Crotone, lavoro OSS per categorie protette: selezione Legge 68/99

Nuova opportunità di lavoro per le categorie protette in Calabria. La Regione Calabria ha pubblicato un avviso di preselezione nell’ambito del Collocamento Mirato della provincia di Crotone per la ricerca di 1 Operatore Socio-Sanitario (OSS).

La selezione è espressamente riservata alle persone appartenenti alla categoria prevista dall’articolo 1, comma 1, della Legge 68/99.

L’avviso è stato pubblicato il 20 agosto 2026 dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria – Settore 7, Rete dei Centri per l’Impiego, servizi al lavoro e collocamento mirato.

Un posto per Operatore Socio-Sanitario a Crotone

La procedura di preselezione riguarda la copertura di 1 posto di lavoro con profilo di Operatore Socio-Sanitario (OSS).

Si tratta di un’opportunità gestita attraverso il Collocamento Mirato di Crotone e destinata specificamente alle persone appartenenti alle categorie previste dall’Art.1 della Legge 68/99.

Non si tratta quindi di una selezione aperta indistintamente a tutti i candidati: l’appartenenza alla categoria indicata rappresenta un requisito fondamentale per poter presentare la propria candidatura.

Chi può candidarsi

La Regione Calabria specifica che possono partecipare alla preselezione le persone appartenenti alla categoria di cui all’art.1, comma 1, della Legge 68/1999.

Gli interessati dovranno inoltre verificare attentamente nell’avviso ufficiale gli ulteriori requisiti richiesti per la posizione di Operatore Socio-Sanitario.

È importante quindi non limitarsi alla pagina informativa della Regione, ma consultare integralmente la documentazione allegata prima di presentare la domanda.

Collocamento Mirato Crotone e Legge 68/99

La selezione rientra nelle attività del Collocamento Mirato, il sistema previsto dalla Legge 68/99 per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

In questo caso la procedura viene gestita nell’ambito provinciale di Crotone attraverso il settore regionale competente per i Centri per l’Impiego, i servizi al lavoro e il collocamento mirato.

Come candidarsi

La Regione Calabria mette a disposizione degli interessati tutta la documentazione necessaria per approfondire la selezione.

Nella pagina ufficiale sono disponibili:

  • l’Avviso di preselezione;
  • l’Informativa Collocamento Mirato;
  • il modulo di domanda Art.1 Legge 68/99.

Prima dell’invio della candidatura è fondamentale consultare l’avviso completo per verificare requisiti, termini e modalità di partecipazione.

La documentazione e le informazioni ufficiali sono disponibili sul portale della Regione Calabria, nella sezione dedicata all’avviso di preselezione del Collocamento Mirato di Crotone.

Una nuova opportunità per le categorie protette in Calabria

La ricerca di un Operatore Socio-Sanitario appartenente alle categorie protette rappresenta una nuova possibilità di inserimento lavorativo sul territorio di Crotone.

Chi possiede i requisiti previsti dalla Legge 68/99 ed è interessato alla posizione dovrebbe consultare tempestivamente l’avviso ufficiale e verificare tutte le condizioni previste prima di presentare la propria candidatura.

Fonte: Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive.

Como, Collocamento Mirato: nuove procedure e incentivi per le assunzioni L.68/99

Novità sul fronte del Collocamento Mirato in provincia di Como. Procedure digitali, incentivi alle assunzioni e nuovi strumenti per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sono stati al centro di un incontro organizzato dal Collocamento Mirato della Provincia con le associazioni dei datori di lavoro.

L’obiettivo è rafforzare la collaborazione con le imprese e rendere più efficace l’applicazione della Legge 68/99, favorendo un incontro più strutturato tra aziende e persone iscritte al Collocamento Mirato.

Tra gli argomenti affrontati figurano le procedure tramite SIUL68, le convenzioni con le aziende, gli incentivi di Dote Impresa, la riforma della disabilità e le attività di preselezione dei candidati.

Collocamento Mirato Como: le procedure tramite SIUL68

Una delle principali novità operative riguarda l’utilizzo del portale SIUL68.

Attraverso il sistema passeranno le procedure relative al nulla osta all’assunzione e al computo dei lavoratori nella quota di riserva prevista dalla Legge 68/99.

Per ottenere il nulla osta, secondo quanto illustrato durante l’incontro, sarà necessario allegare anche l’idoneità alla mansione rilasciata dal medico competente.

Per la procedura di computo sarà invece necessaria anche una specifica autorizzazione del lavoratore interessato.

Si tratta prevalentemente di adempimenti che interessano le aziende, ma che incidono direttamente sul funzionamento degli inserimenti lavorativi attraverso il Collocamento Mirato.

Convenzioni Legge 68/99: inserimenti programmati

Durante l’incontro è stata dedicata particolare attenzione anche alle convenzioni previste dalla Legge 68/1999.

Le convenzioni permettono alle imprese e ai servizi del Collocamento Mirato di programmare gli inserimenti lavorativi, costruendo percorsi che tengano conto sia delle esigenze aziendali sia delle caratteristiche delle persone da inserire.

La Provincia di Como ha ricordato che la richiesta di convenzione deve essere presentata entro 60 giorni dalla nascita dell’obbligo occupazionale.

Il rispetto delle tempistiche permette di avviare un percorso condiviso con il Collocamento Mirato e programmare gli inserimenti sulla base delle necessità dell’impresa e delle caratteristiche dei lavoratori.

Collaborazione con le cooperative sociali

Il confronto ha interessato anche le collaborazioni sviluppate con le cooperative sociali del territorio.

Tra gli strumenti utilizzabili è stato richiamato l’articolo 14 del Decreto legislativo 276/2003, attraverso il quale possono essere costruiti specifici percorsi finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

La Provincia ha inoltre presentato i dati relativi alle convenzioni sottoscritte negli ultimi anni e alle collaborazioni avviate sul territorio.

Incentivi alle aziende con Dote Impresa

Un altro tema importante riguarda gli incentivi per l’assunzione delle persone con disabilità.

Alle associazioni datoriali sono state illustrate le novità operative relative al programma Dote Impresa e all’utilizzo del Portale Bandi e Servizi, con particolare attenzione agli adempimenti richiesti alle aziende e alle verifiche previste durante la presentazione delle domande.

Gli incentivi rappresentano uno degli strumenti attraverso i quali sostenere le imprese nei percorsi di inclusione lavorativa e facilitare l’ingresso delle persone con disabilità nel mercato del lavoro.

Riforma della disabilità e Decreto legislativo 62/2024

L’incontro ha affrontato anche la riforma della disabilità introdotta dal Decreto legislativo 62/2024.

Tra gli elementi illustrati figurano il certificato medico introduttivo e la valutazione della disabilità secondo un approccio basato sul modello ICF.

È stato inoltre affrontato il WHODAS 2.0, strumento sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per valutare il funzionamento della persona e l’impatto della condizione di disabilità nelle diverse attività della vita quotidiana.

Recruiting Day per le categorie protette a Como

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche un bilancio delle attività realizzate dal Collocamento Mirato della Provincia di Como nel primo semestre del 2026.

Tra le iniziative realizzate figurano i Recruiting Day rivolti alle persone iscritte alle categorie protette e ai lavoratori con invalidità da lavoro, gli incontri di orientamento con scuole e centri di formazione e la partecipazione a Career Day e Job Day organizzati sul territorio.

Sono stati inoltre sviluppati percorsi di accompagnamento finalizzati all’inserimento lavorativo.

Preselezione dei candidati e incontro tra domanda e offerta

La Provincia di Como sta lavorando anche per rendere più efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Tra gli interventi indicati figurano procedure di preselezione più strutturate, una raccolta sistematica dei riscontri forniti dalle aziende e un rapporto più diretto tra imprese e operatori del Collocamento Mirato.

L’obiettivo è facilitare l’individuazione di candidati compatibili con le posizioni disponibili e costruire percorsi di inserimento più efficaci.

Cosa significa per chi cerca lavoro con la Legge 68/99

È importante precisare che queste novità non rappresentano un nuovo bando di assunzione e non significano che siano stati automaticamente messi a disposizione nuovi posti di lavoro riservati.

Per le persone appartenenti alle categorie protette della Legge 68/99, tuttavia, il rafforzamento delle preselezioni, dei Recruiting Day e dei rapporti con le aziende può favorire nuove occasioni di incontro con i datori di lavoro.

Chi cerca occupazione in provincia di Como attraverso il Collocamento Mirato dovrebbe quindi prestare attenzione agli avvisi, alle selezioni e alle iniziative organizzate sul territorio, verificando di volta in volta requisiti e modalità di partecipazione.

Un Collocamento Mirato che valorizzi le persone

Il principio alla base delle iniziative presentate è quello di superare una concezione dell’assunzione delle persone con disabilità come semplice obbligo previsto dalla normativa.

L’obiettivo è favorire un sistema nel quale competenze, capacità, caratteristiche della persona ed esigenze dell’impresa possano essere messe realmente in relazione.

Un Collocamento Mirato efficace non dovrebbe infatti limitarsi al rispetto delle quote previste dalla Legge 68/99, ma contribuire alla costruzione di inserimenti lavorativi sostenibili e capaci di rappresentare un’opportunità sia per il lavoratore sia per l’azienda.

Capello Point ricerca Categorie Protette L.68/99: opportunità per Addetti alle Vendite

Nuove opportunità di lavoro nel settore beauty e retail per chi appartiene alle Categorie Protette Legge 68/99.

Capello Point, catena specializzata nella vendita di prodotti professionali dedicati a capelli ed estetica, sta ricercando personale per diversi punti vendita italiani.

Un elemento particolarmente interessante emerge dagli annunci di lavoro dell’azienda: Capello Point indica espressamente la priorità nell’assunzione per soggetti appartenenti alle Categorie Protette L.68/99.

Le opportunità individuate riguardano principalmente il ruolo di Addetto/a alle Vendite.

Capello Point Categorie Protette: dove sono le opportunità

Tra gli annunci recentemente individuati risultano ricerche di personale presso diversi centri commerciali italiani.

Tra le sedi troviamo:

  • Arese (Milano) – Centro Commerciale Il Centro;
  • Assago (Milano) – Centro Commerciale Milanofiori;
  • Casalecchio di Reno (Bologna) – Centro Commerciale Gran Reno;
  • Civitanova Marche (Macerata) – Centro Commerciale Cuore Adriatico;
  • Mestre/Venezia – Centro Commerciale Nave de Vero.

È importante verificare la disponibilità della singola posizione al momento della candidatura, perché gli annunci possono essere modificati o chiusi dall’azienda.

Cosa fa l’Addetto alle Vendite Capello Point

Le attività possono variare leggermente in base al punto vendita, ma negli annunci verificati vengono indicate principalmente mansioni legate alla vendita e alla gestione operativa dello store.

La persona selezionata può occuparsi di:

  • vendita assistita e consulenza alla clientela;
  • gestione della cassa;
  • sistemazione e ordine del negozio;
  • riassortimento dei prodotti;
  • gestione delle giacenze;
  • ricevimento della merce;
  • apertura e chiusura del punto vendita;
  • collaborazione con il team per raggiungere gli obiettivi commerciali.

Il lavoro viene svolto in presenza.

Requisiti richiesti

Capello Point ricerca persone interessate al mondo beauty, capelli ed estetica.

A seconda della posizione possono essere richiesti o preferiti:

  • esperienza precedente nella vendita, nel retail, come parrucchiere/a o estetista;
  • interesse per il settore beauty;
  • qualifica o diploma nel settore acconciatura o estetica, considerato preferenziale in alcuni annunci;
  • buone capacità relazionali;
  • orientamento al cliente;
  • capacità di lavorare in squadra;
  • disponibilità a lavorare su turni, weekend e giorni festivi.

I requisiti specifici devono essere controllati nell’annuncio relativo al singolo punto vendita.

Priorità alle Categorie Protette Legge 68/99

L’aspetto più interessante per i lettori di Lavoroperdisabili.it è la dicitura presente negli annunci verificati:

“Priorità nell’assunzione a soggetti appartenenti alle categorie protette L. 68/99”.

È una precisazione importante.

Non significa necessariamente che tutte le posizioni aperte da Capello Point siano esclusivamente riservate alle Categorie Protette. Significa invece che, negli annunci verificati, l’azienda dichiara una priorità nell’assunzione per candidati appartenenti alla Legge 68/99.

Per questo motivo, chi possiede i requisiti del collocamento mirato e ha esperienza o interesse nel settore retail e beauty può valutare queste opportunità.

Contratto e retribuzione

Negli annunci verificati vengono proposti principalmente contratti part-time a tempo determinato, con applicazione del CCNL Commercio.

Le condizioni possono cambiare in base alla sede.

Per esempio, alcune ricerche indicano retribuzioni nell’ordine di 600-1.000 euro mensili, mentre per la posizione di Mestre viene riportato un intervallo di 750-1.100 euro al mese.

Questi importi devono essere considerati esclusivamente in riferimento agli specifici annunci e non come retribuzione generale garantita da Capello Point per tutte le posizioni.

Formazione e possibilità di crescita

Negli annunci Capello Point vengono inoltre indicate attività di formazione e affiancamento.

Tra gli elementi proposti figurano:

  • formazione continua;
  • affiancamento iniziale;
  • ambiente di lavoro nel settore retail beauty;
  • possibilità di crescita all’interno della rete Capello Point;
  • sconti sui prodotti o servizi aziendali.

Per alcune posizioni viene menzionata anche una piattaforma di formazione e-learning.

Come candidarsi in Capello Point

Chi appartiene alle Categorie Protette Legge 68/99 e vuole verificare le posizioni disponibili può utilizzare direttamente la sezione ufficiale Lavora con noi di Capello Point:

👉 https://www.capellopoint.it/lavora-con-noi?srsltid=AfmBOoq-6nqd4tcZOLl4S8o_4u-QlEHl0rVvYV96MYhKDdqFvmUi8WFD

Prima di inviare il curriculum è consigliabile controllare attentamente la sede, l’orario settimanale richiesto e l’esperienza indicata per il singolo negozio.

Nel CV può essere utile indicare chiaramente, quando pertinente alla candidatura, l’appartenenza alle Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99 e l’eventuale iscrizione al collocamento mirato.

Candidatura: sezione ufficiale Capello Point – Lavora con noi.

Un’opportunità da valutare per chi cerca lavoro nel retail

Le selezioni Capello Point sono particolarmente interessanti per chi appartiene alle Categorie Protette e possiede esperienza nella vendita, nell’assistenza clienti, nel settore beauty oppure come parrucchiere/a o estetista.

Il dato da tenere presente è concreto: negli annunci verificati l’azienda dichiara esplicitamente la priorità nell’assunzione per soggetti appartenenti alle Categorie Protette L.68/99.

Chi è interessato dovrebbe quindi controllare rapidamente le posizioni disponibili nella propria zona e candidarsi direttamente attraverso i canali indicati dall’azienda.

Corso gratuito Addetto alla Contabilità in Friuli Venezia Giulia: 1.000 ore con stage

A Udine sono aperte le iscrizioni al corso gratuito per Addetto alla Contabilità, rivolto a persone disoccupate residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia.

Il percorso, promosso da IAL FVG, dura complessivamente 1.000 ore e comprende 360 ore di stage presso aziende del territorio. Al termine è previsto il rilascio di una qualifica professionale di livello EQF3.

L’avvio delle lezioni è previsto per il 14 settembre 2026, subordinatamente al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

A chi è rivolto

Il corso è destinato a persone disoccupate residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia.

Non è indicato un titolo di studio minimo. Sono richieste:

  • conoscenza della lingua italiana;
  • competenze informatiche di base;
  • competenze logico-matematiche di base.

Per accedere ai corsi del programma PiAzZA GOL è possibile rivolgersi anche al proprio Centro per l’Impiego.

Durata e sede

Il percorso prevede 1.000 ore complessive, così suddivise:

  • 640 ore di formazione in aula e laboratorio, comprese 12 ore dedicate agli esami;
  • 360 ore di stage presso aziende selezionate.

Le lezioni si svolgeranno in orario diurno presso la sede IAL FVG di Udine.

Sede: Via del Vascello 1, Udine.

Contenuti del corso

Il corso prepara a svolgere attività amministrative e contabili presso aziende e studi professionali.

Tra gli argomenti trattati:

  • comunicazione diretta, telefonica, scritta e digitale;
  • gestione del tempo e dell’agenda;
  • organizzazione e verbalizzazione delle riunioni;
  • organizzazione di viaggi ed eventi aziendali;
  • gestione dell’archivio e del protocollo della corrispondenza;
  • gestione degli archivi digitali;
  • riconoscimento e registrazione dei documenti contabili;
  • emissione e registrazione dei documenti contabili;
  • archiviazione della documentazione contabile;
  • utilizzo dei software gestionali per la contabilità;
  • gestione del conto corrente;
  • rapporti con il sistema finanziario.

Stage e qualifica professionale

Le 360 ore di stage consentono di acquisire esperienza pratica direttamente in azienda, affiancando la formazione teorica.

Al termine del percorso è previsto il conseguimento di un attestato di qualifica professionale di livello EQF3. Il corso è indicato come percorso di livello Entry.

La partecipazione è gratuita. È previsto un costo di 16 euro per il rilascio dell’attestato regionale.

Come iscriversi

Le iscrizioni sono aperte e possono essere effettuate online tramite il sito ufficiale di IAL FVG.

Dopo la registrazione, un operatore IAL contatterà la persona interessata per completare la procedura di partecipazione.

Per informazioni:

Corso gratuito Addetto alla Contabilità – informazioni

Il corso non risulta specificamente riservato alle persone con disabilità o alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99. Il requisito principale è lo stato di disoccupazione, insieme alla residenza o al domicilio in Friuli Venezia Giulia.

Categorie protette in Valdelsa: 4 offerte di lavoro L.68/99 ad agosto 2026

Nuove offerte di lavoro per le categorie protette in Toscana. Tra le opportunità disponibili in Valdelsa al 15 agosto 2026 figurano diverse selezioni gestite attraverso il Collocamento Mirato, espressamente riservate agli iscritti alla Legge 68/99 art. 1 e 8.

Le posizioni interessano Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa e Casole d’Elsa, in provincia di Siena, e riguardano i settori agricolo, industriale e metalmeccanico.

Le scadenze sono ravvicinate: per tre offerte il termine indicato è il 18 agosto 2026, mentre un’altra selezione scade il 25 agosto 2026.

Bracciante agricolo L.68/99 a Colle di Val d’Elsa

La prima opportunità riguarda un Bracciante agricolo, con offerta riservata agli iscritti alla Legge 68/99 art. 1 e 8.

La risorsa sarà impiegata principalmente in attività di potatura.

Dettagli dell’offerta:

  • sede: Colle di Val d’Elsa (SI);
  • codice offerta: SI-295377;
  • contratto: tempo determinato;
  • orario: full time;
  • CCNL: Agricoltura, 6° livello;
  • retribuzione lorda: 13,21 euro all’ora;
  • richiesta patente B;
  • richiesta disponibilità di un mezzo proprio;
  • scadenza: 25 agosto 2026.

Operaio/a generico/a categorie protette a Colle di Val d’Elsa

Seconda opportunità per un Operaio/a generico/a iscritto alla Legge 68/99 art. 1 e 8.

Le mansioni comprendono:

  • piccole manutenzioni generali;
  • movimentazione dei carichi mediante muletto;
  • pulizie industriali.

Per l’utilizzo del muletto è richiesta esperienza, mentre il conseguimento del patentino sarà a carico dell’azienda.

Condizioni:

  • sede: Colle di Val d’Elsa;
  • codice: SI-295032;
  • contratto a tempo determinato;
  • orario full time;
  • CCNL Vetro – settori meccanizzati;
  • RAL: 24.884 euro;
  • scadenza: 18 agosto 2026.

Operaio/a in officina metalmeccanica L.68/99 a Poggibonsi

Disponibile anche una selezione per un Operaio/a in officina metalmeccanica, sempre riservata agli iscritti alla Legge 68/99 art. 1 e 8.

Caratteristiche dell’offerta:

  • sede di lavoro: Poggibonsi (SI);
  • codice: SI-295077;
  • contratto a tempo determinato;
  • orario full time;
  • retribuzione lorda mensile: 1.784,94 euro;
  • luogo di lavoro servito dai mezzi pubblici;
  • patente B e auto considerate preferibili;
  • scadenza: 18 agosto 2026.

La possibilità di raggiungere la sede con i mezzi pubblici è un elemento da evidenziare, considerando che in molte offerte produttive viene invece richiesta autonomia negli spostamenti.

Addetto/a spacchettamento fogli laser L.68/99

La quarta selezione riguarda un Addetto/a allo spacchettamento dei fogli laser, riservata agli iscritti alla Legge 68/99 art. 1 e 8.

La persona selezionata dovrà occuparsi dello spacchettamento e della separazione dei fogli provenienti dalla lavorazione, oltre al controllo visivo della qualità del prodotto finito.

Dettagli:

  • codice offerta: SI-295078;
  • sedi operative: Casole d’Elsa e Poggibonsi;
  • contratto a tempo determinato di 6 mesi;
  • lavoro con orario giornaliero e su turni, anche notturni, da concordare;
  • CCNL Metalmeccanici Industria;
  • retribuzione lorda mensile: 1.784,94 euro;
  • patente B e auto preferibili;
  • necessario essere autonomi nel raggiungere il luogo di lavoro, non servito dai mezzi pubblici;
  • scadenza: 18 agosto 2026.

Riepilogo delle offerte L.68/99 in Valdelsa

Bracciante agricolo
📍 Colle di Val d’Elsa
💶 13,21 € lordi/ora
📅 Scadenza: 25 agosto 2026
🔎 Codice: SI-295377

Operaio/a generico/a
📍 Colle di Val d’Elsa
💶 RAL 24.884 €
📅 Scadenza: 18 agosto 2026
🔎 Codice: SI-295032

Operaio/a officina metalmeccanica
📍 Poggibonsi
💶 1.784,94 € lordi/mese
📅 Scadenza: 18 agosto 2026
🔎 Codice: SI-295077

Addetto/a spacchettamento fogli laser
📍 Poggibonsi / Casole d’Elsa
💶 1.784,94 € lordi/mese
📅 Scadenza: 18 agosto 2026
🔎 Codice: SI-295078

Come candidarsi

Le offerte sono pubblicate nell’ambito delle opportunità gestite attraverso il Centro per l’Impiego e il Collocamento Mirato.

Per individuare correttamente la posizione è utile prendere nota del codice dell’offerta riportato sopra.

La fonte segnala di contattare il Centro per l’Impiego per le modalità di candidatura.

Per consultare l’elenco originale e verificare eventuali aggiornamenti:

👉 Fonte e offerte complete:
Valdelsa.net – Offerte di lavoro disponibili al 15 agosto 2026

Considerando che tre delle quattro selezioni riservate alla Legge 68/99 scadono il 18 agosto 2026, chi possiede i requisiti dovrebbe verificare immediatamente la procedura di candidatura.

Operaio di Produzione categorie protette L.68/99 a Fossò Venezia

Nuova opportunità di lavoro in Veneto per le categorie protette. Umana ricerca un Operaio di Produzione / Addetto alla Produzione appartenente alla Legge 68/99 per un’importante azienda metalmeccanica situata nella zona di Fossò, in provincia di Venezia.

L’offerta prevede un inserimento iniziale tramite contratto di somministrazione, finalizzato alla successiva assunzione a tempo indeterminato.

La retribuzione annua lorda indicata nell’annuncio è compresa tra 23.000 e 26.000 euro.

Operaio di Produzione L.68/99: la posizione

La ricerca riguarda una figura da inserire all’interno della produzione di un’azienda operante nel settore metalmeccanico.

La posizione è espressamente rivolta a candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

Il lavoro è previsto full time, con possibilità di svolgere l’attività:

  • con orario giornaliero;
  • oppure su 2 turni.

Contratto e stipendio

Uno degli aspetti più interessanti dell’offerta riguarda la prospettiva contrattuale.

Umana indica infatti:

  • contratto iniziale di somministrazione;
  • finalità di assunzione a tempo indeterminato;
  • RAL compresa tra 23.000 e 26.000 euro;
  • orario di lavoro full time.

Non si tratta quindi di un’assunzione immediata a tempo indeterminato: l’annuncio specifica chiaramente che il primo inserimento avverrà in somministrazione, con successivo scopo assunzione.

Dove si trova il posto di lavoro

📍 Sede di lavoro: Fossò (VE), Veneto

La selezione è gestita dalla filiale Umana di Dolo, in provincia di Venezia.

A chi è rivolta l’offerta

Il requisito esplicitamente indicato nell’annuncio è l’appartenenza alla Legge 68/99.

Nel testo pubblicato da Umana non vengono specificati ulteriori requisiti relativi a titolo di studio o esperienza professionale. È quindi consigliabile consultare direttamente la scheda ufficiale e verificare eventuali ulteriori indicazioni durante la candidatura.

Come candidarsi

Chi è interessato può consultare direttamente l’annuncio ufficiale pubblicato da Umana e procedere con la candidatura online.

👉 Candidatura ufficiale:
Candidati all’offerta Operaio di Produzione categorie protette

Prima di inviare il curriculum è consigliabile controllare che l’offerta sia ancora attiva e verificare direttamente sul portale eventuali aggiornamenti.

Scheda dell’offerta

Agenzia: Umana S.p.A.
Posizione: Operaio di Produzione / Addetto alla Produzione
Categorie protette: Legge 68/99
Settore: Metalmeccanico
Sede: Fossò (Venezia)
Orario: Full time, giornaliero o su 2 turni
Contratto iniziale: Somministrazione
Prospettiva: Assunzione a tempo indeterminato
RAL: 23.000 – 26.000 euro
Filiale Umana di riferimento: Dolo (VE)

Lavoro per categorie protette in provincia di Venezia

Questa opportunità può essere particolarmente interessante per chi è iscritto al collocamento mirato e sta cercando lavoro nel settore produttivo e metalmeccanico in provincia di Venezia.

La presenza di una RAL dichiarata fino a 26.000 euro e soprattutto della prospettiva di un successivo inserimento a tempo indeterminato sono elementi da valutare per chi possiede i requisiti richiesti.

Tag SEO

Umana, categorie protette, Legge 68/99, Fossò, Venezia, Veneto, operaio produzione, metalmeccanica, collocamento mirato, lavoro disabili, tempo indeterminato

Alt immagine

Umana Operaio di Produzione categorie protette Legge 68/99 Fossò Venezia

Hashtag

#CategorieProtette #Legge6899 #Umana #Venezia #Fossò #LavoroDisabili #CollocamentoMirato #OfferteDiLavoro #Veneto #Operaio #Produzione #Metalmeccanica

Terna assume Categorie Protette L.68/99 a Roma: 5 profili, stipendi fino a 43.804 euro

Importanti opportunità di lavoro a Roma per le Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99.

Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale di trasmissione, ha avviato selezioni per l’inserimento di diplomati e laureati appartenenti alle Categorie Protette, con cinque differenti profili professionali.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda le condizioni economiche: le retribuzioni annue lorde iniziali indicate partono da 38.145,83 euro e arrivano a 43.804,21 euro, a seconda della posizione.

Per diverse figure, inoltre, l’esperienza precedente non rappresenta un requisito indispensabile.

Terna Categorie Protette Roma: quali sono i profili ricercati

Le selezioni riguardano cinque profili professionali:

  • Specialista Area Staff;
  • PMO / Project Control;
  • Specialist Project Planning e Control;
  • Project Engineer;
  • Junior Engineer.

Le opportunità sono rivolte a candidati con percorsi di studio differenti, dal diploma alla laurea magistrale in Ingegneria.

Vediamo più nel dettaglio le posizioni.

Specialista Area Staff – Categorie Protette

La prima opportunità riguarda il ruolo di Specialista Area Staff.

La risorsa potrà occuparsi di attività quali:

  • predisposizione di report periodici;
  • redazione, verifica e revisione di documenti;
  • attività di back office;
  • elaborazione e caricamento dei dati sui sistemi aziendali;
  • supporto gestionale attraverso SAP e SuccessFactors;
  • rapporti con fornitori e stakeholder esterni.

Per candidarsi viene richiesto un diploma in Ragioneria, Amministrazione Finanza e Marketing, Commerciale o titolo affine.

L’esperienza precedente rappresenta un elemento preferenziale, ma non viene indicata come requisito indispensabile.

Retribuzione

La retribuzione annua lorda iniziale indicata è non inferiore a 38.145,83 euro.

PMO / Project Control

La seconda selezione riguarda il profilo PMO / Project Control.

La persona selezionata sarà coinvolta nella supervisione e nel coordinamento dei progetti, occupandosi in particolare di:

  • governance dei progetti;
  • monitoraggio dello stato di avanzamento;
  • controllo di tempi e costi;
  • individuazione delle eventuali criticità;
  • reporting;
  • monitoraggio di rischi e opportunità;
  • elaborazione dei budget.

È richiesta una Laurea in Economia oppure Ingegneria Gestionale.

Anche in questo caso l’esperienza pregressa viene considerata un plus, ma non è indicata come requisito indispensabile.

Retribuzione

La RAL iniziale è non inferiore a 40.050,67 euro.

Specialist Project Planning e Control

Terna ricerca inoltre uno Specialist Project Planning e Control.

La figura lavorerà nell’ambito della pianificazione e gestione dei progetti, applicando metodologie e standard di Project Management.

Tra le attività previste rientrano il monitoraggio dei cronoprogrammi, l’aggiornamento delle pianificazioni, la predisposizione della reportistica e l’analisi dei rischi e delle opportunità.

Per questa posizione viene richiesta una Laurea Magistrale in Ingegneria ed è necessaria esperienza nella mansione.

Retribuzione

È il profilo con la retribuzione iniziale più elevata tra quelli indicati: RAL non inferiore a 43.804,21 euro.

Project Engineer: opportunità anche per diplomati

Particolarmente interessante è la ricerca di Project Engineer, perché la candidatura non è limitata esclusivamente ai laureati.

Terna valuta infatti candidati con:

  • Laurea in Ingegneria Elettrica;
  • Ingegneria Energetica;
  • Ingegneria Meccanica;
  • Ingegneria Civile;
  • Ingegneria Edile-Architettura;

oppure con Diploma di Perito Elettrotecnico o Geometra.

La risorsa potrà occuparsi di studi di fattibilità e progettazione relativa a elettrodotti, cavi e stazioni elettriche di alta tensione.

Sono previste inoltre attività riguardanti documentazione tecnica, contratti, specifiche di fornitura e appalto, preventivi, computi metrici, iter autorizzativi e monitoraggio tecnico ed economico dei progetti.

L’esperienza precedente nel settore viene considerata preferenziale e non una condizione indispensabile di accesso.

Retribuzione

La RAL iniziale prevista è non inferiore a 40.050,67 euro.

Si tratta quindi di una posizione da valutare con particolare attenzione per i candidati appartenenti alle Categorie Protette in possesso di un diploma tecnico compatibile.

Junior Engineer – Categorie Protette

La quinta opportunità riguarda il ruolo di Junior Engineer.

La figura sarà coinvolta nelle attività relative al Sistema Elettrico Nazionale, con compiti di monitoraggio, controllo e analisi.

Tra le attività indicate rientrano anche analisi tecnico-economiche, studi sulle nuove risorse di flessibilità del sistema elettrico e valutazioni riguardanti l’esercizio della rete nel medio e lungo periodo.

Sono ammesse lauree in:

  • Ingegneria Elettrica;
  • Ingegneria Energetica;
  • Ingegneria Meccanica;
  • Ingegneria Civile;
  • Ingegneria Edile-Architettura;
  • Ingegneria Gestionale.

L’esperienza precedente in ambito tecnico, energy o utilities viene considerata preferenziale.

Retribuzione

La RAL iniziale è non inferiore a 38.145,83 euro.

Chi può candidarsi alle selezioni Terna Legge 68/99

Le opportunità sono rivolte a persone appartenenti alle Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99.

Un dettaglio importante riguarda il collocamento mirato: secondo le informazioni disponibili, possono partecipare candidati iscritti oppure iscrivibili alle liste del collocamento mirato.

Questo significa che non è necessariamente richiesta l’iscrizione già perfezionata al momento della candidatura, purché la persona possieda i requisiti previsti per poter essere iscritta.

Naturalmente rimangono necessari i titoli di studio richiesti dalla specifica posizione.

È inoltre richiesta una buona conoscenza del pacchetto Office e degli strumenti informatici necessari allo svolgimento delle attività.

Quanto si guadagna in Terna: RAL da oltre 38.000 euro

Le retribuzioni indicate rappresentano uno degli elementi più interessanti delle selezioni.

Nel dettaglio:

  • Specialista Area Staff: da 38.145,83 euro;
  • Junior Engineer: da 38.145,83 euro;
  • PMO / Project Control: da 40.050,67 euro;
  • Project Engineer: da 40.050,67 euro;
  • Specialist Project Planning e Control: da 43.804,21 euro.

Si tratta di retribuzioni annue lorde iniziali minime indicate per le rispettive posizioni, non necessariamente di importi fissi.

Il trattamento economico può infatti essere superiore in funzione dell’esperienza, delle competenze possedute e del livello di autonomia e responsabilità associato al ruolo.

Benefit e smart working

Oltre alla retribuzione, vengono indicati diversi strumenti di welfare e benefit aziendali.

Tra questi figurano:

  • assicurazione sanitaria integrativa;
  • previdenza complementare;
  • iniziative di welfare aziendale;
  • convenzioni e agevolazioni;
  • programmi di formazione continua;
  • modello di smart working.

Per chi appartiene alle Categorie Protette, la presenza di modalità di lavoro flessibili può rappresentare un elemento da approfondire durante il processo di selezione, verificando naturalmente le condizioni applicate allo specifico ruolo.

Terna e il piano di nuove assunzioni

Le selezioni si inseriscono in un più ampio programma di crescita del gruppo.

Secondo le informazioni riportate, il Piano Industriale prevede oltre 23 miliardi di euro di investimenti e l’inserimento di 1.400 nuove persone entro il 2028.

Gli investimenti riguardano anche innovazione e digitalizzazione, con interventi legati a intelligenza artificiale, robotica, tecnologie smart e sistemi avanzati per la gestione della rete.

Come candidarsi alle offerte Terna per Categorie Protette

Gli interessati possono consultare direttamente il portale ufficiale delle carriere di Terna e individuare la posizione compatibile con il proprio titolo di studio e profilo professionale.

Come candidarsi: accedere al portale Terna – Lavora con noi, consultare le posizioni aperte e selezionare l’annuncio di interesse.

Prima di inviare il curriculum è importante verificare attentamente i requisiti della singola posizione, perché titolo di studio, esperienza e competenze richieste cambiano in base al ruolo.

Nel CV è consigliabile riportare correttamente, quando richiesto ai fini della selezione, l’appartenenza alle Categorie Protette Legge 68/99 e la propria situazione rispetto al collocamento mirato.

Un’opportunità importante per diplomati e laureati con Legge 68/99

Le nuove selezioni Terna rappresentano un’opportunità interessante soprattutto per due ragioni.

La prima è la varietà dei profili: non vengono ricercati esclusivamente ingegneri con esperienza, ma sono presenti anche opportunità accessibili a diplomati e posizioni per le quali l’esperienza costituisce soltanto un titolo preferenziale.

La seconda riguarda il trattamento economico, con RAL iniziali superiori a 38.000 euro e fino a oltre 43.800 euro.

Chi appartiene alle Categorie Protette Legge 68/99 e possiede uno dei titoli di studio richiesti può quindi valutare le selezioni e verificare direttamente sul portale Terna se gli annunci risultano ancora disponibili.

Excerpt

Terna ricerca a Roma diplomati e laureati appartenenti alle Categorie Protette Legge 68/99 per cinque profili. RAL iniziali da 38.145 a 43.804 euro, benefit e smart working.

Titolo SEO alternativo

Categorie Protette Roma: Terna assume diplomati e laureati, RAL fino a 43.804 euro

Alt immagine

Terna assunzioni Categorie Protette Legge 68/99 Roma diplomati laureati

Tag

Terna, Categorie Protette, Legge 68/99, Roma, lavoro disabili, collocamento mirato, assunzioni Roma, lavoro categorie protette, Project Engineer, Junior Engineer

Hashtag

Terna #CategorieProtette #Legge6899 #Roma #LavoroDisabili #CollocamentoMirato #Assunzioni #OfferteDiLavoro #LavoroRoma #SmartWorking

Leader in diversità e inclusione 2025: 275 aziende italiane nella selezione del Sole 24 Ore e Statista

Sono 275 le aziende italiane inserite tra i “Leader in diversità e inclusione 2025”, iniziativa realizzata da Il Sole 24 Ore e Statista per valorizzare le imprese che si distinguono per il proprio impegno nell’ambito della diversità e dell’inclusione.

Nell’elenco troviamo grandi gruppi italiani e internazionali appartenenti a numerosi settori: tecnologia, energia, banche, assicurazioni, farmaceutica, automotive, moda, commercio, logistica, alimentare e servizi.

Per chi appartiene alle Categorie Protette Legge 68/99 e sta cercando un’azienda nella quale candidarsi, la ricerca rappresenta anche un interessante punto di partenza. Occorre però fare una distinzione importante: essere presenti nella selezione non significa automaticamente avere offerte di lavoro riservate alle persone con disabilità.

Cosa significa Leader in diversità e inclusione 2025

L’iniziativa punta a mettere in evidenza le aziende italiane che si distinguono nell’ambito della DEI – Diversity, Equity & Inclusion.

La diversità e l’inclusione aziendale comprendono un insieme molto ampio di politiche e iniziative e non riguardano esclusivamente la disabilità.

Secondo quanto riportato nella nota metodologica dell’iniziativa, le imprese che investono nella DEI possono favorire un maggiore senso di appartenenza tra i dipendenti, attrarre e fidelizzare talenti e contribuire alla competitività e alle performance aziendali.

Quali aziende sono presenti nella classifica

La selezione comprende complessivamente 275 aziende italiane.

Tra le prime imprese riportate nell’elenco figurano:

  • 2I Rete GAS;
  • A2A;
  • ABB;
  • Abbanoa;
  • Accenture;
  • Acea;
  • Acque Bresciane;
  • Adecco;
  • adidas;
  • AdriLog;
  • AEFFE;
  • AFV Acciaierie Beltrame;
  • AGOS;
  • Alia Servizi Ambientali;
  • Alleanza Assicurazioni;
  • Alliance Medical;
  • Allianz;
  • Alstom;
  • Amadori;
  • American Express;
  • Apple;
  • Ariston Group;
  • AstraZeneca;
  • Aubay Italia;
  • Autogrill;
  • Automobili Lamborghini;
  • AXA;
  • Banca del Piemonte;
  • Banca Ifis;
  • Banca Mediolanum;
  • Banca Monte dei Paschi di Siena;
  • Banco BPM;
  • Barilla;
  • Bayer;
  • BMW;
  • BNP Paribas;
  • Bosch;
  • BPER Banca;
  • Brembo;
  • Bricocenter.

Sono soltanto alcune delle realtà presenti nella selezione complessiva.

Tecnologia, banche, energia e industria tra i settori rappresentati

Uno degli elementi interessanti dell’elenco è la varietà delle aziende coinvolte.

Tra i settori rappresentati troviamo:

Tecnologia e IT, con aziende come Accenture, Apple e Aubay Italia;

Energia, con realtà come A2A, Acea, Abbanoa e 2I Rete GAS;

Banche e servizi finanziari, con Banca Mediolanum, Banca Ifis, Banco BPM, BPER Banca, BNP Paribas, Allianz e American Express;

Farmaceutica e sanità, con AstraZeneca, Bayer, Boehringer Ingelheim, Becton Dickinson e Alliance Medical;

Automotive e industria, con BMW, Brembo, Automobili Lamborghini, Bosch e Alstom;

Commercio e servizi, con aziende come Bricocenter, Autogrill e Adecco.

La presenza di aziende appartenenti a comparti molto differenti mostra come il tema dell’inclusione stia interessando una parte trasversale del mercato del lavoro.

Leader in diversità significa anche inclusione delle persone con disabilità?

Qui è necessario evitare un equivoco.

La selezione Leader in diversità e inclusione 2025 non è una classifica specifica delle migliori aziende italiane per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Il concetto di Diversity & Inclusion comprende infatti diversi aspetti della diversità.

Di conseguenza, la presenza di un’azienda tra le 275 selezionate non significa automaticamente che in questo momento siano disponibili assunzioni riservate alle Categorie Protette Legge 68/99.

Non significa nemmeno che tutte le imprese presenti abbiano adottato le stesse politiche specifiche nei confronti della disabilità.

Questa distinzione è particolarmente importante per chi sta cercando concretamente un’opportunità attraverso il collocamento mirato.

Perché la classifica può interessare le Categorie Protette

Pur con questa precisazione, l’elenco può diventare uno strumento interessante per chi appartiene alle Categorie Protette ed è alla ricerca di una nuova opportunità professionale.

La strategia migliore non è semplicemente inviare il curriculum a tutte le 275 aziende.

È molto più efficace utilizzare l’elenco come punto di partenza e verificare quali imprese:

  • stanno assumendo personale appartenente alle Categorie Protette;
  • pubblicano annunci espressamente dedicati alla Legge 68/99;
  • accettano candidature spontanee;
  • hanno sedi nella propria provincia o regione;
  • propongono opportunità compatibili con la propria esperienza;
  • prevedono modalità di lavoro ibride o da remoto.

Categorie Protette: come cercare lavoro nelle aziende della lista

Chi appartiene alla Legge 68/99 può controllare direttamente le sezioni “Lavora con noi” delle aziende presenti nella selezione.

Una ricerca efficace può essere effettuata utilizzando combinazioni come:

“nome azienda + categorie protette”

oppure:

“nome azienda + Legge 68/99”

e ancora:

“nome azienda + collocamento mirato”.

È importante verificare sempre l’annuncio direttamente sul sito aziendale o sul portale dell’agenzia che gestisce la selezione prima di inviare i propri dati.

Non basta definirsi inclusivi: contano le opportunità concrete

Per chi cerca lavoro con una disabilità, l’aspetto decisivo rimane la possibilità di trasformare i principi di inclusione in opportunità professionali reali.

Politiche aziendali, riconoscimenti e programmi DEI rappresentano segnali interessanti, ma per un candidato contano anche elementi molto concreti: accessibilità, mansioni compatibili, accomodamenti ragionevoli, organizzazione del lavoro, possibilità di smart working e reali percorsi di crescita.

Per questo motivo una classifica come quella realizzata da Il Sole 24 Ore e Statista può essere utilizzata come punto di partenza, non come garanzia assoluta dell’esperienza che ogni lavoratore con disabilità troverà all’interno dell’azienda.

La precisazione degli organizzatori

Nella stessa nota metodologica viene precisato che l’indagine non ha alcuna pretesa di completezza.

L’assenza di un’azienda dall’elenco, quindi, non deve essere interpretata come una mancanza di attenzione verso diversità e inclusione.

Allo stesso modo, la presenza nella selezione deve essere letta nel contesto e secondo i criteri dell’iniziativa.

Dove consultare i Leader in diversità e inclusione 2025

La selezione completa delle 275 aziende Leader in diversità e inclusione 2025 è disponibile sul sito de Il Sole 24 Ore, insieme agli approfondimenti sulla distribuzione geografica e sui settori rappresentati.

Per chi appartiene alle Categorie Protette, il passo successivo è semplice: individuare le aziende interessanti e controllare quali stanno realmente assumendo attraverso la Legge 68/99.

Excerpt

Il Sole 24 Ore e Statista hanno individuato 275 aziende Leader in diversità e inclusione 2025. Una lista interessante anche per le Categorie Protette, ma attenzione: il riconoscimento DEI non significa automaticamente che siano disponibili assunzioni Legge 68/99.

Titolo SEO alternativo

275 aziende Leader in diversità e inclusione: opportunità anche per le Categorie Protette?

Alt immagine

Leader in diversità e inclusione 2025 aziende italiane Il Sole 24 Ore Statista

Tag

Categorie Protette, Legge 68/99, diversità e inclusione, inclusione lavorativa, disabilità e lavoro, aziende inclusive, collocamento mirato, DEI, Il Sole 24 Ore, Statista

Hashtag

#CategorieProtette #Legge6899 #Diversità #Inclusione #InclusioneLavorativa #LavoroDisabili #CollocamentoMirato #Disabilità #OfferteDiLavoro #DiversityAndInclusion

Fonte principale: Leader in diversità e inclusione 2025 – Il Sole 24 Ore.

Virgola e inclusione lavorativa: quando la qualità viene prima dell’etichetta sociale

Virgola, una pasticceria che parla di lavoro e inclusione

A San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, una piccola attività porta nel mondo della pasticceria un modo concreto di intendere l’inclusione lavorativa.

Si chiama Virgola e nel suo laboratorio lavorano fianco a fianco professionisti del settore e tre giovani con disabilità.

L’aspetto interessante del progetto non è soltanto la presenza di persone con disabilità all’interno di un’attività commerciale. La filosofia che emerge è quella di considerare l’inclusione come parte naturale del lavoro quotidiano, senza trasformarla nell’unico motivo per cui un cliente dovrebbe scegliere il locale.

Inclusione lavorativa e disabilità: oltre la solidarietà

Quando si parla di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, il rischio è quello di raccontare queste esperienze esclusivamente come progetti sociali.

Virgola propone una prospettiva differente.

Nel laboratorio ci sono persone che preparano, farciscono e lavorano i prodotti insieme agli altri professionisti. Il punto centrale diventa quindi il lavoro, con le competenze, le responsabilità e gli standard qualitativi che comporta.

È un approccio che permette di spostare l’attenzione dalla disabilità alla capacità della persona di contribuire concretamente a un’attività produttiva.

Prima di tutto deve essere buono

La filosofia del progetto è sintetizzata efficacemente dalle parole dello chef pluristellato Nicola Di Lena, riportate dal quotidiano Domani: il cliente dovrebbe scegliere un prodotto perché è buono, non semplicemente perché dietro esiste un progetto sociale.

È una distinzione importante.

Un’attività inclusiva può infatti avere una forte finalità sociale, ma deve allo stesso tempo confrontarsi con le aspettative dei clienti. In una pasticceria significa realizzare prodotti capaci di essere scelti per gusto, qualità e professionalità.

L’inclusione, in questa prospettiva, non sostituisce la qualità del prodotto: diventa parte del modo in cui il lavoro viene organizzato.

Il lavoro come strumento di autonomia

L’accesso al lavoro rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’inclusione delle persone con disabilità.

Avere un’occupazione non significa solamente percepire uno stipendio. Significa acquisire competenze, assumersi responsabilità, costruire relazioni professionali e partecipare alla vita economica e sociale della propria comunità.

Esperienze come quella di Virgola mostrano quindi un modello nel quale persone con caratteristiche e capacità differenti possono condividere lo stesso ambiente professionale.

Non si tratta semplicemente di “dare un’opportunità”, ma di creare le condizioni affinché ciascuno possa svolgere un ruolo reale.

Perché il modello di Virgola è interessante

Il caso della pasticceria di San Vito dei Normanni pone una domanda più ampia: come dovrebbe essere raccontata l’inclusione lavorativa?

Concentrarsi esclusivamente sulla disabilità rischia paradossalmente di mettere nuovamente la persona in una categoria separata. Concentrarsi sul lavoro permette invece di parlare di competenze, formazione, prodotti e risultati.

La presenza di lavoratori con disabilità rimane un elemento significativo del progetto, ma non deve necessariamente diventare l’unica identità dell’attività.

È proprio qui che si trova uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza di Virgola: il valore sociale e quello professionale possono convivere senza che uno debba sostituire l’altro.

Inclusione significa partecipare, non essere osservati

Un’inclusione lavorativa autentica non consiste soltanto nell’aprire le porte di un luogo di lavoro.

Richiede mansioni concrete, formazione, collaborazione e la possibilità di contribuire al risultato finale insieme agli altri lavoratori.

In questo senso, un laboratorio di pasticceria può diventare anche uno spazio di autonomia e partecipazione. Il cliente, però, continua a entrare per ciò che normalmente cerca in una pasticceria: qualcosa di buono.

Ed è forse proprio questo il messaggio più significativo dell’esperienza di Virgola.

L’obiettivo finale dell’inclusione dovrebbe essere arrivare al punto in cui lavorare insieme non rappresenti più un’eccezione da celebrare, ma una possibilità normale del mondo del lavoro.

#Virgola #InclusioneLavorativa #Disabilità #LavoroInclusivo #PasticceriaInclusiva #SanVitoDeiNormanni #Brindisi #InclusioneSociale #LavoroEDisabilità #InserimentoLavorativo #Sociale #Lavoro #Diritti #Autonomia #FoodInclusivo

Categorie Protette in Sicilia: offerte di lavoro attive e dove candidarsi subito

Se appartieni alle Categorie Protette ai sensi della Legge 68/99 e stai cercando lavoro in Sicilia, questo è un buon momento per controllare le nuove selezioni pubblicate soprattutto nelle province di Palermo e Catania.

Tra le offerte recentemente disponibili troviamo posizioni nella vendita, amministrazione, telecomunicazioni, consulenza, ristorazione e assistenza clienti.

Vediamo alcune delle opportunità da controllare e i canali da utilizzare per inviare subito il curriculum.

Categorie Protette: diverse offerte di lavoro a Palermo

A Palermo risultano pubblicate diverse selezioni dedicate espressamente agli appartenenti alla Legge 68/99.

Tra i profili individuati:

  • Fiber Network Engineer – Categorie Protette Art.1 L.68/99, nel settore delle telecomunicazioni;
  • Junior – Categorie Protette Articolo 1 Legge 68/99 – Public Business Transformation;
  • Operation Fondi Strutturali – Categorie Protette Art.1/18;
  • Addetti Call Center Inbound – Assistenza Stradale L.68/99;
  • Contabile Esperto/a – Categoria Protetta L.68/99;
  • Sales Assistant appartenente alle Categorie Protette L.68/99;
  • Amministrativo/a Categoria Protetta L.68/99;
  • Tecnico Commerciale Categoria Protetta L.68/99;
  • Addetto/a Vendite Categorie Protette L.68/99.

Alcune delle offerte risultano pubblicate tra la seconda metà e la fine di luglio 2026 e sono quindi particolarmente interessanti per chi vuole candidarsi rapidamente. (Lavoro.it)

Palermo: lavoro nel call center per Categorie Protette

Tra le opportunità più recenti compare anche la ricerca di Addetti/e Call Center Inbound – Assistenza Stradale appartenenti alle Categorie Protette L.68/99.

La posizione è stata segnalata a Palermo ed è rivolta a candidati che possono beneficiare del collocamento mirato. (Lavoro.it)

Per chi possiede buone capacità comunicative e cerca un’attività nell’assistenza clienti, può essere una delle selezioni da verificare per prime.

Deloitte cerca Categorie Protette a Palermo

Interessanti anche le opportunità presenti a Palermo nell’ambito della consulenza.

Tra le posizioni individuate figurano:

Junior – Categorie Protette Articolo 1 Legge 68/99 – Public Business Transformation

e

Categorie Protette – Operation Fondi Strutturali – Nexthub Palermo.

Per quest’ultima posizione vengono indicate, tra le attività, la raccolta e l’analisi dei dati a supporto delle soluzioni destinate ai clienti. È inoltre richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. (Indeed)

Palermo: opportunità come Amministrativo/a L.68/99

Per chi cerca un lavoro d’ufficio è presente anche una ricerca per:

Amministrativo/a Categoria Protetta L.68/99

Tra le attività indicate figurano la gestione delle comunicazioni telefoniche in entrata e uscita e mansioni collegate all’ambito amministrativo e alla gestione delle commesse. (Indeed)

È una posizione da tenere in considerazione soprattutto per chi possiede precedenti esperienze di segreteria, amministrazione o back office.

Palermo: Sales Assistant e Addetti Vendita

Il settore retail offre altre possibilità.

Tra gli annunci disponibili risultano selezioni per:

Sales Assistant appartenente alle Categorie Protette – Legge 68/99

e

Addetto/a Vendite Categorie Protette L.68/99.

Una delle opportunità individuate riguarda Oniverse, mentre un’altra ricerca riguarda Camomilla Italia. (Indeed)

Sono posizioni particolarmente adatte a candidati con esperienza nel commercio, assistenza clienti e vendita.

Palermo: opportunità anche nella ristorazione

È stata individuata anche una selezione per Personale di Cucina riservata agli appartenenti alle categorie protette L.68/99.

La sede è Palermo e viene indicato inizialmente un contratto a tempo determinato di un anno, con prospettive di trasformazione a tempo indeterminato.

Tra i requisiti figurano esperienza nella ristorazione, capacità di lavorare in squadra e iscrizione alle liste del collocamento previste dalla Legge 68/99. (Indeed)

Categorie Protette: opportunità anche a Catania

Le possibilità non riguardano soltanto Palermo.

Anche a Catania sono presenti annunci dedicati alla Legge 68/99.

Tra quelli individuati compare la ricerca di:

Addetto/Addetta Vendita Canali Virtuali appartenente alle Categorie Protette Art.1 L.68/99

per Mondo Convenienza. (Lavoro.it)

#CategorieProtette #Legge6899 #LavoroSicilia #LavoroPalermo #LavoroCatania #CollocamentoMirato #LavoroDisabili #OfferteDiLavoro #CategorieProtetteSicilia

Ho evitato di presentare come “attive oggi” offerte che non ho potuto verificare singolarmente sul sito del datore di lavoro: per un portale sul lavoro è meglio essere prudenti su questo punto. Le ricerche mostrano comunque diverse opportunità recenti, in particolare su Palermo. (Lavoro.it)