavorare in Unieuro: assunzioni nei negozi e in sede

Nuove opportunità di lavoro con Unieuro, una delle principali catene italiane specializzate in elettronica ed elettrodomestici. L’azienda sta selezionando personale per assunzioni nei punti vendita presenti sul territorio nazionale e presso le sedi operative.

Le ricerche riguardano diversi profili:

  • addetti vendita;
  • magazzinieri;
  • addetti cassa;
  • store manager;
  • impiegati logistici;
  • figure amministrative e digitali;
  • ruoli di sede e stage.

Secondo quanto riportato nelle offerte pubblicate online, alcune selezioni risultano accessibili anche a candidati senza esperienza, soprattutto nei negozi e nei percorsi di tirocinio.

Chi può candidarsi

Le offerte Unieuro sono rivolte a candidati con profili differenti, sia junior che con esperienza.

Per molte posizioni retail vengono richieste:

  • predisposizione al contatto con il pubblico;
  • interesse per elettronica ed elettrodomestici;
  • capacità organizzative;
  • disponibilità a lavorare su turni e weekend;
  • attitudine alla vendita e all’assistenza clienti.

In diversi casi l’esperienza nel retail è preferibile ma non sempre obbligatoria. Questo rende alcune opportunità interessanti anche per:

  • giovani alla prima esperienza;
  • candidati in fase di reinserimento lavorativo;
  • persone che cercano esperienza nella grande distribuzione specializzata.

Al momento non risultano dettagli specifici pubblicati riguardo eventuali posizioni dedicate esclusivamente alle categorie protette, ma sul portale carriera dell’azienda vengono aggiornate regolarmente nuove opportunità.

Cosa significa davvero lavorare in Unieuro?

Lavorare in una grande catena retail dell’elettronica significa operare in un ambiente probabilmente dinamico e orientato al cliente.

Per gli addetti vendita:

  • il contatto col pubblico è costante;
  • possono esserci ritmi intensi nei weekend e durante promozioni;
  • è richiesta capacità di gestire richieste rapide e differenti.

In molti casi il ruolo richiede:

  • problem solving;
  • multitasking;
  • capacità relazionali;
  • gestione dello stress commerciale.

Per alcune persone con limitazioni motorie leggere o necessità di attività non eccessivamente fisiche, i ruoli di vendita o cassa potrebbero risultare compatibili, ma molto dipende:

  • dalla struttura del punto vendita;
  • dall’organizzazione interna;
  • dal reparto assegnato.

Le posizioni di magazzino, invece, potrebbero richiedere attività più dinamiche e movimentazione merce.

Attività quotidiane REALI

Chi lavora nei negozi Unieuro generalmente si occupa di:

  • assistenza clienti;
  • supporto alla vendita;
  • sistemazione prodotti;
  • allestimento scaffali;
  • gestione cassa;
  • monitoraggio scorte;
  • controllo merce in arrivo.

Nei ruoli di magazzino possono essere richieste:

  • preparazione ordini;
  • gestione logistica;
  • movimentazione prodotti;
  • supporto operativo al negozio.

Per le posizioni di sede cambiano competenze e responsabilità:

  • amministrazione;
  • controllo gestione;
  • ICT;
  • logistica;
  • finance;
  • marketing;
  • auditing.

Requisiti REALI

Obbligatori

  • disponibilità al lavoro retail;
  • orientamento al cliente;
  • capacità organizzative;
  • lavoro in team.

Preferibili

  • esperienza nella vendita;
  • conoscenza elettronica di consumo;
  • esperienza GDO o retail.

Competenze che possono far emergere il CV

  • gestione cliente;
  • utilizzo cassa;
  • problem solving;
  • flessibilità;
  • comunicazione efficace.

Conviene candidarsi se…

Queste offerte possono essere interessanti se:

  • cerchi esperienza nella grande distribuzione;
  • vuoi entrare in un’azienda strutturata;
  • hai buone capacità relazionali;
  • ti interessa il settore elettronica;
  • cerchi ruoli operativi o commerciali.

Potrebbero invece risultare più impegnative per chi:

  • preferisce ambienti molto tranquilli;
  • ha difficoltà nella gestione di ritmi retail intensi;
  • cerca esclusivamente lavoro sedentario.

Come aumentare le possibilità di assunzione

Per candidature retail come queste è utile:

  • inserire esperienze col pubblico nel CV;
  • evidenziare flessibilità oraria;
  • mostrare interesse reale per tecnologia ed elettronica;
  • utilizzare parole chiave come:
    • vendita;
    • assistenza clienti;
    • cassa;
    • retail;
    • magazzino;
    • problem solving.

Durante il colloquio conta molto:

  • atteggiamento;
  • capacità comunicativa;
  • disponibilità;
  • orientamento cliente.

Guida veloce Legge 68/99

La Legge 68/99 disciplina il collocamento mirato delle persone con disabilità.

Art.1

Riguarda persone con disabilità riconosciuta e iscrizione al collocamento mirato.

Art.18

Comprende altre categorie protette previste dalla normativa.

Per candidarsi alle offerte dedicate è generalmente necessario:

  • essere iscritti al CPI;
  • avere documentazione aggiornata;
  • indicare correttamente appartenenza alle categorie protette nel CV.

Uno degli errori più frequenti è inviare candidature generiche senza specificare:

  • disponibilità;
  • competenze;
  • iscrizione al collocamento mirato.

Contesto reale della candidatura

Le selezioni nei grandi gruppi retail possono essere abbastanza competitive, soprattutto:

  • nelle grandi città;
  • nei punti vendita più conosciuti;
  • nei ruoli entry level accessibili senza esperienza.

Per i ruoli vendita probabilmente avranno maggiori possibilità candidati che:

  • hanno già lavorato col pubblico;
  • mostrano forte orientamento cliente;
  • hanno flessibilità oraria.

Le posizioni specialistiche di sede, invece, sembrano richiedere competenze più strutturate ed esperienza specifica.

Tempo medio candidatura

La candidatura appare relativamente veloce:

  • CV online;
  • candidatura tramite portale aziendale;
  • possibile candidatura spontanea.

Il processo potrebbe includere:

  • screening CV;
  • colloquio conoscitivo;
  • eventuali step con responsabili negozio o HR.

Come candidarsi

Per consultare le offerte aggiornate e inviare il CV:

Concorso Università della Basilicata: assunzioni a tempo indeterminato per conducenti

Nuova opportunità di lavoro nel settore pubblico con Università degli Studi della Basilicata. L’Ateneo ha pubblicato un nuovo concorso pubblico finalizzato all’assunzione di conducenti con contratto a tempo indeterminato.

La selezione rappresenta un’interessante occasione per chi cerca stabilità lavorativa nella Pubblica Amministrazione e desidera lavorare in un contesto universitario strutturato.

Secondo quanto riportato da ConcorsiPubblici.net, il bando riguarda l’inserimento di personale dedicato alla conduzione dei mezzi dell’Università.

Assunzioni conducenti: cosa prevede il concorso

Le nuove assunzioni prevedono:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • inserimento nel settore tecnico-amministrativo;
  • ruolo di conducente/autista;
  • impiego presso le sedi universitarie dell’Ateneo.

Negli ultimi anni molte università italiane stanno rafforzando gli organici attraverso concorsi pubblici rivolti sia a profili amministrativi sia operativi.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso è generalmente necessario possedere:

  • diploma di scuola secondaria;
  • patente di guida idonea;
  • cittadinanza italiana o requisiti equivalenti previsti dal bando;
  • idoneità fisica alla mansione.

È fondamentale leggere attentamente il bando ufficiale per verificare:

  • requisiti completi;
  • eventuali riserve di posti;
  • modalità di candidatura;
  • prove d’esame;
  • scadenza della domanda.

Perché i concorsi pubblici attirano sempre più candidati

Molti lavoratori stanno tornando a guardare con interesse al settore pubblico per motivi evidenti:

  • maggiore stabilità;
  • tutele contrattuali;
  • stipendio regolare;
  • possibilità di crescita professionale;
  • minore precarietà rispetto a molti lavori nel privato.

Ma c’è un errore che fanno in tanti: pensare che i concorsi per profili operativi siano “facili”.

In realtà:

  • il numero di candidati è spesso molto elevato;
  • gli errori burocratici escludono molte persone;
  • le prove pratiche possono fare la differenza;
  • chi si prepara in anticipo parte avvantaggiato.

Chi vuole aumentare davvero le probabilità di superare il concorso dovrebbe:

  • studiare il bando in dettaglio;
  • esercitarsi sulle prove previste;
  • monitorare costantemente nuovi concorsi pubblici;
  • preparare tutta la documentazione con precisione.

Opportunità nel settore pubblico anche per categorie protette

Negli ultimi mesi stanno aumentando anche le opportunità dedicate alle categorie protette e al collocamento mirato.

Ad esempio:

  • ARPAL Puglia ha pubblicato oltre 880 posti di lavoro nel Leccese con selezioni dedicate anche alle categorie protette;
  • nuove opportunità risultano attive anche nei Centri per l’Impiego di Foggia.

Come candidarsi

Per leggere il bando completo e inviare la candidatura è possibile consultare:

ConcorsiPubblici.net – Concorso Università Basilicata conducenti


Persone con disabilità: nuovi interventi per l’inclusione lavorativa

Arrivano nuove misure dedicate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Secondo quanto riportato da Lavoro Facile, il Governo sta lavorando a interventi mirati per rafforzare il collocamento lavorativo, migliorare i servizi di accompagnamento e incentivare l’assunzione delle categorie protette.

Gli obiettivi delle nuove misure

Le iniziative puntano a:

  • favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità;
  • rafforzare i percorsi di formazione professionale;
  • migliorare il raccordo tra aziende e Centri per l’Impiego;
  • aumentare le opportunità di collocamento mirato previste dalla Legge 68/99;
  • sostenere l’autonomia e la permanenza nel mondo del lavoro.

Grande attenzione viene dedicata anche all’orientamento professionale e ai percorsi personalizzati di accompagnamento al lavoro.

Crescono le opportunità per le categorie protette

Negli ultimi mesi stanno aumentando anche le offerte di lavoro dedicate alle categorie protette in diverse regioni italiane.

Nel Leccese, ad esempio, ARPAL Puglia ha pubblicato circa 880 posti di lavoro con diverse posizioni riservate alle categorie protette.

Nuove opportunità risultano attive anche in provincia di Foggia tramite i Centri per l’Impiego nei settori commercio, servizi e amministrazione.

Tra le offerte recenti segnaliamo inoltre:

  • selezioni per impiegati appartenenti alle categorie protette con Inter Milan;
  • ricerca di addetti vendita Art.18 a Salerno.

Inclusione lavorativa: il nodo vero non è solo assumere

Molte aziende continuano a vedere la Legge 68/99 come un obbligo burocratico. È qui che spesso il sistema si blocca.

Il problema reale non è soltanto creare incentivi:

  • serve matching serio tra competenze e ruoli;
  • servono ambienti di lavoro accessibili;
  • servono percorsi di crescita professionale;
  • serve formazione digitale concreta;
  • servono recruiter preparati sul collocamento mirato.

Senza questi elementi, molte assunzioni rischiano di trasformarsi in turnover rapido o inserimenti poco sostenibili.

Dove leggere l’articolo completo

L’approfondimento completo è disponibile su:

Nuovi interventi inclusione lavorativa disabilità

Bando Zenit 2026: 6 milioni per formazione digitale e inclusione lavorativa delle persone con disabilità

Nuova importante opportunità dedicata alle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette. Il Fondo per la Repubblica Digitale ha pubblicato il nuovo bando “Zenit”, un’iniziativa da 6 milioni di euro finalizzata a sostenere progetti di formazione digitale e inclusione lavorativa. (Fondazione Cariverona)

L’obiettivo del bando è favorire l’autonomia personale e l’accesso al mondo del lavoro attraverso percorsi accessibili che combinano:

  • formazione digitale;
  • sviluppo di competenze trasversali;
  • orientamento professionale;
  • accompagnamento all’inserimento lavorativo. (Fondo Repubblica Digitale)

A chi è rivolto il bando

Il bando si rivolge a persone tra i 16 e i 67 anni:

  • occupate;
  • disoccupate;
  • inattive;
  • appartenenti alle categorie protette;
  • con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva o psichica;
  • con invalidità civile o invalidità del lavoro. (Fondazione Cariverona)

Quanto finanzia il bando

Il Fondo mette a disposizione complessivamente 6 milioni di euro per sostenere progetti innovativi presentati da:

  • enti pubblici;
  • enti del Terzo Settore;
  • organizzazioni no profit;
  • partenariati con soggetti privati. (Fondo Repubblica Digitale)

Ogni progetto potrà ricevere un contributo compreso tra 250.000 e 500.000 euro. (Fondazione Cariverona)

Quali attività possono essere finanziate

I progetti dovranno prevedere:

  • formazione digitale base o avanzata;
  • percorsi accessibili e inclusivi;
  • orientamento professionale;
  • accompagnamento al lavoro;
  • coinvolgimento diretto delle imprese;
  • utilizzo di tecnologie assistive per facilitare la partecipazione dei beneficiari. (Fondazione Cariverona)

Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità e all’inclusione, con percorsi progettati secondo i principi della progettazione universale per l’apprendimento. (Fondazione Cariverona)

Scadenza domande

Le candidature dovranno essere presentate online entro:
📅 18 settembre 2026 alle ore 11:00. (Fondazione Cariverona)

Dove consultare il bando

Per leggere il bando completo e consultare tutti i requisiti:

Crescono le iniziative per inclusione e lavoro

Negli ultimi mesi stanno aumentando le iniziative dedicate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e categorie protette, con nuove opportunità anche nei Centri per l’Impiego e nei programmi territoriali dedicati al collocamento mirato.

Addetti al Magazzino Categorie Protette L.68/99 Cupramontana

Nuova opportunità di lavoro per appartenenti alle categorie protette nelle Marche. Umana ricerca Addetti al Magazzino iscritti alla Legge 68/99 da inserire presso un’importante azienda situata a Cupramontana.

L’offerta rappresenta una concreta occasione di inserimento lavorativo nel settore logistica e magazzino, con possibilità di crescita e stabilizzazione contrattuale.

📌 Mansioni previste

Le risorse selezionate si occuperanno di:

  • ricezione delle merci;
  • controllo qualità e quantità dei prodotti;
  • gestione dell’inventario;
  • preparazione e spedizione delle merci;
  • organizzazione del magazzino;
  • manutenzione e sicurezza degli spazi operativi.

L’attività richiede precisione, attenzione ai dettagli e capacità di lavorare in un ambiente dinamico.

🎯 Requisiti richiesti

Per candidarsi sono richiesti:

  • iscrizione alle categorie protette Legge 68/99;
  • esperienza pregressa in magazzino;
  • conoscenza delle procedure logistiche;
  • patentino per il carrello elevatore;
  • capacità organizzative e operative.

L’azienda valuta candidati motivati e disponibili a lavorare dal lunedì al venerdì con orario full time.

💼 Contratto e condizioni

L’offerta prevede:

  • contratto iniziale in somministrazione;
  • possibilità di trasformazione a tempo indeterminato;
  • 40 ore settimanali;
  • inserimento in un contesto strutturato e organizzato.

📦 Crescono le opportunità nella logistica

Il settore logistica e magazzino continua a essere uno dei comparti con maggiore richiesta di personale anche per le categorie protette.

Molte aziende stanno aumentando le assunzioni per:

  • addetti al picking;
  • magazzinieri;
  • impiegati logistici;
  • addetti spedizioni;
  • operatori di magazzino.

Le competenze logistiche risultano sempre più richieste soprattutto nelle aziende manifatturiere, edilizie e della distribuzione.

📩 Come candidarsi

Per maggiori informazioni sull’offerta è possibile consultare l’annuncio pubblicato da Umana.

https://candidates.cving.com/en/job-offers/cupramontana/magazziniere-l68-99-categorie-protette

Concorso Comune di Udine 2026: assunzioni per Istruttori Amministrativi anche categorie protette

Nuova opportunità di lavoro nel settore pubblico con il concorso indetto dal Comune di Udine per l’assunzione di Istruttori Amministrativi nel 2026.

Il bando rappresenta un’occasione interessante per diplomati e candidati appartenenti alle categorie protette che desiderano lavorare nella Pubblica Amministrazione con prospettive di stabilità e crescita professionale.

📌 Posti disponibili e profilo richiesto

Secondo quanto riportato da Concorsando – Concorso Comune di Udine 2026, il Comune è alla ricerca di personale amministrativo da inserire negli uffici dell’ente.

Le attività previste possono includere:

  • gestione documentale;
  • supporto amministrativo;
  • front office e assistenza al pubblico;
  • pratiche burocratiche;
  • utilizzo software gestionali;
  • attività di segreteria.

Il profilo di Istruttore Amministrativo è tra i più richiesti negli enti pubblici perché consente l’inserimento in diversi uffici comunali.

🎯 Requisiti richiesti

Tra i requisiti generalmente previsti nei concorsi per Istruttori Amministrativi figurano:

  • diploma di scuola superiore;
  • conoscenze informatiche di base;
  • capacità organizzative;
  • conoscenza della normativa amministrativa;
  • cittadinanza italiana o requisiti equivalenti.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette potrebbe essere richiesta:

  • iscrizione al collocamento mirato;
  • documentazione Legge 68/99 aggiornata.

♿ Opportunità per categorie protette

I concorsi pubblici rappresentano una delle principali strade di accesso al lavoro stabile per le persone appartenenti alle categorie protette.

Molti enti locali prevedono infatti:

  • quote di riserva;
  • percorsi di inclusione lavorativa;
  • graduatorie dedicate;
  • assunzioni tramite collocamento mirato.

Il settore pubblico continua a offrire maggiori garanzie in termini di stabilità contrattuale, tutele e possibilità di crescita professionale.

🏛️ Perché lavorare in Comune

Lavorare presso un Comune significa entrare in un ambiente strutturato con possibilità di:

  • contratto stabile;
  • formazione continua;
  • progressioni economiche;
  • smart working in alcuni uffici;
  • maggiore equilibrio vita-lavoro.

Per molte persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette, il pubblico impiego rappresenta una soluzione più accessibile rispetto ad alcuni settori privati ad alta pressione commerciale.

📩 Come candidarsi

Per consultare il bando completo, verificare le scadenze e conoscere le modalità di partecipazione è possibile visitare:

Bando Comune di Udine 2026

Concorsi pubblici maggio 2026: bandi aperti e opportunità anche per categorie protette

Nuove opportunità di lavoro nel settore pubblico grazie ai numerosi concorsi attivi a maggio 2026. In tutta Italia sono stati pubblicati bandi rivolti a diplomati, laureati e candidati appartenenti alle categorie protette, con possibilità di assunzione presso ministeri, comuni, università, aziende sanitarie ed enti pubblici.

Per chi è iscritto alle categorie protette secondo la Legge 68/99, molti concorsi rappresentano un’occasione concreta per accedere a posti riservati o beneficiare delle quote previste dal collocamento mirato.

📌 Concorsi pubblici: cresce la richiesta di personale

Negli ultimi mesi la Pubblica Amministrazione sta accelerando le assunzioni per coprire carenze di organico e favorire il ricambio generazionale.

Secondo quanto riportato da PartitaIVA.it – Concorsi maggio 2026, i bandi aperti riguardano diversi settori:

  • amministrazione;
  • sanità;
  • scuola e università;
  • enti locali;
  • ministeri;
  • forze amministrative;
  • servizi tecnici;
  • uffici pubblici.

Le selezioni prevedono sia contratti a tempo determinato sia assunzioni a tempo indeterminato.

♿ Opportunità anche per categorie protette

Molti enti pubblici stanno pubblicando bandi che prevedono:

  • quote riservate alle categorie protette;
  • inserimenti tramite collocamento mirato;
  • accessi facilitati per candidati Legge 68/99;
  • graduatorie dedicate;
  • percorsi di inclusione lavorativa.

Le opportunità possono riguardare profili amministrativi, operatori d’ufficio, assistenza al pubblico, supporto tecnico e personale contabile.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette, il settore pubblico continua a rappresentare uno degli sbocchi più stabili dal punto di vista lavorativo.

🧾 Chi può partecipare ai concorsi

I requisiti cambiano in base al bando, ma generalmente vengono richiesti:

  • diploma o laurea;
  • cittadinanza italiana o requisiti equivalenti;
  • idoneità fisica al lavoro;
  • conoscenze informatiche di base;
  • assenza di cause di incompatibilità con la PA.

Per le categorie protette è spesso necessario:

  • iscrizione al collocamento mirato;
  • certificazione Legge 68/99;
  • documentazione aggiornata relativa alla percentuale di invalidità o appartenenza alle categorie previste.

📍 Concorsi e bandi nelle varie regioni italiane

Le opportunità risultano distribuite in numerose regioni italiane, con selezioni aperte presso:

  • comuni;
  • province;
  • aziende sanitarie;
  • università;
  • enti regionali;
  • camere di commercio;
  • amministrazioni centrali.

Chi cerca lavoro dovrebbe monitorare costantemente i portali regionali e la piattaforma InPA, dove vengono pubblicati molti concorsi pubblici ufficiali.

💡 Perché i concorsi interessano sempre di più le categorie protette

Molte persone appartenenti alle categorie protette stanno orientando la ricerca verso il settore pubblico per diversi motivi:

  • maggiore stabilità lavorativa;
  • tutele contrattuali;
  • percorsi strutturati;
  • inclusione lavorativa;
  • possibilità di smart working in alcuni enti;
  • ambienti organizzati e regolamentati.

In un mercato del lavoro spesso instabile, la Pubblica Amministrazione continua a essere percepita come una delle strade più solide per costruire un percorso professionale duraturo.

📩 Dove consultare i bandi

Per verificare l’elenco aggiornato dei concorsi pubblici attivi a maggio 2026 è possibile consultare:

  • il portale ufficiale InPA;
  • i siti delle Regioni;
  • i portali dei Comuni;
  • le piattaforme specializzate in concorsi pubblici.

Approfondimento disponibile qui:

Concorsi maggio 2026

Collocamento Mirato Cosenza: avviso per categorie protette Art.18 Legge 68/99

Nuove opportunità di inserimento lavorativo in Calabria per gli appartenenti alle categorie protette. Il Collocamento Mirato di Cosenza ha pubblicato un avviso di preselezione rivolto ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’Art.18 comma 2 della Legge 68/99.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per i candidati iscritti al collocamento mirato che desiderano accedere a nuove opportunità professionali sul territorio calabrese.

🔗 Fonte ufficiale

Regione Calabria – Avviso Collocamento Mirato Cosenza