Concorsi Agenzia delle Entrate 2026: migliaia di assunzioni in arrivo

L’Agenzia delle Entrate si prepara a rafforzare il proprio organico con un importante piano di assunzioni che interesserà il triennio 2026-2028. Secondo le previsioni contenute nella programmazione ufficiale dell’ente, saranno circa 3.900 i nuovi ingressi previsti, con oltre 3.400 assunzioni concentrate già nel 2026.

Si tratta di una delle opportunità più interessanti per chi desidera entrare nella Pubblica Amministrazione, sia per diplomati che per laureati, con possibilità dedicate anche alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

I profili previsti

Le future selezioni riguarderanno diversi profili professionali, tra cui:

  • Assistenti amministrativi;
  • Funzionari tributari e amministrativi;
  • Dirigenti.

I posti saranno distribuiti nelle sedi dell’Agenzia delle Entrate presenti su tutto il territorio nazionale.

Per i candidati diplomati, le opportunità principali riguarderanno l’area Assistenti, con mansioni legate alla gestione amministrativa, supporto agli uffici e servizi ai cittadini.

Per i laureati, invece, saranno particolarmente richiesti i profili da Funzionario, soprattutto nell’ambito giuridico-tributario, fiscale ed economico.

Dove controllare i bandi ufficiali

I bandi saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e sul portale inPA.

👉 Consulta la pagina ufficiale dei concorsi qui:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/agenzia/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso

Come prepararsi ai concorsi

Chi vuole partecipare farebbe bene a iniziare subito la preparazione. Le procedure concorsuali potrebbero prevedere prove digitali e tempi molto rapidi per la presentazione delle domande.

Tra le materie più richieste nei concorsi dell’Agenzia delle Entrate ci sono:

  • diritto tributario;
  • diritto amministrativo;
  • organizzazione della Pubblica Amministrazione;
  • logica e comprensione del testo;
  • informatica;
  • lingua inglese.

È inoltre consigliabile verificare fin da ora:

  • accesso SPID, CIE o CNS;
  • aggiornamento del curriculum vitae;
  • eventuali certificazioni e titoli utili.

Opportunità anche per categorie protette

Una parte delle assunzioni sarà destinata alle categorie protette, attraverso procedure dedicate previste dalla normativa vigente. Per questo motivo è importante monitorare anche le comunicazioni dei Centri per l’Impiego e degli uffici competenti.

Una grande occasione nella Pubblica Amministrazione

I concorsi Agenzia delle Entrate 2026 rappresentano una concreta occasione di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione. Con migliaia di posti previsti e selezioni distribuite su tutto il territorio nazionale, il prossimo anno potrebbe essere decisivo per molti candidati.

Consulta il bando completo QUI

Prepararsi in anticipo può fare la differenza.

Istruttore amministrativo contabile categorie protette mobilità al Comune di Sant’Antioco

Il Comune di Sant’Antioco ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna per l’assunzione di 1 Istruttore amministrativo contabile a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di un’opportunità rivolta a dipendenti pubblici già in servizio, con riserva per categorie protette ai sensi della Legge 68/1999.

📅 Scadenza domanda: 22 maggio 2026


📌 Dettagli del bando

  • Ente: Comune di Sant’Antioco
  • Area: Istruttori (ex categoria C) – CCNL Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Contratto: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Sant’Antioco (Sud Sardegna)
  • Procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Riserva: categorie protette (art. 1 Legge 68/1999)
  • Pubblicazione: 23 aprile 2026

👉 Il ruolo prevede attività amministrative e contabili, gestione atti e supporto al bilancio.


🔗 Fonte del bando

Per consultare il riepilogo completo della selezione:
👉 https://edunews24.it/selezione-personale/comune-di-sant-antioco-mobilit-esterna-per-un-istruttore-amministrativo-contabile-bando-aperto-fino-al-22-maggio-2026-comunedisantantioco202601-comune-di-sant-antioco

⚠️ È sempre consigliato verificare il bando ufficiale pubblicato dall’ente per informazioni vincolanti.


🎯 Chi può partecipare

La selezione è attivata tramite mobilità volontaria ai sensi del D.Lgs. 165/2001 (art. 30).

Possono candidarsi:

  • Dipendenti pubblici a tempo indeterminato
  • Inquadrati nell’Area degli Istruttori (o equivalente)
  • Con profilo amministrativo-contabile o compatibile
  • In possesso del nulla osta (o disponibilità a ottenerlo)
  • Appartenenti alle categorie protette (art. 1 Legge 68/1999)

⚠️ Il requisito Legge 68/99 è obbligatorio.


🧾 Requisiti richiesti

Obbligatori:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato nella PA
  • Profilo coerente
  • Inquadramento equivalente
  • Appartenenza categorie protette

Preferenziali:

  • Esperienza in contabilità pubblica
  • Conoscenze enti locali
  • Competenze giuridiche

🧠 Selezione

  • 📊 Valutazione titoli
  • 🎤 Colloquio tecnico

Materie: contabilità pubblica, diritto amministrativo, ordinamento enti locali.


📬 Come candidarsi

Domanda entro 22 maggio 2026 tramite modalità indicate nel bando ufficiale.

Documenti:

  • CV
  • Documento identità
  • Nulla osta
  • Certificazione Legge 68/1999

⚖️ Mobilità nella PA

Prevista dal D.Lgs. 165/2001, consente il trasferimento tra enti senza concorso.


❓ FAQ

Chi può partecipare?
Dipendenti pubblici + categorie protette.

Scadenza?
22 maggio 2026.

Selezione?
Titoli + colloquio.

Serve nulla osta?
Sì.


🚀 Candidati ora

Opportunità concreta per entrare o crescere nella PA con contratto stabile.

👉 Invia la candidatura entro il 22 maggio 2026

Ministero della Giustizia: 45 assunzioni per operatori categorie protette nel Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità

Il Ministero della Giustizia ha avviato una nuova selezione pubblica finalizzata all’assunzione di 45 operatori a tempo indeterminato, riservata alle categorie protette, da inserire presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Si tratta di un’interessante opportunità per i candidati iscritti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99, che desiderano lavorare nella Pubblica Amministrazione in un contesto stabile e orientato al servizio pubblico.

📌 Posti disponibili

La procedura selettiva prevede l’inserimento di:

  • 45 operatori amministrativi
  • Contratto a tempo indeterminato
  • Inserimento presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
  • Assunzione riservata alle categorie protette

Il Dipartimento opera nell’ambito dei servizi dedicati ai minori e alle misure alternative alla detenzione, svolgendo attività fondamentali nel sistema giudiziario italiano.

🏢 Dove si svolgerà il lavoro

Le assunzioni riguardano sedi distribuite sul territorio nazionale, presso strutture e uffici collegati al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.

✅ Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione, i candidati devono generalmente possedere:

  • Appartenenza alle categorie protette
  • Iscrizione agli elenchi del collocamento mirato
  • Titolo di studio richiesto dal bando
  • Requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni

È importante consultare attentamente l’avviso ufficiale per verificare requisiti, modalità di candidatura e scadenze.

📅 Contratto e inquadramento

Le assunzioni prevedono:

  • Contratto a tempo indeterminato
  • Inserimento nella Pubblica Amministrazione
  • Stabilità lavorativa
  • Opportunità di crescita professionale

📩 Come candidarsi

Gli interessati possono consultare l’avviso ufficiale e seguire le istruzioni indicate per la presentazione della domanda.

👉 Avviso ufficiale: https://lnkd.in/dU3JdKPa

🌍 Perché questa opportunità è importante

Questa selezione rappresenta un’importante occasione di inclusione lavorativa per le persone appartenenti alle categorie protette, favorendo l’accesso a ruoli stabili nella Pubblica Amministrazione.

L’iniziativa conferma l’impegno del Ministero della Giustizia verso politiche di inclusione e valorizzazione delle competenze professionali.


Aperto un bando di concorso per istruttore amministrativo presso il Comune di Beinasco

Il Comune di Beinasco ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore amministrativo.

La selezione prevede una riserva prioritaria per i candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi dell’art. 18 della legge 68/1999.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online entro il 10 maggio 2026 utilizzando questo link

Per tutte le informazioni sui requisiti e le modalità di candidatura, si invita a consultare il il bando di concorso disponibile al link

indicato.

Riserva N nelle GPS 2026: conta l’iscrizione al collocamento mirato, non il verbale INPS

Cosa cambia per le categorie protette nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze

Chi intende presentare domanda per le GPS 2026 deve prestare particolare attenzione alla compilazione della sezione dedicata alla Riserva N, prevista per le persone appartenenti alle categorie protette.

Un chiarimento importante riguarda la documentazione necessaria: per ottenere il riconoscimento della riserva non è sufficiente il verbale di invalidità civile rilasciato dall’INPS, ma è fondamentale risultare iscritti al collocamento mirato previsto dalla Legge 68/1999.

Questa precisazione è particolarmente rilevante per i candidati che desiderano accedere alle graduatorie scolastiche con il beneficio della riserva dei posti.


Cos’è la Riserva N nelle GPS

La Riserva N è una misura prevista per i candidati appartenenti alle categorie protette che partecipano alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).

Attraverso questo meccanismo, una quota di posti può essere riservata a lavoratori con disabilità o appartenenti alle categorie tutelate dalla normativa sul collocamento obbligatorio.

La riserva è collegata alla normativa sul diritto al lavoro delle persone con disabilità e rientra nel quadro delle tutele previste dalla Legge 68/1999.


Non basta il verbale INPS

Uno degli errori più frequenti riguarda la convinzione che sia sufficiente inserire gli estremi del verbale di invalidità civile.

In realtà, ai fini della Riserva N, ciò che assume valore è l’iscrizione agli elenchi del collocamento mirato.

Questo significa che:

  • il verbale INPS certifica la condizione sanitaria;
  • l’iscrizione al collocamento mirato dimostra la disponibilità lavorativa e l’inserimento nelle liste previste dalla normativa;
  • la riserva nelle GPS viene riconosciuta sulla base della posizione lavorativa e amministrativa del candidato.

Quando è valida la Riserva N

Per ottenere la Riserva N, il candidato deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:

1. Candidato disoccupato

Se il docente è disoccupato, deve risultare iscritto al collocamento mirato alla data di scadenza della domanda GPS.

2. Candidato già occupato

Nel caso in cui il docente sia già impegnato con supplenze o contratti di lavoro, può comunque dichiarare la riserva indicando la precedente iscrizione al collocamento mirato o la documentazione già presentata.


Cosa indicare nella domanda GPS 2026

Durante la compilazione della domanda, è importante inserire:

  • gli estremi dell’iscrizione al collocamento mirato;
  • la data di iscrizione;
  • eventuale documentazione già depositata presso l’amministrazione;
  • dichiarazioni coerenti con la propria situazione lavorativa.

Evitare errori è fondamentale, perché una dichiarazione non corretta potrebbe compromettere il riconoscimento della riserva.


Perché il collocamento mirato è determinante

Il collocamento mirato non è una semplice iscrizione burocratica. Si tratta di uno strumento pensato per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso percorsi personalizzati.

Le liste del collocamento mirato sono gestite dai Centri per l’Impiego e permettono alle aziende e agli enti pubblici di rispettare gli obblighi previsti dalla normativa sulle assunzioni delle categorie protette.

Nel caso delle GPS, l’iscrizione rappresenta quindi un requisito concreto e verificabile.


Attenzione alle scadenze

Chi desidera beneficiare della Riserva N dovrebbe verificare in anticipo:

  • la propria iscrizione al collocamento mirato;
  • l’aggiornamento dei dati presso il Centro per l’Impiego;
  • la validità della documentazione richiesta;
  • eventuali aggiornamenti ministeriali sulle GPS.

Agire per tempo permette di evitare esclusioni o errori formali durante la compilazione della domanda.


Conclusione

Per le GPS 2026, la Riserva N non dipende dagli estremi del verbale INPS ma dall’iscrizione al collocamento mirato.

Chi appartiene alle categorie protette deve quindi verificare attentamente la propria posizione amministrativa prima di presentare la domanda.

Comprendere la differenza tra invalidità civile e iscrizione al collocamento obbligatorio è essenziale per non perdere opportunità lavorative nel settore scolastico.


FAQ – Domande frequenti sulla Riserva N GPS 2026

Serve il verbale INPS per la Riserva N?

Il verbale INPS certifica l’invalidità, ma non è sufficiente per il riconoscimento della riserva nelle GPS.

È obbligatoria l’iscrizione al collocamento mirato?

Sì, l’iscrizione al collocamento mirato rappresenta il requisito principale per beneficiare della Riserva N.

Posso richiedere la riserva se sto lavorando?

Sì, ma è necessario dimostrare una precedente iscrizione o documentazione già presentata.

Dove ci si iscrive al collocamento mirato?

L’iscrizione avviene presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente.


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Concorso Comune di Nardò 2026: Assunzioni per Diplomati in Puglia

Nuovo concorso pubblico al Comune di Nardò

Il concorso del Comune di Nardò rappresenta una nuova opportunità per diplomati interessati a lavorare nella Pubblica Amministrazione. Il bando prevede assunzioni per profili amministrativi, con possibilità di inserimento stabile presso gli uffici comunali. È consigliabile verificare attentamente il numero di posti disponibili, la tipologia contrattuale e la scadenza ufficiale per la presentazione della domanda direttamente nel bando pubblicato dall’ente.

Il Comune di Nardò, in Puglia, ha pubblicato un nuovo concorso pubblico rivolto a diplomati per nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione. L’opportunità è particolarmente interessante per chi desidera lavorare nel settore pubblico con un contratto stabile e prospettive di crescita professionale.

Il bando prevede selezioni per profili amministrativi destinati al potenziamento degli uffici comunali.


Concorso Comune di Nardò 2026: posti disponibili

Il concorso del Comune di Nardò è rivolto a candidati diplomati interessati a lavorare nell’area amministrativa dell’ente locale. Le assunzioni possono riguardare profili destinati agli uffici comunali, con mansioni di supporto gestionale, amministrativo e servizi al cittadino. Per informazioni precise sul numero di posti disponibili, la categoria professionale e l’area di assegnazione, è consigliabile consultare il bando ufficiale.

Il concorso pubblico del Comune di Nardò è finalizzato alla formazione di graduatorie e all’assunzione di personale diplomato presso l’ente locale.

Profilo richiesto

I candidati selezionati saranno inseriti in ambito amministrativo e gestionale, con attività legate agli uffici comunali e ai servizi al cittadino.

Le mansioni possono includere:

  • gestione pratiche amministrative;
  • supporto agli uffici comunali;
  • attività di front office;
  • gestione documentale e archivio;
  • utilizzo di software informatici per la Pubblica Amministrazione.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso del Comune di Nardò è necessario possedere specifici requisiti generali.

Requisiti principali

Tra i requisiti richiesti figurano:

  • diploma di scuola secondaria superiore;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza di condanne incompatibili con il pubblico impiego.

È inoltre necessario verificare attentamente il bando ufficiale per eventuali requisiti aggiuntivi.


Come presentare domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online secondo le modalità indicate dal Comune.

Mini guida step-by-step per candidarsi

Per completare correttamente la candidatura, è utile seguire questi passaggi:

  1. verificare attentamente i requisiti richiesti dal bando;
  2. preparare i documenti necessari e i dati personali;
  3. accedere al portale dedicato tramite SPID, CIE o CNS;
  4. compilare tutti i campi richiesti nella domanda online;
  5. allegare eventuali documenti richiesti;
  6. effettuare il pagamento dell’eventuale contributo di partecipazione;
  7. controllare i dati inseriti prima dell’invio finale;
  8. salvare o stampare la ricevuta di avvenuta candidatura.

Modalità di candidatura

Generalmente, per accedere alla piattaforma è richiesto:

  • autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
  • possesso di un indirizzo PEC;
  • pagamento dell’eventuale contributo di partecipazione.

È fondamentale rispettare la scadenza indicata nel bando ufficiale.


Prove d’esame previste

Le prove concorsuali possono includere test scritti, prove pratiche e colloquio orale.

Materie d’esame

Le principali materie oggetto di verifica potrebbero riguardare:

  • diritto amministrativo;
  • ordinamento degli enti locali;
  • trasparenza e anticorruzione;
  • normativa sul pubblico impiego;
  • elementi di informatica;
  • conoscenza della lingua inglese.

Perché partecipare al concorso Comune di Nardò

Lavorare presso un ente pubblico locale offre numerosi vantaggi, soprattutto per chi cerca stabilità professionale.

Vantaggi del posto pubblico

  • contratto stabile;
  • possibilità di crescita professionale;
  • accesso tramite diploma;
  • inserimento nella Pubblica Amministrazione.

Dove trovare il bando ufficiale

Per conoscere nel dettaglio i requisiti, le prove, le scadenze e le modalità di candidatura, è importante consultare il bando pubblicato dal Comune di Nardò.


FAQ – Concorso Comune di Nardò 2026

Chi può partecipare?

Possono partecipare i candidati in possesso del diploma e dei requisiti previsti dal bando.

Dove si presenta la domanda?

La candidatura si invia online attraverso il portale indicato dal Comune.

Quali prove sono previste?

Le selezioni possono includere prova scritta, orale e valutazione dei titoli.

Serve la PEC?

Nella maggior parte dei concorsi pubblici è consigliato possedere un indirizzo PEC personale.


Asta Legge 68/99 a Piacenza: approvate le graduatorie per 38 posti presso datori di lavoro privati

Il 22 aprile 2026 sono state approvate le graduatorie relative all’asta pubblica prevista dalla Legge 68/99 per la copertura di 38 posti di lavoro presso datori di lavoro privati situati a Piacenza.

La procedura riguarda l’inserimento lavorativo di persone con disabilità attraverso il sistema del collocamento mirato, disciplinato dalla normativa nazionale dedicata alle categorie protette.

Graduatorie approvate: riferimento ufficiale

Le graduatorie sono state approvate tramite la Determinazione n. 844 del 22 aprile 2026, pubblicata dagli uffici competenti del collocamento mirato territoriale.

L’asta rappresenta uno degli strumenti utilizzati per favorire l’inserimento professionale delle persone iscritte negli elenchi della Legge 68/99, attraverso l’assegnazione di posti disponibili presso aziende private.

Richiesta di riesame: tempi e modalità

Gli aventi diritto possono presentare richiesta motivata di riesame entro 10 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione delle graduatorie.

La richiesta può essere inoltrata direttamente all’ufficio competente oppure tramite:

  • PEC
  • Raccomandata A/R
  • altri strumenti di trasmissione certificata

Le comunicazioni devono essere indirizzate all’Ufficio per il Collocamento Mirato di Piacenza.

Cosa succede dopo la richiesta

Entro i successivi 10 giorni lavorativi, l’ufficio procederà alla valutazione della richiesta.

Sono possibili due scenari:

  • accoglimento del riesame con pubblicazione di una nuova graduatoria definitiva;
  • rigetto della richiesta con comunicazione formale alla persona interessata.

Quando le graduatorie diventano definitive

Se entro 10 giorni dalla pubblicazione non vengono presentate richieste di riesame, le graduatorie provvisorie diventano automaticamente definitive.

Per approfondire

Per maggiori informazioni è possibile consultare:

recapiti e orari dell’Ufficio per il Collocamento Mirato di Piacenza

Determinazione n. 844 del 22/04/2026

graduatorie e aste Legge 68/99 sul territorio provinciale

Concorso Comune di Pomigliano d’Arco 2026: 5 posti per categorie protette (Legge 68/99)

Scadenza domanda: 30 aprile 2026 ore 12:00

Il Comune di Pomigliano d’Arco ha pubblicato un concorso pubblico riservato alle categorie protette (Legge 68/99) per l’assunzione di 5 Esecutori Amministrativi.
Si tratta di un’opportunità concreta per entrare nella Pubblica Amministrazione con contratto stabile, anche con un titolo di studio accessibile.


📌 Dettagli del concorso

Il bando prevede:

  • 5 posti come Esecutore Amministrativo
  • Area: Operatori Esperti (CCNL Funzioni Locali)
  • Contratto: tempo indeterminato
  • Orario: part-time 53% (19 ore settimanali)
  • Sede di lavoro: Comune di Pomigliano d’Arco

⚠️ La procedura è riservata esclusivamente a persone con disabilità iscritte al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/1999.


🧾 Requisiti per partecipare

Per candidarsi è necessario possedere tutti i requisiti entro il 30 aprile 2026.

Requisiti generali

  • Maggiore età
  • Cittadinanza italiana o UE
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Nessuna condanna incompatibile con la PA
  • Idoneità fisica alle mansioni

Requisiti specifici

  • Appartenenza alle categorie protette (art. 1 Legge 68/99)
  • Iscrizione al collocamento mirato
  • Uno dei seguenti titoli:
    • Obbligo scolastico + qualifica professionale (2 o 3 anni)
    • Diploma di scuola superiore

💡 I candidati con invalidità ≥80% sono esonerati dall’eventuale preselezione (art. 20 L. 104/1992).


💰 Tassa di partecipazione

  • Importo: 10 euro
  • Modalità: bonifico bancario
  • Obbligo: allegare ricevuta alla domanda

🎯 Prove d’esame

Il concorso prevede:

1. Eventuale prova preselettiva

  • Quiz a risposta multipla
  • Superamento con almeno 21/30

2. Prova scritta

  • Test o elaborato su materie amministrative
  • Possibile utilizzo di strumenti digitali
  • Superamento con almeno 21/30

3. Prova orale

  • Colloquio sulle materie del bando
  • Verifica lingua inglese
  • Superamento con almeno 21/30

📌 Sono previste misure di supporto per candidati con disabilità e DSA (tempi aggiuntivi, strumenti compensativi).


📚 Materie da studiare

Le prove riguardano principalmente:

  • Diritto amministrativo
  • Ordinamento degli enti locali (TUEL)
  • Attività e funzionamento dei Comuni
  • Informatica di base
  • Lingua inglese (orale)

📝 Come presentare domanda

La candidatura deve essere inviata solo online tramite il portale InPA.

Dati principali:

  • Apertura bando: 20 aprile 2026
  • Scadenza: 30 aprile 2026 ore 12:00

Serve obbligatoriamente:

  • SPID / CIE / CNS
  • PEC personale

📌 Le comunicazioni ufficiali saranno pubblicate su InPA e sul sito del Comune.


⚖️ Riferimenti normativi

  • Legge 68/1999 (inclusione lavorativa disabili)
  • Legge 104/1992
  • CCNL Funzioni Locali

📊 Perché è un’opportunità importante

Questo concorso rappresenta:

  • ✔ Accesso al pubblico impiego stabile
  • ✔ Procedura riservata (meno concorrenza rispetto ai bandi aperti)
  • ✔ Requisiti di accesso non elevati
  • ✔ Inclusione concreta nel lavoro pubblico

✅ Consigli per la preparazione

Per aumentare le possibilità di successo:

  • Studia diritto amministrativo e enti locali con costanza
  • Allenati con quiz a risposta multipla
  • Ripassa atti amministrativi e procedure della PA
  • Esercitati con simulazioni d’esame

Il Concorso del Comune di Pomigliano d’Arco 2026 è una reale occasione di inserimento lavorativo per le categorie protette iscritte alla Legge 68/99.

⏰ I tempi sono molto stretti: hai tempo fino al 30 aprile 2026 per candidarti.

👉 Se possiedi i requisiti, prepara subito i documenti e inizia a studiare: entrare nella Pubblica Amministrazione è un traguardo concreto e raggiungibile.

📢 Concorso pubblico per categorie protette: 4 posti come Istruttore AmministrativoUnione delle Terre d’Argine

L’Unione delle Terre d’Argine ha indetto un concorso pubblico per soli esami riservato alle categorie protette, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di personale amministrativo.


🧾 Dettagli del concorso

  • Posti disponibili: 4
  • Profilo: Istruttore amministrativo (Area degli Istruttori)
  • Contratto: Tempo indeterminato e pieno
  • Titolo di studio richiesto: Diploma

Distribuzione dei posti:

  • 3 posti:
    • 1 presso il Comune di Carpi
    • 2 presso l’Unione delle Terre d’Argine
  • 1 posto:
    • Settore sviluppo economico dell’Unione delle Terre d’Argine

🎯 Requisiti di accesso

Il concorso è riservato a:

  • Categorie protette ai sensi dell’art. 18, comma 2 della Legge 68/1999
  • Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
  • Categorie equiparate

📅 Scadenza e tempistiche

  • Pubblicazione bando: 10 aprile 2026
  • Scadenza candidatura: 5 maggio 2026 ore 13:00 (GMT+02:00)

📝 Tipologia di selezione

  • Concorso per soli esami

📍 Sedi di lavoro

  • Carpi
  • Territorio dell’Unione delle Terre d’Argine (Modena)

💼 Perché candidarsi

Questa opportunità rappresenta un’importante occasione per entrare nella Pubblica Amministrazione con un contratto stabile, contribuendo alle attività amministrative e allo sviluppo del territorio.

Poste Italiane Assume Categorie Protette: Bando in 40 Province, Domande Entro il 3 Maggio 2026


Poste Italiane apre le selezioni per nuovi operatori di sportello riservati alle categorie protette (Legge 68/99) in oltre 40 province del Centro-Nord Italia. Ecco tutto quello che devi sapere per candidarti.

Buone notizie per le persone con disabilità in cerca di lavoro: Poste Italiane ha lanciato una nuova campagna di reclutamento dedicata esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99. L’obiettivo è inserire operatori di sportello in più di 40 province italiane, con scadenza delle domande fissata al 3 maggio 2026.

Dove si Assume

Il piano di inserimenti riguarda prevalentemente il Centro-Nord Italia. Le regioni coinvolte sono:

  • Piemonte e Valle d’Aosta
  • Lombardia (inclusa Milano)
  • Veneto (Venezia, Verona e altre province)
  • Friuli-Venezia Giulia
  • Trentino-Alto Adige
  • Emilia-Romagna (inclusa Bologna)
  • Toscana (inclusa Firenze)
  • Umbria (limitatamente alla provincia di Terni)

Cosa Fa l’Operatore di Sportello

La figura ricercata si occupa della promozione e vendita dei servizi Poste Italiane presso gli uffici postali del territorio, contribuendo al potenziamento della rete locale e garantendo il rispetto delle quote di inclusione lavorativa.

Contratto e Stipendio

  • Contratto: a tempo determinato (durata definita in sede di colloquio), con concrete possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato
  • Livello contrattuale: CCNL Livello C
  • RAL stimata: tra 21.000 e 23.000 euro su 14 mensilità
  • Benefit: buoni pasto giornalieri, copertura sanitaria integrativa, premio di risultato annuale fino a oltre 2.000 euro

Requisiti per Candidarsi

Per accedere alla selezione è obbligatorio soddisfare tutti i seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola superiore (qualsiasi indirizzo)
  • Iscrizione nelle liste del collocamento mirato (Legge 68/99)
  • Invalidità superiore al 45% (o al 33% se riconosciuta dall’INAIL)

Come Candidarsi

Le candidature devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale ufficiale Poste Italiane Careers (careers.posteitaliane.it), cercando le offerte dedicate alle categorie protette. La scadenza è tassativa: 3 maggio 2026.

Iter Selettivo

Dopo lo screening iniziale dei curriculum, i candidati idonei saranno convocati per:

  1. Test tecnico-attitudinali online
  2. Colloquio individuale con i responsabili HR

Consigli per la Candidatura

  • Aggiorna il CV con le esperienze più recenti e includi sempre l’indicazione dell’iscrizione al collocamento mirato
  • Verifica di avere la certificazione di invalidità aggiornata prima di inviare la domanda
  • Monitora la casella email dopo l’invio: le comunicazioni avvengono in tempi rapidi
  • Se sei iscritto al Centro per l’Impiego, informa il tuo referente del collocamento mirato di questa opportunità

Questa selezione rappresenta una delle occasioni più concrete del 2026 per le persone con disabilità che cercano lavoro stabile in una grande azienda pubblica italiana. Non lasciarti scappare la scadenza del 3 maggio.