
Il ristorante McDonald’s di Corso Milano a Monza si rinnova e amplia i propri spazi, ma la notizia più interessante per chi cerca lavoro riguarda l’attenzione all’inclusione lavorativa e all’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette.
Secondo quanto riportato da Il Cittadino di Monza e Brianza, il ristorante riapre il 27 ottobre 2026 dopo un intervento di ristrutturazione che ha aumentato i posti a sedere e introdotto otto chioschi per le ordinazioni. L’attività è gestita dalla famiglia Scanferlato, che opera con diversi ristoranti nella provincia di Monza e Brianza.
McDonald’s Monza e categorie protette: l’impegno per l’inclusione
L’articolo evidenzia l’impegno della gestione nel favorire l’inserimento lavorativo di persone che incontrano maggiori difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.
Nel 2026, secondo quanto dichiarato da Antonio Scanferlato, i ristoranti gestiti dalla famiglia hanno superato quota 140 inserimenti lavorativi, molti dei quali ancora presenti nell’organico.
La gestione dichiara inoltre di aver inserito un numero di persone appartenenti alle categorie protette superiore a quello previsto dagli obblighi di legge. Si tratta di un dato riferito ai ristoranti gestiti dalla famiglia, non necessariamente al solo locale di Corso Milano.
Il progetto Tikitaka per l’inserimento lavorativo
Tra le iniziative citate nell’articolo figura il progetto Tikitaka, dedicato all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.
Il progetto avrebbe consentito di attivare oltre 60 tirocini, molti dei quali sfociati in successive assunzioni, presso la stessa realtà o altre aziende.
L’iniziativa dimostra l’importanza di percorsi di accompagnamento al lavoro che permettano alle persone di acquisire esperienza, sviluppare competenze e raggiungere una maggiore autonomia professionale.
Lavorare da McDonald’s: opportunità per giovani e studenti
La gestione dei ristoranti sottolinea anche l’attenzione verso giovani e studenti. Secondo le dichiarazioni riportate, circa 130 studenti lavorano nei ristoranti gestiti dalla famiglia, su un totale di 280 addetti.
L’organizzazione dei turni è pensata per favorire la conciliazione tra studio e lavoro, offrendo occasioni di formazione e di primo ingresso nel mondo professionale.
Queste informazioni riguardano il modello organizzativo della gestione e non costituiscono, da sole, la conferma di nuove posizioni aperte riservate alle categorie protette.
Come candidarsi per lavorare a McDonald’s a Monza
L’articolo di Il Cittadino non indica una specifica selezione attualmente aperta per candidati appartenenti alle categorie protette presso il ristorante di Corso Milano.
Chi desidera lavorare nel settore della ristorazione può consultare il portale ufficiale delle opportunità professionali di McDonald’s Italia e verificare le posizioni disponibili nella zona di Monza.
Consulta le opportunità ufficiali: McDonald’s Italia
Prima di candidarsi, è consigliabile controllare la sede, i requisiti e le condizioni contrattuali dell’annuncio. Se si cerca un inserimento attraverso la Legge 68/99, occorre verificare direttamente con il selezionatore se la posizione è riservata o compatibile con il collocamento mirato.
Inclusione lavorativa: un segnale positivo, ma attenzione agli annunci
La notizia rappresenta uno spunto interessante per parlare di inclusione nel settore della ristorazione e del ruolo delle imprese nell’offrire opportunità a persone con fragilità.
È tuttavia importante distinguere tra l’impegno dichiarato in materia di inclusione e una vera offerta di lavoro: al momento, sulla base dell’articolo citato, non è possibile confermare l’esistenza di una nuova selezione specifica per categorie protette presso il McDonald’s di Corso Milano.
Fonte: Il Cittadino di Monza e Brianza.