ZeroPerCento: quando il lavoro diventa inclusione e riscatto sociale

Una persona con disabilità può costruire una carriera, assumersi responsabilità e diventare autonoma? L’esperienza di ZeroPerCento dimostra che la risposta è sì.

Nata nel 2016 a Milano come cooperativa sociale di tipo B, ZeroPerCento ha trasformato l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichiche e cognitive in un modello imprenditoriale concreto e sostenibile. Oggi impiega circa 100 lavoratori, oltre il 70% dei quali appartenenti alle categorie protette.

La storia di Valentina

Tra le testimonianze più significative c’è quella di Valentina, assunta nel 2023. Entrata inizialmente come operatrice e cassiera, oggi sta seguendo un percorso di formazione per diventare coordinatrice di magazzino.

Il suo obiettivo è diventare un punto di riferimento per altri lavoratori con disabilità, dimostrando che indipendenza e realizzazione professionale sono traguardi raggiungibili.

Dalla bottega biologica ai servizi per le aziende

La cooperativa ha iniziato la propria attività con la gestione di punti vendita di prodotti biologici e ortofrutticoli nelle periferie milanesi.

Successivamente, grazie alle richieste dei clienti, il progetto si è evoluto verso i servizi alle imprese, diventando una realtà specializzata nel settore B2B.

Oggi ZeroPerCento collabora con oltre 100 aziende e ha registrato una crescita del fatturato del 58% nell’ultimo anno.

I servizi offerti

Le attività della cooperativa comprendono:

  • catering aziendale;
  • consegna di frutta e snack negli uffici;
  • lunch box per eventi;
  • team building inclusivi;
  • realizzazione di gadget e ceste aziendali personalizzate;
  • servizi logistici.

Tra le collaborazioni più significative figura quella con Mapei, che coinvolge la cooperativa nella gestione di servizi dedicati alle attività formative aziendali.

Inclusione che diventa lavoro vero

Secondo la presidente e fondatrice Teresa Scorza, il valore del progetto consiste nell’inserire le persone nei processi produttivi reali delle aziende.

L’obiettivo non è creare iniziative simboliche, ma offrire occupazione stabile, responsabilità concrete e percorsi di crescita professionale.

Innovazione e accessibilità

La cooperativa guarda anche al futuro attraverso il progetto “Logicaa – il Magazzino Tecnologico Inclusivo”, sostenuto dalla Fondazione Peppino Vismara.

L’iniziativa punta a sviluppare:

  • software accessibili;
  • sistemi di illuminazione intelligente;
  • scaffalature innovative;
  • strumenti tecnologici per facilitare il lavoro logistico delle persone con disabilità.

Un modello premiato a livello nazionale

ZeroPerCento è stata riconosciuta tra gli Ambasciatori dell’Economia Civile 2025 durante il festival dedicato all’economia civile tenutosi a Firenze.

Inoltre, il 3 marzo 2026, Teresa Scorza ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita da Sergio Mattarella.

Un esempio per il mercato del lavoro

L’esperienza di ZeroPerCento dimostra come l’inclusione lavorativa possa trasformarsi in un’opportunità concreta sia per le persone con disabilità sia per le aziende.

Investire sulle competenze, valorizzare i talenti e creare ambienti di lavoro accessibili non rappresenta solo una scelta etica, ma anche una strategia capace di generare crescita economica e sociale.

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