
Il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) ha reso noto un avviso informativo relativo all’avviamento numerico a selezione previsto dalla Legge 68/99 nell’ambito della programmazione delle assunzioni per l’anno 2026.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le persone appartenenti alle categorie protette iscritte al collocamento mirato.
Ente che assume
Il CREA è uno dei principali enti pubblici italiani dedicati alla ricerca scientifica nel settore agricolo, agroalimentare e dell’economia agraria.
L’ente opera attraverso numerosi centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale e svolge attività di innovazione, sperimentazione e trasferimento tecnologico.
Posti disponibili
📌 Numero di posti programmati: 17
Le assunzioni saranno effettuate attraverso la procedura di avviamento numerico a selezione prevista dalla Legge 68/99.
Chi può partecipare
L’avviso è rivolto agli iscritti al collocamento mirato appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.
Le modalità operative di avviamento saranno gestite attraverso i competenti servizi per l’impiego secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
Sede
📍 Roma
Cos’è l’avviamento numerico a selezione
L’avviamento numerico rappresenta una particolare modalità di assunzione prevista dalla Legge 68/99 per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e delle categorie protette.
In questi casi i nominativi vengono generalmente individuati attraverso gli elenchi del collocamento mirato gestiti dai Centri per l’Impiego competenti.
Scadenza
📅 31 dicembre 2026
Come ottenere informazioni
Gli interessati possono consultare la scheda ufficiale pubblicata sul portale InPA e monitorare gli aggiornamenti relativi alle procedure di avviamento e alle future chiamate da parte dei servizi competenti.
Perché è un’opportunità importante
Le assunzioni presso enti pubblici di ricerca rappresentano una concreta occasione di inserimento lavorativo stabile per gli iscritti alle categorie protette.
La programmazione di 17 assunzioni da parte del CREA conferma l’attenzione dell’ente verso gli obblighi di inclusione lavorativa previsti dalla Legge 68/99.