KPMG assume in Italia: oltre 220 selezioni aperte, opportunità anche per Categorie Protette Legge 68/99

Nuove opportunità di lavoro in KPMG per le Categorie Protette della Legge 68/99. Il network internazionale, specializzato in revisione contabile, consulenza aziendale e servizi professionali, ha oltre 220 selezioni aperte in Italia, comprese posizioni rivolte alle persone appartenenti alle categorie protette.

Le opportunità interessano diverse sedi italiane, tra cui Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna, Napoli e Palermo, e coinvolgono profili junior, neolaureati e professionisti con esperienza.

Secondo la rassegna pubblicata da Ticonsiglio.com il 10 ottobre 2026, KPMG sta rafforzando il proprio organico in diverse aree professionali, dalla consulenza alle tecnologie digitali.

Attenzione: le oltre 220 selezioni riguardano l’intero piano di recruiting italiano. Solo una parte delle posizioni è dedicata alle categorie protette.

KPMG: opportunità di lavoro per Categorie Protette L.68/99

Tra le ricerche di personale avviate da KPMG sono presenti anche opportunità destinate alle Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99.

Per queste posizioni è necessario verificare direttamente negli annunci aziendali i requisiti di appartenenza alla categoria protetta richiesta.

La fonte non specifica il numero esatto dei posti riservati, né fornisce un elenco completo delle singole selezioni dedicate alla Legge 68/99.

Le persone interessate possono consultare il portale ufficiale KPMG e cercare le posizioni che riportano espressamente il riferimento alle categorie protette.

Quali figure professionali ricerca KPMG?

Il piano di assunzioni riguarda numerose aree aziendali.

Tra i profili professionali ricercati figurano:

  • Junior e Senior Auditor, per attività di revisione contabile.
  • Accountant e Controller, nell’ambito amministrativo e finanziario.
  • Addetti Payroll, per la gestione delle attività legate alle retribuzioni.
  • Junior e Senior Consultant, nella consulenza aziendale.
  • Sviluppatori software e specialisti IT, per progetti tecnologici.
  • Esperti di Cyber Security e Cloud, nell’ambito della sicurezza informatica.
  • Consulenti fiscali e legali, per attività specialistiche.
  • Professionisti della consulenza alla Pubblica Amministrazione.

Sono disponibili anche percorsi di stage e opportunità rivolte a candidati con esperienza limitata.

Questi profili rappresentano le ricerche complessive di KPMG e non devono essere considerati tutti riservati alle categorie protette.

Requisiti richiesti

I requisiti cambiano in base alla posizione.

Per molti ruoli nell’ambito della revisione e della consulenza economica è richiesta una formazione universitaria in Economia, Finanza o discipline affini.

Per le posizioni tecnologiche possono essere richiesti titoli di studio in Informatica, Ingegneria o altre discipline STEM.

Alcune opportunità sono accessibili anche a candidati diplomati con competenze specialistiche.

Le posizioni più avanzate richiedono invece esperienza professionale.

Per le selezioni dedicate alle categorie protette, occorre controllare i requisiti specifici indicati nella singola offerta, compresa l’eventuale richiesta di appartenenza all’Art.1 o all’Art.18 della Legge 68/99.

Sedi di lavoro KPMG in Italia

Le assunzioni interessano numerose città italiane.

Tra le sedi indicate nella rassegna figurano:

  • Milano
  • Roma
  • Torino
  • Padova
  • Verona
  • Firenze
  • Bologna
  • Ancona
  • Perugia
  • Bolzano
  • Como
  • Parma
  • Napoli
  • Palermo
  • Cagliari
  • Pescara

La disponibilità delle posizioni cambia in base alla città e all’area professionale.

Non è possibile affermare che in ciascuna delle sedi elencate sia presente una selezione riservata alla Legge 68/99.

Smart working e modalità ibrida

Secondo le informazioni riportate da Ticonsiglio.com, KPMG prevede modalità di lavoro ibrido, alternando attività in ufficio e smart working.

L’organizzazione concreta delle giornate da remoto dipende dalla posizione e dalle esigenze aziendali.

Per chi appartiene alle categorie protette, la possibilità di lavorare in modalità ibrida può rappresentare un elemento importante nella valutazione delle opportunità professionali.

È comunque necessario verificare le condizioni specifiche nell’annuncio di interesse.

Formazione e crescita professionale

Le selezioni KPMG comprendono opportunità per candidati con differenti livelli di esperienza.

Sono presenti percorsi rivolti a:

  • Laureandi.
  • Neolaureati.
  • Diplomati con competenze specifiche.
  • Professionisti con esperienza.
  • Figure specialistiche e manageriali.

L’azienda propone inoltre programmi di formazione e sviluppo professionale.

Le condizioni di inserimento, la tipologia contrattuale e gli eventuali percorsi formativi dipendono dal ruolo.

Come candidarsi alle offerte KPMG

Per candidarsi è necessario utilizzare il portale ufficiale KPMG Lavora con noi.

Link diretto alle opportunità:

https://careers.kpmg.it/search/?q=Italia

Una volta aperta la pagina, è possibile:

  1. Consultare le offerte di lavoro disponibili.
  2. Cercare le posizioni che riportano il riferimento alle Categorie Protette o alla Legge 68/99.
  3. Selezionare l’annuncio di interesse.
  4. Verificare sede, requisiti e modalità di lavoro.
  5. Procedere con la candidatura attraverso il pulsante previsto nella scheda aziendale.

Le candidature devono essere presentate attraverso i canali ufficiali di recruiting KPMG.

Riepilogo delle opportunità

InformazioneDettaglio
AziendaKPMG
SettoreConsulenza, revisione e servizi professionali
Selezioni complessiveOltre 220 in Italia
Categorie protetteOpportunità presenti
NormativaLegge 68/99
ProfiliJunior, specialisti e professionisti esperti
Titoli di studioDiploma o laurea, secondo il ruolo
SediDiverse città italiane
ModalitàIbrida, secondo la posizione
ContrattiVariabili in base all’offerta
CandidaturaOnline, portale KPMG
ScadenzaDa verificare per ciascun annuncio

KPMG e inclusione lavorativa

KPMG dichiara un impegno nei confronti della diversità e dell’inclusione.

La presenza di opportunità dedicate alle Categorie Protette Legge 68/99 rappresenta un elemento di interesse per le persone con disabilità e per gli altri beneficiari delle tutele previste dalla normativa.

Per valutare una candidatura è importante non fermarsi al numero complessivo delle assunzioni, ma verificare quali posizioni siano effettivamente riservate e quali competenze vengano richieste.

Conclusioni

Il piano di recruiting KPMG per il 2026 comprende oltre 220 selezioni aperte in Italia, con opportunità anche per le Categorie Protette Legge 68/99.

Le ricerche interessano diversi settori professionali, dalla consulenza aziendale all’informatica, dalla revisione contabile all’amministrazione.

Le persone interessate possono consultare il portale ufficiale KPMG per individuare le selezioni compatibili con il proprio profilo e verificare i requisiti richiesti.

Cerchi lavoro e appartieni alle Categorie Protette?

Continua a seguire www.lavoroperdisabili.it per nuove opportunità, concorsi pubblici e informazioni dedicate al collocamento mirato.

Fonti

Ticonsiglio.com – 10 ottobre 2026

KPMG, oltre 220 assunzioni e selezioni aperte in Italia

KPMG – Portale ufficiale delle candidature

https://careers.kpmg.it/search/?q=Italia

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Agenzia delle Entrate: concorso per 622 Categorie Protette, il Tribunale ordina la modifica del bando. Prova rinviata a dicembre 2026

Importanti novità per il concorso dell’Agenzia delle Entrate dedicato all’assunzione di 622 assistenti gestionali appartenenti alle Categorie Protette della Legge 68/99.

Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 4273/2026 del 22 settembre 2026, ha dichiarato discriminatorio il requisito della cittadinanza italiana previsto dal bando, ordinando all’Agenzia delle Entrate di modificare la procedura e consentire la partecipazione anche ai cittadini europei e ad alcune categorie di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti.

La decisione prevede inoltre la riapertura dei termini per almeno 30 giorni a favore dei nuovi candidati ammessi.

Intanto, con un avviso pubblicato il 24 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha rinviato al 15 dicembre 2026 la comunicazione delle indicazioni relative alla prova scritta.

La selezione riguarda complessivamente 622 posti a tempo indeterminato nell’Area Assistenti, famiglia professionale di assistente gestionale, distribuiti presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sul territorio nazionale.

Le candidature alla procedura originaria si sono chiuse il 17 giugno 2026, con 13.692 domande presentate.

Concorso Agenzia delle Entrate Categorie Protette: cosa prevede il bando

Il concorso, identificato dal codice 622 ASS GEST, è stato indetto dall’Agenzia delle Entrate per l’assunzione di personale appartenente alle categorie protette ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68, e del Decreto-Legge 25/2025, convertito dalla Legge 69/2025.

Le principali caratteristiche della selezione sono:

  • Ente: Agenzia delle Entrate.
  • Posti disponibili: 622.
  • Profilo: Assistente gestionale.
  • Area professionale: Area Assistenti.
  • Contratto: tempo indeterminato.
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • Procedura: selezione per esami.
  • Scadenza originaria: 17 giugno 2026.
  • Candidature pervenute: 13.692.
  • Prossima comunicazione sulla prova: 15 dicembre 2026.

L’opportunità riguarda un inserimento stabile nella Pubblica Amministrazione e si inserisce nell’ambito delle misure finalizzate a favorire l’occupazione delle persone con disabilità.

Sentenza del Tribunale di Milano: perché il bando è stato dichiarato discriminatorio

La novità principale riguarda la sentenza n. 4273/2026, depositata il 22 settembre 2026 dal Tribunale di Milano, Sezione Lavoro.

Il ricorso è stato promosso da alcune organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e dei cittadini stranieri, tra cui:

  • ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.
  • APN – Avvocati per Niente.
  • CGIL Lombardia.
  • LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità.

Al centro della controversia vi era il requisito della cittadinanza italiana, previsto dal bando originario come condizione necessaria per partecipare.

Secondo il Tribunale, tale requisito determinava una discriminazione nei confronti delle persone con disabilità di cittadinanza straniera che, pur possedendo gli altri requisiti, non potevano accedere alla selezione.

La decisione richiama l’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001, che disciplina l’accesso al pubblico impiego dei cittadini dell’Unione europea e di determinate categorie di cittadini di Paesi terzi.

Il Tribunale ha quindi ordinato all’Agenzia delle Entrate di modificare il bando, eliminando la limitazione ritenuta discriminatoria.

Riapertura dei termini: chi potrà partecipare?

La sentenza stabilisce che l’Agenzia delle Entrate debba consentire la partecipazione anche ai candidati appartenenti alle categorie previste dall’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del Decreto Legislativo 165/2001.

In particolare, la modifica dovrà permettere l’accesso alla selezione anche a:

  • Cittadini degli Stati membri dell’Unione europea.
  • Familiari di cittadini europei titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente.
  • Cittadini di Paesi extra-UE titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Persone titolari dello status di rifugiato.
  • Persone titolari della protezione sussidiaria.

Restano necessari gli ulteriori requisiti richiesti dalla procedura, compresi quelli relativi alla disabilità, al collocamento mirato e al titolo di studio.

Il Tribunale ha disposto una riapertura dei termini di almeno 30 giorni, ma questo non significa che le nuove candidature siano già aperte.

Al momento della verifica, il portale inPA riporta ancora la procedura originaria come chiusa. Non risulta pubblicato, nella scheda ufficiale consultata, un nuovo periodo di candidatura.

Gli interessati devono quindi attendere l’eventuale aggiornamento del bando e la pubblicazione delle nuove modalità di partecipazione.

Chi ha già presentato domanda deve ripetere la candidatura?

Per i candidati che hanno presentato regolarmente la domanda entro il 17 giugno 2026, non risultano indicazioni che impongano di ripetere la procedura.

La sentenza riguarda l’estensione della partecipazione ai soggetti precedentemente esclusi dal requisito di cittadinanza.

Chi ha già presentato domanda deve comunque seguire le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, soprattutto per eventuali aggiornamenti relativi alla gestione delle candidature e al calendario d’esame.

Requisiti per il concorso Agenzia Entrate Legge 68/99

Il concorso è destinato a candidati appartenenti alle categorie tutelate dalla normativa sul collocamento mirato.

Tra i requisiti previsti dalla selezione figurano il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e le condizioni relative all’appartenenza agli aventi diritto ai sensi della Legge 68/99.

Il bando richiede inoltre il rispetto delle condizioni specifiche riguardanti l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato e gli ulteriori requisiti di ammissione.

Non è richiesta una laurea.

Per verificare la propria situazione, soprattutto in relazione alle condizioni di iscrizione al collocamento mirato e allo stato occupazionale, è necessario fare riferimento al testo integrale del bando e agli eventuali aggiornamenti ufficiali.

Dove sono distribuiti i 622 posti?

I posti sono distribuiti tra numerose province italiane.

Le sedi con il maggior numero di posizioni previste comprendono:

  • Milano: 111 posti.
  • Roma: 91 posti.
  • Torino: 45 posti.
  • Venezia: 45 posti.
  • Bergamo: 20 posti.
  • Brescia: 18 posti.
  • Napoli: 18 posti.
  • Trento: 17 posti.
  • Padova: 16 posti.
  • Bologna: 15 posti.
  • Treviso: 14 posti.
  • Ancona: 13 posti.
  • Como: 12 posti.

Sono inoltre previste opportunità in molte altre province italiane, tra cui Firenze, Lucca, Pisa, Catania, Palermo, Salerno, Avellino, Latina e Rieti.

Per gli uffici della provincia di Bolzano è stata prevista una procedura autonoma e distinta relativa a cinque posti.

La distribuzione territoriale rende questa selezione particolarmente significativa nell’ambito del reclutamento pubblico riservato alle persone con disabilità.

Quante domande sono state presentate?

Secondo i dati comunicati dall’Agenzia delle Entrate il 16 luglio 2026, per il concorso sono pervenute complessivamente 13.692 candidature.

Il rapporto medio è di circa 22 domande per ciascun posto disponibile, sebbene la situazione vari sensibilmente tra le province.

Tra i territori con il maggior numero di candidature risultano:

  • Roma: 2.759 domande.
  • Napoli: 2.039 domande.
  • Palermo: 1.170 domande.
  • Catania: 846 domande.
  • Torino: 604 domande.
  • Milano: 482 domande.

Questi dati si riferiscono alle candidature presentate entro la scadenza originaria del 17 giugno 2026.

L’eventuale riapertura dei termini disposta dal Tribunale di Milano potrebbe determinare un successivo aumento del numero complessivo di partecipanti.

Prova scritta rinviata: nuove comunicazioni il 15 dicembre 2026

Un altro aggiornamento importante riguarda il calendario delle prove.

Con avviso del 24 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che le indicazioni relative alla prova scritta saranno pubblicate il 15 dicembre 2026.

Questa data non corrisponde al giorno dell’esame, ma al momento previsto per la pubblicazione delle informazioni sulle modalità di svolgimento della prova.

I candidati dovranno controllare:

  • Il sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
  • Il portale del reclutamento inPA.

Le comunicazioni pubblicate attraverso i canali ufficiali hanno valore di notifica.

È quindi importante verificare direttamente gli aggiornamenti, senza attendere necessariamente comunicazioni personali.

Come si svolgerà la prova d’esame?

La procedura concorsuale prevede un’unica prova scritta a risposta multipla.

Non sono previste una prova preselettiva separata o una prova orale.

La prova comprende 50 quesiti da completare in 60 minuti, ciascuno con tre possibili risposte, delle quali soltanto una corretta.

Il punteggio massimo è di 30 punti e la soglia minima per superare l’esame è fissata a 18/30.

Il sistema di valutazione indicato nel bando prevede:

  • Risposta corretta: +0,60 punti.
  • Risposta non data: 0 punti.
  • Risposta errata: −0,07 punti.

È quindi importante prepararsi non soltanto sulle materie previste, ma anche sulla gestione del tempo e delle risposte.

Quali materie bisogna studiare?

La prova scritta è articolata in cinque aree.

Diritto amministrativo: 10 domande dedicate agli elementi fondamentali della disciplina.

Ordinamento dell’Agenzia delle Entrate: 20 domande sui fini istituzionali, sulle competenze, sui compiti e sull’organizzazione dell’ente.

Pubblico impiego: 10 domande relative alla normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

Informatica: 5 domande per verificare la conoscenza di base delle applicazioni informatiche e dei software più diffusi.

Lingua inglese: 5 domande per accertare le competenze linguistiche richieste.

La parte dedicata all’ordinamento e alle funzioni dell’Agenzia delle Entrate rappresenta il settore con il maggior numero di quesiti.

Come consultare il bando e gli aggiornamenti

Per seguire gli sviluppi del concorso e verificare eventuali riaperture delle candidature, è possibile consultare la scheda ufficiale pubblicata sul portale inPA:

Bando ufficiale Agenzia delle Entrate – 622 Assistenti Gestionali Categorie Protette:

https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=532fe7d21c6041b6b65545eba9bfa110

È inoltre possibile consultare il sito dell’ente:

https://www.agenziaentrate.gov.it

Per approfondire la decisione giudiziaria è disponibile la sentenza integrale pubblicata da ASGI:

https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2026/09/sent-ASGIAPN-c-AGENZIA-ENTRATE-trib-Milano-rg-7771-26-sent-4273-26.pdf

Attenzione: la sentenza dispone la modifica del bando e la riapertura dei termini, ma è necessario attendere le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate per conoscere le modalità e le nuove scadenze.

Categorie Protette e concorsi pubblici: l’importanza della sentenza

La vicenda del concorso per 622 assistenti gestionali pone una questione importante sul rapporto tra accesso al pubblico impiego, disabilità e cittadinanza.

La Legge 68/99 ha l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso strumenti di collocamento mirato.

Il Tribunale di Milano ha riconosciuto che il requisito della cittadinanza italiana, così come formulato nel bando, determinava un’esclusione discriminatoria nei confronti di persone con disabilità che avrebbero potuto possedere tutti gli altri requisiti di partecipazione.

La decisione sottolinea quindi che l’inclusione lavorativa deve essere garantita nel rispetto delle norme che disciplinano l’accesso al lavoro pubblico.

Per i candidati già iscritti alla selezione, la priorità resta la preparazione alla prova scritta e il controllo delle comunicazioni ufficiali.

Per chi era stato escluso dal requisito della cittadinanza, invece, sarà fondamentale verificare la pubblicazione dell’eventuale bando modificato e la riapertura dei termini.

Lavoroperdisabili.it continuerà a seguire gli aggiornamenti relativi al concorso Agenzia delle Entrate per 622 Categorie Protette Legge 68/99.

Hai già partecipato al concorso oppure sei tra le persone che potrebbero beneficiare della riapertura dei termini? Racconta la tua esperienza nei commenti.

Talent Day Desenzano del Garda: colloqui di lavoro anche per Categorie Protette Legge 68/99 il 13 ottobre 2026

Nuove opportunità di lavoro a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, anche per le persone appartenenti alle Categorie Protette della Legge 68/99.

Martedì 13 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 13:30, il Centro per l’Impiego di Desenzano del Garda ospiterà un Talent Day, un evento gratuito dedicato all’incontro tra candidati e recruiter.

L’iniziativa è organizzata dal Settore Lavoro e Centri per l’Impiego della Provincia di Brescia, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Orienta.

Durante la mattinata sarà possibile conoscere le opportunità professionali disponibili sul territorio, confrontarsi direttamente con i selezionatori e sostenere un primo colloquio conoscitivo.

Tra le figure ricercate sono espressamente segnalati anche lavoratori appartenenti alle categorie protette, oltre a professionisti dei settori produttivo, tecnico, amministrativo e commerciale.

Talent Day Desenzano: opportunità per le Categorie Protette

Il Talent Day rappresenta un’occasione di incontro diretto con i recruiter anche per le persone iscritte agli elenchi del collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99.

La comunicazione ufficiale della Provincia di Brescia include infatti il personale appartenente alle categorie protette tra i profili ricercati.

È importante precisare che l’evento non è riservato esclusivamente alle categorie protette, ma è aperto a candidati con differenti esperienze e competenze professionali.

Inoltre, la comunicazione degli organizzatori non specifica quali mansioni siano riservate ai lavoratori con disabilità né distingue le eventuali opportunità per gli appartenenti all’Art.1 e all’Art.18 della Legge 68/99.

Per conoscere le posizioni effettivamente disponibili nell’ambito del collocamento mirato, è quindi consigliabile contattare Orienta e verificare i requisiti richiesti per ciascuna selezione.

Quali figure professionali vengono ricercate?

Le opportunità lavorative presentate durante il Talent Day interessano diversi ambiti professionali.

Secondo le informazioni diffuse dalla Provincia di Brescia e da Orienta, tra le figure ricercate figurano:

  • Addetti alla fonderia, per attività nel settore produttivo.
  • Manutentori elettromeccanici, per la manutenzione di impianti e macchinari.
  • Operatori di produzione e montaggio, per attività industriali.
  • Disegnatori CAD e disegnatori meccanici, per gli uffici tecnici.
  • Saldatori, per lavorazioni metalmeccaniche.
  • Tecnici commerciali, per attività tecnico-commerciali.
  • Project Manager, per il coordinamento di progetti.
  • Addetti amministrativi con conoscenza dell’inglese.
  • Operatori di telemarketing, per attività di contatto con la clientela.
  • Personale appartenente alle categorie protette.

L’annuncio pubblicato da Orienta segnala inoltre opportunità per addetti al taglio laser, montatori meccanici e autisti in possesso di patente C/CQC.

L’elenco delle posizioni è in aggiornamento e potrebbe comprendere ulteriori opportunità.

Attenzione: le mansioni elencate non sono tutte automaticamente riservate alle categorie protette. I candidati interessati alle selezioni Legge 68/99 devono verificare direttamente con i recruiter quali posizioni siano compatibili con il proprio profilo.

Dove si trovano le opportunità di lavoro?

Le ricerche di personale riguardano diverse località della provincia di Brescia e dell’area del Lago di Garda.

In particolare, sono segnalate opportunità nelle seguenti sedi:

  • Desenzano del Garda
  • Lonato del Garda
  • Calcinato
  • Montichiari
  • Castenedolo
  • Rezzato
  • Bedizzole
  • Padenghe sul Garda

La distribuzione delle opportunità su più comuni può essere interessante per chi cerca lavoro nella zona del Garda o nel territorio bresciano.

La sede effettiva di lavoro dipenderà dalla singola posizione disponibile.

Come si svolgerà il Talent Day?

Il Talent Day è un evento di recruiting pensato per favorire l’incontro diretto tra persone alla ricerca di occupazione e operatori specializzati nella selezione del personale.

Durante l’iniziativa i partecipanti potranno confrontarsi con i recruiter di Orienta, conoscere le ricerche attive e sostenere colloqui conoscitivi.

Per i candidati appartenenti alle categorie protette, l’incontro può essere utile anche per presentare competenze, esperienze professionali ed eventuali esigenze relative all’organizzazione del lavoro.

Il colloquio conoscitivo non comporta automaticamente un’assunzione, ma può rappresentare un primo passaggio verso successive selezioni.

Data, orario e luogo dell’evento

Il Talent Day si svolgerà secondo il seguente programma:

Data: martedì 13 ottobre 2026

Orario: dalle 9:30 alle 13:30

Luogo: Centro per l’Impiego di Desenzano del Garda

Indirizzo: Via Pace 32, Desenzano del Garda (BS)

Partecipazione: gratuita, con iscrizione online.

L’evento si svolgerà in presenza.

Come iscriversi al Talent Day di Desenzano del Garda

Per partecipare è necessario utilizzare il modulo di iscrizione messo a disposizione dagli organizzatori.

La Provincia di Brescia ha pubblicato un collegamento diretto alla registrazione, accessibile anche attraverso il QR code presente nella locandina ufficiale.

Iscrizione online: https://forms.cloud.microsoft/pages/responsepage.aspx?id=5HzMA4qrHUqke6ADJfnVzCe9ufJ4MSNMjgEf6bZgYGpUMlM5U1RIRTA5WjZHOFcxSTJERkIzMTIyUy4u&origin=lprLink&route=shorturl

È consigliabile effettuare l’iscrizione prima dell’evento e verificare eventuali comunicazioni organizzative.

Per il colloquio è opportuno avere a disposizione un curriculum vitae aggiornato.

Chi appartiene alle categorie protette può inoltre chiedere preventivamente informazioni sulle opportunità riservate alla Legge 68/99.

Informazioni e contatti Orienta

Per maggiori informazioni sul Talent Day e sulle opportunità professionali è possibile contattare la filiale Orienta di Brescia.

Agenzia: Orienta S.p.A. – Filiale di Brescia

Email: brescia@orienta.net

Telefono: 030 290 6652

È possibile consultare anche la comunicazione ufficiale pubblicata dalla Provincia di Brescia:

https://www.provincia.brescia.it/area_letturaNotizia/45910/pagsistema.html

Categorie Protette e Legge 68/99: perché partecipare?

La Legge 68/99 disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità e delle altre categorie aventi diritto, attraverso strumenti di collocamento mirato.

L’obiettivo è favorire l’inserimento professionale tenendo conto delle capacità lavorative, delle competenze individuali e delle caratteristiche delle mansioni.

Eventi come il Talent Day possono rappresentare un’opportunità per avvicinare i candidati alle aziende e ai servizi di selezione.

La presenza di opportunità rivolte alle categorie protette rende l’iniziativa potenzialmente interessante anche per chi cerca un nuovo inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato.

Resta comunque fondamentale verificare i requisiti specifici delle posizioni, le modalità di selezione e l’eventuale appartenenza agli elenchi previsti dalla normativa.

Candidature entro l’evento del 13 ottobre 2026

Il Talent Day di Desenzano del Garda si svolgerà martedì 13 ottobre 2026 e offrirà ai candidati la possibilità di incontrare direttamente i recruiter di Orienta.

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione avviene attraverso il modulo online ufficiale.

Le persone appartenenti alle Categorie Protette Legge 68/99 interessate a nuove opportunità nell’area del Garda e della provincia di Brescia possono richiedere maggiori informazioni alla filiale Orienta, verificando la disponibilità di selezioni dedicate.

Hai già partecipato a un Talent Day o a un evento di selezione dedicato alle categorie protette? Racconta la tua esperienza nei commenti.

Categorie Protette Siena: nuove offerte di lavoro a ottobre 2026 con la Legge 68/99

Nuove opportunità di lavoro a Siena e provincia per le Categorie Protette della Legge 68/99. La rassegna delle offerte dei Centri per l’Impiego, aggiornata al 9 ottobre 2026 e riportata da Valdelsa.net l’11 ottobre, comprende selezioni dedicate alle persone aventi diritto al collocamento mirato.

Le opportunità interessano diversi comuni della provincia di Siena e riguardano profili professionali in ambito amministrativo, commerciale, informatico, produttivo e controllo qualità.

Le persone interessate possono consultare le selezioni attraverso il portale regionale Toscana Lavoro, verificando i requisiti specifici e le modalità di candidatura.

Offerte di lavoro per Categorie Protette a Siena e provincia

La rassegna segnala una sezione dedicata alle opportunità riservate agli aventi diritto ai sensi della Legge 68/1999.

Le località interessate sono:

  • Siena
  • Monteriggioni
  • Rapolano Terme
  • Monteroni d’Arbia
  • Castelnuovo Berardenga
  • Murlo

Le selezioni riguardano differenti attività lavorative e possono rappresentare opportunità per persone con competenze ed esperienze professionali diverse.

È importante sottolineare che i requisiti di accesso cambiano da un annuncio all’altro.

Quali figure professionali vengono ricercate?

Tra i profili indicati nella rassegna figurano:

Impiegati amministrativi

Le opportunità amministrative possono interessare candidati con competenze nella gestione documentale, nell’utilizzo del computer e nelle attività d’ufficio.

Le mansioni e gli eventuali requisiti di esperienza devono essere verificati nelle singole offerte.

Addetti alle vendite

Sono segnalate ricerche per figure da inserire nell’ambito commerciale.

Per conoscere le attività previste, l’orario di lavoro e le competenze richieste è necessario consultare il relativo annuncio.

Operai

Le opportunità comprendono anche profili operativi destinati ad attività produttive.

Le condizioni contrattuali e le mansioni variano in base all’azienda e alla posizione disponibile.

Tecnici informatici

Tra i profili ricercati figurano anche figure tecniche del settore informatico.

I candidati interessati dovranno verificare i requisiti professionali e le competenze richieste per ciascuna selezione.

Addetti al controllo qualità

La rassegna segnala inoltre opportunità nel controllo qualità, un ambito professionale che può comprendere attività di verifica e controllo dei processi o dei prodotti.

Le mansioni effettive sono specificate negli annunci originali.

Categorie Protette Art.1 e Art.18: attenzione ai requisiti

Le opportunità di collocamento mirato possono essere rivolte a categorie differenti di beneficiari della Legge 68/99.

In particolare:

Art.1 Legge 68/99: riguarda le persone con disabilità che rientrano nelle condizioni previste dalla normativa.

Art.18 Legge 68/99: riguarda ulteriori categorie tutelate, tra cui determinati familiari superstiti e altri soggetti individuati dalla legge.

Non tutte le offerte riservate alle categorie protette sono automaticamente accessibili a entrambe le categorie.

La rassegna dell’11 ottobre non riporta, per ciascuna selezione riservata, il relativo codice identificativo e la specifica categoria richiesta.

Prima di candidarsi è quindi indispensabile verificare se la posizione è riservata all’Art.1, all’Art.18 oppure ad altri aventi diritto indicati nell’annuncio.

Altre offerte di lavoro disponibili nella provincia di Siena

Oltre alle selezioni riservate alle categorie protette, la rassegna comprende numerose opportunità aperte nel mercato del lavoro locale.

Tra queste figurano:

LocalitàProfilo professionaleCodice
SienaImpiegato contabileSI-299151
SienaCommesso in negozio di ceramicheSI-299138
SienaAddetto alle pulizie di ambulatoriSI-299552
MonteriggioniHR GeneralistSI-296823
MonteriggioniLegal SpecialistSI-296830
MonteriggioniMagazziniereSI-299469
Rapolano TermeFigura tecnica di impiantoSI-299819
Castelnuovo BerardengaAiuto manutentoreSI-298637
Monteroni d’ArbiaProgettista meccanicoSI-297846

Attenzione: queste sono offerte generali citate nella rassegna e non risultano identificate dalla fonte come riservate alle categorie protette. Sono riportate esclusivamente per offrire una panoramica delle opportunità occupazionali presenti sul territorio.

Le persone interessate possono verificarne l’accessibilità e i requisiti direttamente sul portale Toscana Lavoro.

Come candidarsi alle offerte di lavoro a Siena

Per consultare gli annunci e presentare la propria candidatura è necessario utilizzare il portale regionale Toscana Lavoro.

Link ufficiale:

https://lavoro.regione.toscana.it/ToscanaLavoro

Procedura per cercare le offerte

  1. Accedere al portale Toscana Lavoro.
  2. Effettuare l’autenticazione, quando richiesta, tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  3. Cercare le offerte disponibili nella provincia di Siena.
  4. Individuare le selezioni riservate alla Legge 68/99.
  5. Verificare la categoria di appartenenza richiesta e gli altri requisiti.
  6. Seguire le istruzioni indicate nell’annuncio per presentare la candidatura.

Gli annunci della provincia di Siena sono identificati da codici che iniziano con SI-.

Le date di scadenza devono essere controllate nelle singole schede, perché non sono riportate per tutte le posizioni nella rassegna giornalistica.

Centro per l’Impiego di Siena: contatti

Per ulteriori informazioni sulle opportunità e sui servizi disponibili è possibile rivolgersi al Centro per l’Impiego di Siena.

Indirizzo: Via Fiorentina 91, Siena

Telefono: 055 19985388

Gli interessati possono chiedere informazioni sulle procedure di candidatura, sui servizi per l’occupazione e sulle modalità di accesso alle offerte riservate alle categorie protette.

Open Day lavoro a Siena il 13 ottobre 2026

La rassegna segnala anche un appuntamento dedicato alle opportunità occupazionali nel settore turistico e della ristorazione.

Martedì 13 ottobre 2026, il Centro per l’Impiego di Siena ospiterà un Open Day dedicato alle professioni del turismo e della ristorazione.

Gli orari comunicati sono:

  • Mattina: dalle 9:00 alle 13:00.
  • Pomeriggio: dalle 15:00 alle 17:00.

L’iniziativa consentirà di conoscere le opportunità disponibili nel settore.

Non viene specificato che l’evento sia riservato alle categorie protette.

Collocamento mirato in Toscana: perché consultare gli annunci ufficiali

Per chi appartiene alle Categorie Protette Legge 68/99, la ricerca di lavoro richiede particolare attenzione ai requisiti previsti dalle aziende e dai servizi per l’impiego.

Un’offerta può richiedere, ad esempio, l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato, una specifica categoria di appartenenza oppure determinate competenze professionali.

Consultare gli annunci originali permette di conoscere:

  • La categoria protetta richiesta.
  • Le mansioni previste.
  • La sede effettiva di lavoro.
  • Il tipo di contratto.
  • L’orario lavorativo.
  • I requisiti profession

Concorsi ASL Avellino: 13 posti riservati alle Categorie Protette Legge 68/99

Nuove opportunità di impiego pubblico in Campania con i concorsi ASL Avellino per Categorie Protette. Sono cinque le procedure, per titoli ed esami, dedicate alla copertura di 13 posti in ambito informatico, amministrativo e sanitario.

Le selezioni prevedono riserve distinte per gli appartenenti all’Art.1 e all’Art.18 della Legge 68/99. La scadenza per presentare domanda è il 5 novembre 2026. gazzettaufficiale.it

Profili ricercati e posti disponibili

La distribuzione dei posti è la seguente:

Profilo professionalePostiRiserva
Assistente informatico6Persone con disabilità disoccupate – Art.1 L.68/99
Assistente amministrativo4Persone con disabilità disoccupate – Art.1 L.68/99
Assistente amministrativo1Categorie Protette – Art.18 L.68/99
Fisioterapista1Categorie Protette – Art.18 L.68/99
Tecnico della riabilitazione psichiatrica1Categorie Protette – Art.18 L.68/99

Ogni selezione ha un proprio bando: è quindi necessario individuare la procedura corrispondente al profilo e alla categoria di appartenenza. gazzettaufficiale.it

Requisiti per partecipare

Per i 10 posti riservati all’Art.1, gli avvisi richiedono l’appartenenza alla categoria delle persone con disabilità disoccupate. Il portale istituzionale Cliclavoro indica inoltre l’iscrizione nell’elenco del collocamento mirato della provincia di Avellino.

Per il profilo di Assistente amministrativo è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Per il profilo di Assistente informatico è previsto uno dei seguenti percorsi:

  • diploma di perito informatico o titolo equipollente con specializzazione in informatica;
  • altro diploma di scuola secondaria di secondo grado accompagnato da un corso di formazione in informatica riconosciuto.

I requisiti completi, comprese le condizioni relative ai titoli, devono essere controllati nel bando della singola procedura. Cliclavoro

Per i posti di Fisioterapista e Tecnico della riabilitazione psichiatrica, entrambi riservati all’Art.18, occorre consultare i rispettivi bandi per verificare i titoli professionali e gli ulteriori requisiti richiesti. aslavellino.it

Contratto e sede di lavoro

Per gli 11 posti di Assistente informatico e Assistente amministrativo, Cliclavoro conferma l’assunzione a tempo indeterminato presso l’ASL Avellino.

Per conoscere l’orario, le sedi di assegnazione e le condizioni dei due profili sanitari, è necessario fare riferimento ai rispettivi bandi integrali.

Come candidarsi

La domanda deve essere presentata online entro il 5 novembre 2026, seguendo le istruzioni della procedura scelta.

I bandi integrali sono consultabili sul sito ufficiale dell’ASL Avellino, nel percorso Albo pretorio online → Avvisi e concorsi → Concorsi banditi. Gli avvisi rimandano anche al Bollettino Ufficiale della Regione Campania n.46 del 31 agosto 2026. gazzettaufficiale.it

Per le selezioni amministrative e informatiche, Cliclavoro rinvia al portale delle candidature ASL Avellino. Prima dell’invio, controlla di aver selezionato il bando corretto e conserva la ricevuta della domanda. Cliclavoro

Consulta il bando del profilo che ti interessa, verifica tutti i requisiti e presenta la candidatura attraverso la procedura ufficiale entro la scadenza.

Collocamento mirato a Lecco: 639 persone avviate al lavoro nel 2025, ma quanto dura l’occupazione?

Il collocamento mirato nella Provincia di Lecco registra risultati positivi nel 2025. Crescono gli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità, aumentano le convenzioni Art.14 e proseguono le iniziative dedicate all’inclusione professionale.

Secondo il Rapporto annuale 2025 del Servizio Collocamento mirato e fasce deboli della Provincia di Lecco, pubblicato a marzo 2026, le persone avviate al lavoro sono state 639, rispetto alle 599 del 2024, con un incremento del 6,68%.

Un risultato incoraggiante che apre però una domanda importante: quanti di questi inserimenti si trasformano in un’occupazione stabile e duratura?

Il report provinciale offre diversi elementi per analizzare non soltanto il numero delle assunzioni, ma anche la continuità dei rapporti di lavoro e gli strumenti utilizzati per favorire l’inclusione.

Collocamento mirato Lecco 2025: i principali risultati

I dati del rapporto evidenziano una crescita delle opportunità lavorative per le persone con disabilità.

IndicatoreRisultato
Persone avviate al lavoro nel 2025639
Persone avviate al lavoro nel 2024599
Incremento annuale+6,68%
Iscritti nelle liste a fine 20252.698
Nuove iscrizioni annuali815
Convenzioni Art.14 nel 202568
Convenzioni Art.11 nel 2025240
Nuove assunzioni tramite Art.1477
Stabilizzazioni tramite Art.1434
Contratti 2024 confermati nel 202565%
Tirocini extracurriculari attivati336

Questi numeri mostrano un sistema territoriale che utilizza diversi strumenti per accompagnare le persone con disabilità verso il lavoro.

La crescita degli avviamenti è significativa, ma non rappresenta da sola una misura completa della qualità dell’inclusione lavorativa.

Dove sono state inserite le persone con disabilità?

Il rapporto evidenzia che i 639 inserimenti lavorativi del 2025 hanno interessato differenti contesti occupazionali.

La distribuzione è la seguente:

  • 512 inserimenti presso imprese private.
  • 94 inserimenti presso cooperative sociali.
  • 33 inserimenti presso enti pubblici.

Dei 639 avviamenti, 186 hanno riguardato persone con disabilità psichica.

Il settore privato rappresenta quindi la componente principale degli inserimenti registrati nel territorio lecchese.

Questo dato evidenzia l’importanza del coinvolgimento delle aziende nei percorsi di collocamento mirato.

Convenzioni Art.14: aumento del 47,82%

Uno degli aspetti più rilevanti del rapporto riguarda le convenzioni previste dall’Art.14 del Decreto Legislativo 276/2003.

Nel 2024 erano state registrate 46 convenzioni.

Nel 2025 il numero è salito a 68, con una crescita del 47,82%.

Le convenzioni hanno contribuito a realizzare:

  • 77 nuove assunzioni.
  • 34 stabilizzazioni.
  • 111 persone complessivamente coinvolte nei risultati occupazionali indicati.

Come funzionano le convenzioni Art.14?

Le convenzioni Art.14 consentono, nell’ambito delle condizioni previste dalla normativa e dagli accordi applicabili, di favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso commesse affidate a cooperative sociali di tipo B o imprese sociali.

Nel modello descritto dal rapporto, la cooperativa o l’impresa sociale è titolare del rapporto di lavoro, mentre l’azienda committente può conteggiare il lavoratore nella propria quota d’obbligo secondo le condizioni previste dalla convenzione.

Le attività affidate nel territorio comprendono, tra le altre:

  • Assemblaggio e confezionamento.
  • Lavorazioni elettroniche e meccaniche.
  • Attività agricole.
  • Supporto al settore tessile.
  • Ristorazione e mense.
  • Pulizie, sanificazione e manutenzione del verde.
  • Servizi di bike sharing.

Il rapporto segnala inoltre un valore delle commesse affidate di circa 3 milioni di euro, con un incremento di circa un milione rispetto al 2024.

Questi dati indicano un maggiore utilizzo dello strumento da parte delle aziende locali.

Resta però importante valutare anche la qualità dei percorsi lavorativi, le opportunità di crescita professionale e la stabilità delle persone inserite.

Il 65% dei contratti del 2024 è proseguito nel 2025

Il dato sulla continuità occupazionale merita particolare attenzione.

Secondo la Provincia di Lecco, il 65% dei contratti avviati nel 2024 è stato confermato nel 2025, attraverso proroghe oppure trasformazioni a tempo indeterminato.

È un indicatore importante perché permette di osservare cosa accade dopo il primo inserimento lavorativo.

Tuttavia, occorre distinguere due situazioni differenti:

Proroga del contratto: il rapporto prosegue, ma può rimanere a tempo determinato.

Trasformazione a tempo indeterminato: il rapporto assume una forma contrattuale potenzialmente più stabile.

Il report aggrega queste due situazioni nello stesso indicatore del 65%.

Di conseguenza, non è corretto affermare che il 65% dei lavoratori abbia ottenuto un contratto a tempo indeterminato.

Il dato conferma una continuità contrattuale, ma non permette di conoscere la quota esatta delle stabilizzazioni definitive.

Perché la continuità lavorativa è importante?

Per una persona con disabilità, trovare un lavoro rappresenta un passaggio fondamentale.

Ma l’inclusione lavorativa non dovrebbe esaurirsi con la firma del contratto.

Occorre considerare anche:

  • Durata effettiva del rapporto di lavoro.
  • Compatibilità delle mansioni con le esigenze individuali.
  • Accessibilità dell’ambiente lavorativo.
  • Possibilità di ottenere accomodamenti ragionevoli.
  • Opportunità di formazione e crescita.
  • Stabilità economica e professionale.

Questi aspetti non sono tutti misurati dai dati pubblicati nel rapporto, ma rappresentano dimensioni importanti per valutare l’effettiva qualità dell’inclusione.

Iscritti al collocamento mirato: 2.698 persone

Alla fine del 2025, le liste del collocamento mirato della Provincia di Lecco comprendevano 2.698 persone.

Il rapporto evidenzia inoltre che 1.933 iscritti, pari a circa il 71%, dichiaravano di essere effettivamente disponibili al lavoro.

Un altro elemento significativo riguarda l’età.

Il 67% degli iscritti ha più di 45 anni.

Questo dato richiama l’attenzione sulla necessità di sviluppare politiche di inserimento e reinserimento lavorativo capaci di rispondere anche alle esigenze delle persone adulte.

Il livello di istruzione più diffuso tra gli iscritti è quello della scuola secondaria di primo grado, mentre circa il 3,55% possiede una laurea.

Nuove iscrizioni in diminuzione: attenzione alla piattaforma SIUL68

Nel 2025 le nuove iscrizioni annuali al collocamento mirato sono state 815, rispetto alle 859 del 2024.

Il rapporto precisa che la riduzione è riconducibile anche all’introduzione della piattaforma regionale SIUL68, che ha modificato alcuni criteri relativi al mantenimento dell’iscrizione.

Questo significa che il confronto tra i due anni deve essere interpretato con cautela.

Una variazione amministrativa può infatti influenzare il numero degli iscritti senza rappresentare necessariamente una diminuzione della domanda di lavoro da parte delle persone con disabilità.

Tirocini extracurriculari: 336 percorsi nel 2025

Nel corso del 2025 sono stati attivati 336 tirocini extracurriculari, rispetto ai 382 registrati nel 2024.

Tra questi, 241 rientravano nei percorsi di Adozione Lavorativa, destinati a persone con maggiori difficoltà di inserimento.

I tirocini possono rappresentare strumenti utili per l’orientamento e l’acquisizione di competenze professionali.

Tuttavia, un tirocinio non equivale automaticamente a un’assunzione.

Per valutarne l’efficacia sarebbe utile conoscere quanti percorsi abbiano prodotto un successivo contratto di lavoro e quanti rapporti siano proseguiti nel tempo.

Politiche attive e sostegno all’inclusione

Il rapporto descrive anche numerosi interventi di accompagnamento al lavoro.

Nel 2025 sono state attivate 377 Doti a favore di utenti con disabilità, suddivise in:

  • 228 Doti Lavoro Disabilità.
  • 40 Doti per il mantenimento lavorativo di persone con disabilità psichica.
  • 109 Doti per la valutazione del potenziale.

Sono stati inoltre sviluppati progetti dedicati all’orientamento dei giovani con disabilità, alla formazione digitale e al coinvolgimento delle imprese.

Tra le iniziative figura anche l’attività del Promotore68, che offre consulenza alle aziende per favorire l’applicazione della Legge 68/99.

Nel 2025 sono state contattate circa 250 aziende, con 136 visite aziendali.

Disability Management: formazione per le aziende

Un ulteriore elemento riguarda la diffusione delle competenze in materia di inclusione.

Il rapporto segnala che 31 referenti aziendali hanno completato un percorso formativo dedicato al Disability Management, ottenendo la certificazione delle competenze.

La formazione dei responsabili aziendali può contribuire a migliorare la gestione dei processi di inserimento, l’individuazione degli accomodamenti ragionevoli e l’organizzazione degli ambienti di lavoro.

La sola partecipazione alla formazione, tuttavia, non dimostra automaticamente un miglioramento delle condizioni lavorative.

Per valutare i risultati sarebbero necessari ulteriori indicatori relativi all’esperienza dei lavoratori e alle misure concretamente adottate dalle aziende.

Cosa ci insegnano i risultati di Lecco?

Il rapporto provinciale evidenzia alcuni segnali incoraggianti:

  1. Aumentano gli inserimenti lavorativi, passati da 599 a 639.
  2. Crescono le convenzioni Art.14, con nuove assunzioni e stabilizzazioni.
  3. La continuità occupazionale viene monitorata, attraverso il dato del 65% dei contratti confermati.
  4. Proseguono le politiche attive, con interventi rivolti a persone con differenti necessità di supporto.
  5. Le aziende vengono coinvolte attraverso consulenza, formazione e strumenti di inserimento.

Questi risultati descrivono l’attività del territorio di Lecco e non possono essere automaticamente estesi a tutta l’Italia.

Inoltre, il rapporto documenta risultati amministrativi e occupazionali, ma non consente di stabilire con certezza quanto ciascuna misura abbia contribuito alla crescita complessiva degli inserimenti.

Inclusione lavorativa: non basta contare le assunzioni

L’esperienza della Provincia di Lecco suggerisce una riflessione più ampia sul collocamento mirato.

Il numero delle persone avviate al lavoro è importante, ma non è sufficiente per misurare il successo dell’inclusione lavorativa.

Un sistema realmente efficace dovrebbe osservare anche ciò che accade nei mesi e negli anni successivi all’assunzione.

Un contratto viene prorogato? Diventa a tempo indeterminato? Le mansioni sono compatibili con le esigenze della persona? L’ambiente di lavoro è accessibile? Esistono opportunità di crescita?

Sono domande fondamentali per comprendere se il collocamento mirato stia favorendo soltanto l’ingresso nel mercato del lavoro oppure anche una partecipazione professionale continuativa e soddisfacente.

I risultati del collocamento mirato a Lecco nel 2025 mostrano un aumento degli inserimenti e un maggiore utilizzo di strumenti dedicati all’inclusione delle persone con disabilità.

Le 639 persone avviate al lavoro, le 68 convenzioni Art.14 e il 65% dei contratti del 2024 proseguiti nel 2025 rappresentano indicatori significativi dell’attività svolta sul territorio.

Il passo successivo dovrebbe essere approfondire la qualità e la durata degli impieghi.

Perché l’obiettivo dell’inclusione lavorativa non è soltanto trovare un posto di lavoro, ma creare le condizioni affinché una persona possa mantenerlo e crescere professionalmente.

E tu cosa ne pensi? Il collocamento mirato dovrebbe essere valutato soprattutto in base al numero delle assunzioni oppure anche alla stabilità e alla qualità del lavoro?

Condividi la tua opinione e continua a seguire www.lavoroperdisabili.it per notizie, approfondimenti, concorsi e opportunità dedicate alle Categorie Protette.

Fonte ufficiale

Provincia di Lecco – Servizio Collocamento mirato e fasce deboli

Report annuale 2025, pubblicato a marzo 2026.

Consulta il report ufficiale completo in PDF

Corso gratuito online per Categorie Protette Addetto al supporto didattico per interventi formativi

Corso gratuito Training&HR di 160 ore online per Addetto al supporto didattico rivolto alle Categorie Protette Legge 68/99.

Nuova opportunità di formazione gratuita per le Categorie Protette Legge 68/99. Training&HR propone un corso online di 160 ore per diventare Addetto al supporto didattico per interventi formativi.

Il percorso è rivolto alle Categorie Protette, ai disoccupati e ai lavoratori part-time e può essere seguito online utilizzando un PC o un tablet.

Corso gratuito per Addetto al supporto didattico

Il percorso formativo è dedicato alla figura dell’Addetto al supporto didattico per interventi formativi, un profilo che può svolgere attività di supporto nell’organizzazione e nella gestione operativa dei percorsi di formazione.

Il corso prevede complessivamente 160 ore di formazione online, permettendo quindi ai partecipanti di seguire le attività a distanza.

Secondo quanto specificato da Training&HR nella locandina, per frequentare il corso è necessario utilizzare:

  • PC;
  • tablet.

Non è invece prevista la possibilità di partecipare utilizzando esclusivamente uno smartphone.

A chi è rivolto il corso

Tra i destinatari indicati nell’annuncio figurano espressamente le Categorie Protette Legge 68/99.

La formazione è rivolta a:

  • persone appartenenti alle Categorie Protette L.68/99;
  • disoccupati;
  • lavoratori part-time.

Si consiglia agli interessati di contattare direttamente Training&HR per verificare nel dettaglio i requisiti necessari per accedere gratuitamente al percorso.

Durata e modalità di svolgimento

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la possibilità di frequentare la formazione completamente online.

Durata: 160 ore
Modalità: online
Dispositivi ammessi: PC o tablet
Smartphone: non ammesso per la frequenza

La modalità a distanza può rendere il percorso particolarmente interessante anche per le persone che hanno difficoltà negli spostamenti o che risiedono lontano dalla sede dell’ente formativo.

Cosa fa un Addetto al supporto didattico

La denominazione del corso fa riferimento alle attività di supporto agli interventi formativi.

In termini generali, questo ambito può comprendere attività organizzative, assistenza alla gestione dei percorsi formativi e supporto a docenti e partecipanti.

È però importante precisare che la locandina pubblicata non riporta il programma didattico dettagliato. Per conoscere esattamente materie, competenze e attività affrontate durante le 160 ore è quindi opportuno richiedere il programma ufficiale a Training&HR.

Attestato e sbocchi professionali: cosa verificare

Prima dell’iscrizione consigliamo di verificare direttamente con l’ente alcuni aspetti che non sono specificati nella locandina, in particolare:

data di inizio del corso, calendario e orari delle lezioni, requisiti completi di accesso, numero di posti disponibili, percentuale minima di frequenza ed eventuale attestato o certificazione rilasciata al termine delle 160 ore.

Questo passaggio è importante: la gratuità e le 160 ore sono elementi interessanti, ma per valutare realmente l’utilità professionale del percorso è fondamentale conoscere anche programma e titolo finale rilasciato.

Come richiedere informazioni e iscriversi

Gli interessati possono contattare direttamente Training&HR utilizzando i recapiti presenti nella locandina:

📱 WhatsApp: +39 0934 1907006
📧 Email: info@traininghr.it
🌐 Sito: www.traininghr.it

📍 Sede indicata: Viale della Rinascita 6E-2, San Cataldo (CL).

Il corso viene comunque presentato come online, quindi la sede dell’ente non implica necessariamente la frequenza in presenza.

Corso gratuito e Categorie Protette Legge 68/99

Le iniziative di formazione rivolte alle Categorie Protette possono rappresentare un’occasione per aggiornare le proprie competenze e ampliare le possibilità di inserimento o reinserimento professionale.

È comunque sempre consigliabile valutare il percorso sulla base delle proprie competenze e dell’obiettivo lavorativo, verificando soprattutto che i contenuti del corso siano coerenti con le figure professionali richieste dalle aziende.

Segui le opportunità per Categorie Protette

Su Lavoroperdisabili.it pubblichiamo offerte di lavoro, concorsi, corsi gratuiti e opportunità di formazione dedicate alle Categorie Protette e alle persone iscritte al collocamento mirato Legge 68/99.

👉 Consulta Lavoroperdisabili.it per scoprire le nuove opportunità.

Corso gratuito online di Data Entry e Office Automation per Categorie Protette L.68/99

Nuova opportunità di formazione gratuita online per le Categorie Protette Legge 68/99.

Training&HR – Consulenza per la formazione promuove il corso gratuito “Digital Data Entry & Office Automation: gestire i dati in azienda”, un percorso formativo della durata complessiva di 160 ore, svolto interamente online.

L’iniziativa è rivolta alle Categorie Protette Legge 68/99, con particolare riferimento, secondo quanto riportato nella locandina, a disoccupati o lavoratori part-time.

Per partecipare alla formazione online è necessario utilizzare un PC o un tablet: la locandina specifica espressamente che non è possibile seguire il corso tramite cellulare.

Corso Digital Data Entry & Office Automation

Il percorso formativo è dedicato al tema della gestione dei dati in azienda e mette al centro due aree particolarmente utili per chi vuole sviluppare competenze spendibili in attività amministrative e d’ufficio:

Digital Data Entry e Office Automation.

La durata prevista è di:

160 ore di formazione online.

Il titolo scelto da Training&HR è:

“Digital Data Entry & Office Automation: gestire i dati in azienda”.

A chi è rivolto il corso?

Secondo le informazioni riportate nella locandina, i destinatari sono:

Categorie Protette Legge 68/99 – disoccupati o lavoratori part-time.

L’iniziativa può quindi interessare chi appartiene alle categorie protette e desidera sviluppare o aggiornare competenze digitali utilizzabili nel lavoro d’ufficio e nella gestione dei dati.

La locandina non specifica una distinzione tra Art.1 e Art.18 della Legge 68/99. Per questo motivo riportiamo la formulazione generale utilizzata dall’ente: Categorie Protette Legge 68/99.

Il corso è gratuito

Uno degli aspetti principali dell’iniziativa è la gratuità.

Training&HR presenta infatti il percorso come:

CORSO GRATUITO

Non vengono indicati nella locandina costi di iscrizione o partecipazione.

Prima dell’adesione è comunque consigliabile contattare direttamente l’ente organizzatore per verificare le condizioni di accesso e l’effettiva disponibilità dei posti.

Formazione online di 160 ore

Il corso ha una durata complessiva di:

160 ore

e viene svolto:

ONLINE

Questo permette di partecipare alla formazione a distanza senza la necessità di recarsi quotidianamente presso la sede dell’ente.

PC o tablet obbligatori

La locandina contiene un’indicazione tecnica importante per chi desidera partecipare.

Il corso può essere seguito:

  • Da PC.
  • Da tablet.

Training&HR specifica invece:

“NO CELLULARE”

Lo smartphone non è quindi considerato uno strumento idoneo per seguire il percorso formativo.

Prima dell’iscrizione è consigliabile assicurarsi di avere a disposizione un computer o tablet e una connessione Internet adeguata alla formazione online.

Cosa si studierà?

Il titolo del corso indica che la formazione sarà concentrata su:

Digital Data Entry, Office Automation e gestione dei dati in azienda.

La locandina condivisa non contiene però il programma didattico dettagliato.

Non sono quindi specificati i singoli software, moduli, esercitazioni o argomenti che verranno affrontati durante le 160 ore.

Per conoscere il programma completo è necessario richiederlo direttamente a Training&HR.

Quando inizia il corso?

Nella locandina non sono indicate la data di inizio, la data di conclusione o la scadenza per le iscrizioni.

Chi è interessato dovrebbe quindi contattare Training&HR per verificare:

  • Quando inizierà il prossimo corso.
  • Se le iscrizioni sono ancora aperte.
  • Il calendario delle lezioni.
  • Gli orari giornalieri.
  • Gli eventuali requisiti aggiuntivi.
  • Il numero di posti disponibili.
  • Le modalità di iscrizione.

È previsto un attestato?

La locandina non specifica se al termine delle 160 ore venga rilasciato un attestato di frequenza, una certificazione o un altro titolo.

Anche questo aspetto deve quindi essere verificato direttamente con l’ente organizzatore prima dell’iscrizione.

Come richiedere informazioni e iscriversi

Le persone appartenenti alle Categorie Protette L.68/99 interessate al corso possono contattare direttamente Training&HR attraverso i recapiti riportati nella locandina.

Training&HR – Consulenza per la formazione

WhatsApp: +39 0934 1907006

Email: info@traininghr.it

Sito: www.traininghr.it

Sede: Viale della Rinascita 6E-2, San Cataldo (CL)

È consigliabile specificare nella richiesta di informazioni di essere interessati al corso:

“Digital Data Entry & Office Automation: gestire i dati in azienda – 160 ore online”.

Riepilogo del corso

InformazioneDettaglio
EnteTraining&HR
CorsoDigital Data Entry & Office Automation
ObiettivoGestire i dati in azienda
CostoGratuito
Durata160 ore
ModalitàOnline
DestinatariCategorie Protette L.68/99
Condizione indicataDisoccupati o lavoratori part-time
DispositivoPC o tablet
SmartphoneNon ammesso
Data di inizioNon indicata
Scadenza iscrizioniNon indicata
AttestatoNon specificato nella locandina
Contatto+39 0934 1907006
Emailinfo@traininghr.it

Un’opportunità formativa per le Categorie Protette

Il corso gratuito di Digital Data Entry & Office Automation può rappresentare un’opportunità per le persone appartenenti alle Categorie Protette Legge 68/99 che vogliono sviluppare competenze digitali orientate alla gestione dei dati e alle attività d’ufficio.

La modalità completamente online rende il percorso accessibile anche a chi ha difficoltà negli spostamenti, fermo restando che Training&HR richiede l’utilizzo di PC o tablet e non dello smartphone.

La durata complessiva è di 160 ore.

Se sei interessato, contatta Training&HR per verificare disponibilità dei posti, calendario, requisiti completi e modalità di iscrizione.

Per altre opportunità di formazione e lavoro dedicate alle categorie protette continua a seguire Lavoroperdisabili.it.

Fonte

Locandina informativa Training&HR – “Digital Data Entry & Office Automation: gestire i dati in azienda”. A

San Camillo Forlanini: concorso per 7 Assistenti Amministrativi riservato alle Categorie Protette Art.18 L.68/99

Nuova opportunità di lavoro a tempo indeterminato per le Categorie Protette Art.18 della Legge 68/99 nel Lazio.

L’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini ha indetto un concorso pubblico, a valenza regionale e in forma autonoma, per la copertura di 7 posti di Assistente Amministrativo – Area degli Assistenti.

La procedura è riservata esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette previste dall’Art.18, comma 2, della Legge 68/99 e successive modificazioni, o alle categorie equiparate per legge.

L’assunzione prevista è a tempo indeterminato.

Il concorso si svolgerà per titoli ed esami.

Le candidature sono aperte e possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 2 novembre 2026.

7 posti per Assistenti Amministrativi

Il concorso prevede complessivamente:

7 posti di Assistente Amministrativo – Area degli Assistenti.

L’ente che ha bandito la procedura è:

Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini

L’area geografica indicata dal Portale inPA è il Lazio.

Concorso riservato alle Categorie Protette Art.18 L.68/99

Un elemento fondamentale del bando è la categoria di riserva.

Il concorso è riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’Art.18, comma 2, della Legge 68/99 e alle categorie equiparate per legge.

Attenzione: non è una selezione Art.1

La riserva Art.18 non deve essere confusa con quella prevista dall’Art.1 della Legge 68/99 per le persone con disabilità.

Per partecipare è quindi necessario rientrare specificamente nelle categorie previste dall’Art.18, comma 2, L.68/99 oppure in una delle categorie equiparate dalla normativa.

Iscrizione al collocamento mirato

Il bando richiede inoltre l’iscrizione negli appositi elenchi previsti dalla Legge 68/99, tenuti presso gli uffici competenti del collocamento mirato.

L’iscrizione deve essere effettuata in qualità di persona appartenente alle categorie dell’Art.18, comma 2, L.68/99, oppure alle categorie equiparate per legge.

Nella domanda il candidato dovrà specificare presso quale Centro per l’Impiego è stata effettuata l’iscrizione.

Titolo di studio richiesto

Per partecipare è richiesto:

Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero si applicano le disposizioni sul riconoscimento indicate nel bando.

Il candidato in possesso di un titolo estero deve quindi prestare particolare attenzione alle condizioni e alla documentazione richiesta dalla procedura.

Requisiti da possedere entro la scadenza

I requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla data di scadenza della procedura.

Tra i requisiti specifici riportati su inPA troviamo:

  • Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
  • Appartenenza alle categorie previste dall’Art.18, comma 2, L.68/99 o alle categorie equiparate.
  • Iscrizione negli appositi elenchi della Legge 68/99 presso gli uffici competenti del collocamento mirato.
  • Indicazione del Centro per l’Impiego presso il quale è stata effettuata l’iscrizione.

Il Portale inPA precisa inoltre che l’omessa indicazione anche di un solo requisito generale o specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste, comporta l’esclusione dalla procedura.

È quindi particolarmente importante compilare la domanda con attenzione.

Contratto a tempo indeterminato

I 7 vincitori saranno assunti nel profilo di:

Assistente Amministrativo – Area degli Assistenti

con rapporto di lavoro:

a tempo indeterminato.

Si tratta quindi di un’opportunità particolarmente significativa per le categorie protette Art.18 interessate a un inserimento stabile nella sanità pubblica del Lazio.

Come si svolge il concorso?

La procedura è indicata sul Portale inPA come:

Concorso per titoli ed esami.

Per conoscere nel dettaglio le prove previste, le materie, le modalità di valutazione dei titoli e ogni altra disposizione relativa allo svolgimento della selezione, i candidati devono consultare integralmente il bando ufficiale allegato alla procedura.

Apertura e scadenza delle candidature

Le candidature sono aperte dal:

5 ottobre 2026, ore 11:00

Il termine ultimo per presentare domanda è:

2 novembre 2026, ore 12:00

È importante prestare attenzione all’orario: la candidatura deve essere completata entro mezzogiorno del 2 novembre 2026.

È consigliabile non attendere le ultime ore per effettuare l’invio.

Come candidarsi

La candidatura deve essere presentata seguendo la procedura indicata nella pagina ufficiale del concorso.

Bando ufficiale inPA:

https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=e65fd88b17c44dd2883f30316e453498

Dalla pagina inPA è possibile:

  • Consultare il bando completo.
  • Scaricare la documentazione allegata.
  • Verificare tutti i requisiti.
  • Accedere alla procedura per l’invio della candidatura.

Prima di presentare la domanda è fondamentale leggere integralmente il bando e verificare di possedere tutti i requisiti previsti.

Riepilogo del concorso

InformazioneDettaglio
EnteAzienda Ospedaliera San Camillo Forlanini
ProfiloAssistente Amministrativo
AreaArea degli Assistenti
Posti7
RegioneLazio
RiservaCategorie Protette Art.18, comma 2, L.68/99
Categorie equiparateAmmesse secondo quanto previsto dal bando
Titolo di studioDiploma di scuola secondaria di secondo grado
Collocamento miratoIscrizione richiesta
ProceduraPer titoli ed esami
ContrattoTempo indeterminato
Apertura candidature5 ottobre 2026, ore 11:00
Scadenza2 novembre 2026, ore 12:00
StatoAperto

Opportunità a tempo indeterminato per le Categorie Protette Art.18

Il concorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini rappresenta un’importante opportunità nel settore pubblico per chi appartiene alle Categorie Protette Art.18 L.68/99.

I posti disponibili sono 7 e prevedono l’inserimento come Assistente Amministrativo a tempo indeterminato.

Tra i requisiti specifici figurano il diploma e l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato nella categoria prevista dal bando.

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 2 novembre 2026.

Se possiedi i requisiti, consulta attentamente il bando ufficiale prima di procedere con la candidatura.

Per altre opportunità di lavoro e concorsi dedicati alle Categorie Protette Legge 68/99, continua a seguire Lavoroperdisabili.it.

Fonte ufficiale

Portale del Reclutamento inPA – Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini.

Categorie protette e recruiting inclusivo: le novità di ottobre 2026

Il mercato del lavoro dedicato alle categorie protette e alle persone iscritte al collocamento mirato continua a mostrare segnali interessanti, soprattutto sul fronte delle modalità di selezione e della varietà delle professionalità ricercate.

Alla data del 5 ottobre 2026 non emerge una nuova modifica nazionale della Legge 68/99 entrata in vigore negli ultimi giorni. Le novità più interessanti arrivano invece dalle iniziative di recruiting, dalle opportunità territoriali del collocamento mirato e da una maggiore attenzione ad aspetti come qualifiche professionali e trasparenza retributiva.

Vediamo gli sviluppi che meritano particolare attenzione.

Randstad porta gli Speed Date L.68/99 in numerose città italiane

Una delle iniziative più interessanti di ottobre arriva da Randstad HOpportunities, la divisione specializzata nell’inserimento lavorativo delle persone appartenenti alle categorie protette.

Nel corso del mese sono previsti Speed Date dedicati agli iscritti al collocamento mirato Legge 68/99, attraverso una rete di circa 50 filiali italiane.

Tra le località per le quali sono state pubblicate iniziative dedicate figurano, tra le altre:

  • Firenze;
  • Prato;
  • Tradate;
  • Alessandria.

Gli incontri hanno l’obiettivo di mettere direttamente in contatto candidati, recruiter specializzati e aziende alla ricerca di personale appartenente alle categorie protette.

Le opportunità possono riguardare profili differenti, dalle mansioni operative a quelle amministrative, fino a ruoli maggiormente specializzati.

Perché gli Speed Date sono interessanti

Il modello è diverso dalla tradizionale candidatura online.

Il candidato non si limita a inviare il curriculum e attendere una risposta, ma può avere un primo confronto diretto con recruiter e aziende interessate ad assumere attraverso la Legge 68/99.

Resta naturalmente da verificare nel tempo quante di queste iniziative porteranno a inserimenti effettivi, ma si tratta di un approccio interessante nell’ambito del recruiting inclusivo.

Per chi è alla ricerca di lavoro può quindi essere utile controllare le iniziative organizzate dalla filiale Randstad più vicina.

Categorie protette: non esistono solo lavori generici

Un altro elemento interessante arriva dalla tipologia delle posizioni pubblicate nelle ultime settimane.

Quando si parla di categorie protette vengono spesso associate alla Legge 68/99 esclusivamente mansioni come centralino, reception, magazzino o semplici attività amministrative.

Le offerte attualmente disponibili mostrano però uno scenario più articolato.

Tra i profili ricercati compaiono infatti:

  • amministrazione;
  • contabilità;
  • back office;
  • logistica;
  • qualità e certificazioni;
  • gestione energetica;
  • informatica;
  • ICT;
  • progettazione;
  • profili tecnici specializzati.

A Stezzano, in provincia di Bergamo, alcune ricerche Randstad rivolte a candidati Art.1 comprendono attività nell’ufficio spedizioni e nella gestione di qualità e certificazioni.

Per alcune posizioni vengono indicati range retributivi che possono arrivare indicativamente fino a 45.000 euro di RAL, a seconda del ruolo e dell’esperienza richiesta.

Anche Manpower Beyond, divisione specializzata nell’inserimento delle categorie protette, presenta opportunità per profili tecnici nell’area Firenze-Prato-Livorno, tra cui periti, progettisti e professionisti dell’informatica e dell’ICT.

In alcuni casi vengono pubblicizzati range retributivi nell’ordine dei 30.000-40.000 euro lordi annui.

Un segnale importante, ma da interpretare correttamente

Questi esempi dimostrano che la Legge 68/99 riguarda anche professionalità tecniche e qualificate.

Non sarebbe invece corretto concludere, soltanto sulla base di alcuni annunci, che queste opportunità siano statisticamente in aumento.

Per dimostrarlo sarebbe necessario confrontare un numero significativo di offerte nel tempo.

Il dato utile per chi cerca lavoro è un altro: appartenere alle categorie protette non significa necessariamente doversi orientare esclusivamente verso mansioni generiche.

Competenze informatiche, tecniche, amministrative e linguistiche possono ampliare considerevolmente le possibilità di candidatura.

Collocamento mirato: continuano le opportunità pubbliche Art.1

Accanto alle agenzie per il lavoro resta fondamentale controllare i canali istituzionali.

La piattaforma SELFI della Regione Abruzzo, per esempio, presenta diverse opportunità relative al territorio di Teramo riservate agli iscritti Art.1 della Legge 68/99.

Tra le figure ricercate compare anche un profilo di consulente software, per il quale vengono richieste competenze informatiche specifiche, oltre al diploma e alla conoscenza della lingua inglese.

È un esempio significativo perché dimostra nuovamente che il collocamento mirato può interessare anche profili professionali specializzati.

Il problema della frammentazione delle offerte

Per chi appartiene alle categorie protette esiste però ancora una difficoltà concreta: trovare tutte le opportunità disponibili.

Le offerte del collocamento mirato possono infatti essere pubblicate attraverso numerosi canali:

  • Centri per l’Impiego;
  • Regioni;
  • Province;
  • portali regionali del lavoro;
  • inPA;
  • siti degli enti pubblici;
  • agenzie per il lavoro;
  • portali privati di recruiting.

Non esiste quindi un unico punto nazionale nel quale siano raccolte tutte le opportunità disponibili.

Per questo motivo è importante controllare periodicamente sia i portali istituzionali regionali sia le principali agenzie specializzate.

Su Lavoroperdisabili.it continueremo a selezionare e segnalare opportunità rivolte alle persone appartenenti alle categorie protette.

Art.1 e Art.18: attenzione alle differenze

Un altro problema frequente negli annunci riguarda la distinzione tra Art.1 e Art.18 della Legge 68/99.

Le due categorie non sono equivalenti.

In maniera semplificata:

🟦 Art.1 – Persone con disabilità

Rientrano nell’Art.1 le persone con disabilità che possiedono i requisiti previsti dalla Legge 68/99 per l’accesso al collocamento mirato.

🟨 Art.18 – Altre categorie protette

L’Art.18 riguarda invece altre categorie tutelate previste dalla normativa.

Alcuni annunci sono rivolti esclusivamente all’Art.1, altri all’Art.18 e altri ancora accettano candidati appartenenti a entrambe le categorie.

Prima di inviare il curriculum è quindi fondamentale leggere con attenzione questo requisito.

Una candidatura inviata a un’offerta riservata a una categoria diversa dalla propria rischia infatti di essere esclusa già nella fase iniziale della selezione.

Più annunci indicano la retribuzione

Un altro segnale interessante riguarda la presenza della RAL o di un range retributivo all’interno degli annunci rivolti alle categorie protette.

Alcune recenti ricerche di Manpower e Randstad indicano in maniera più chiara la fascia economica prevista.

Tra gli esempi recenti figurano:

  • profili amministrativi con RAL indicativa tra 27.000 e 30.000 euro;
  • profili tecnici con fasce che possono raggiungere 30.000-40.000 euro;
  • alcune figure specialistiche con range ancora superiori.

È prematuro attribuire questo fenomeno esclusivamente agli effetti delle nuove norme europee sulla trasparenza retributiva.

La Direttiva UE 2023/970 sta però aumentando l’attenzione sul tema della trasparenza salariale nel mercato del lavoro europeo e rappresenta un argomento da seguire anche dal punto di vista delle categorie protette.

Recruiting inclusivo: cosa osservare nei prossimi mesi

Gli sviluppi delle ultime settimane suggeriscono alcuni temi da monitorare.

Il primo riguarda gli eventi di selezione dedicati, come gli Speed Date L.68/99, per capire se questo modello riuscirà a facilitare realmente l’incontro tra aziende e candidati.

Il secondo riguarda la presenza di professionalità qualificate nelle offerte riservate alle categorie protette.

Il terzo riguarda la trasparenza degli annunci: indicazione della retribuzione, modalità di lavoro, possibilità di smart working e distinzione chiara tra Art.1 e Art.18 possono rendere la ricerca di lavoro molto più efficace.

Come trovare le nuove offerte per categorie protette

Chi è iscritto al collocamento mirato dovrebbe evitare di affidarsi a un solo portale.

Può essere utile controllare periodicamente:

  • portali regionali del lavoro;
  • Centri per l’Impiego;
  • inPA per le opportunità nella Pubblica Amministrazione;
  • siti delle principali agenzie per il lavoro;
  • portali aziendali;
  • siti specializzati nelle opportunità dedicate alla Legge 68/99.

Su Lavoroperdisabili.it pubblichiamo offerte di lavoro, concorsi, selezioni pubbliche e iniziative dedicate alle categorie protette e al collocamento mirato.

E tu cosa stai cercando?

Stai trovando più opportunità nella tua zona attraverso il Centro per l’Impiego, le agenzie per il lavoro oppure candidandoti direttamente alle aziende?

Condividere le diverse esperienze può aiutare anche altre persone che stanno cercando un’opportunità attraverso la Legge 68/99.


Fonti principali da collegare nell’articolo: Randstad HOpportunities e pagine degli Speed Date; Manpower Beyond; piattaforma SELFI Regione Abruzzo; annunci citati delle agenzie per il lavoro.

Nota editoriale: disponibilità delle offerte, date degli eventi e condizioni indicate negli annunci possono cambiare. È consigliabile verificare sempre le informazioni sulla fonte originale prima della candidatura.