
La tutela della posizione in graduatoria, gli incentivi alle assunzioni e l’aumento del contributo esonerativo dal 2027 sono tra gli aggiornamenti che riguardano il collocamento mirato e la Legge 68/99.
Per le persone con disabilità e per le aziende è importante distinguere le misure già operative da quelle che entreranno in vigore successivamente. Occorre inoltre separare gli incentivi economici dagli obblighi di assunzione: hanno requisiti e modalità di applicazione differenti.
Contratti a termine e apprendistato: tutelata la posizione in graduatoria
Una novità del Decreto Lavoro 2026 riguarda le persone con disabilità assunte con contratto a tempo determinato o di apprendistato.
L’articolo 6-ter prevede il mantenimento della posizione acquisita nella graduatoria del collocamento obbligatorio fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato.
La disposizione tutela quindi la posizione durante queste esperienze lavorative. Non si tratta di una graduatoria interna all’azienda, ma di quella del collocamento obbligatorio. temi.camera.it
Per conoscere gli adempimenti relativi alla propria situazione, il riferimento operativo resta il servizio di collocamento mirato competente.
Contributo esonerativo: aumento dal 1° gennaio 2027
Dal 1° gennaio 2027, il contributo esonerativo previsto dalla Legge 68/99 passerà da 39,21 a 44,32 euro, per ciascun giorno lavorativo e per ogni persona con disabilità non occupata nell’ambito dell’esonero.
L’adeguamento è stabilito dal decreto del Ministero del Lavoro n. 100 del 3 agosto 2026.
Il contributo riguarda i datori di lavoro che possono accedere all’esonero nei casi previsti dalla normativa. Non rappresenta una possibilità generalizzata di sostituire l’assunzione con un pagamento.
Esonero e sanzione: qual è la differenza?
Il contributo esonerativo non deve essere confuso con la sanzione per il mancato rispetto degli obblighi.
L’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna precisa che l’adeguamento comporterà anche l’aumento della sanzione prevista dall’articolo 15, comma 4, a 221,60 euro per ciascun giorno lavorativo e per ogni persona con disabilità non assunta, nei casi di inadempimento previsti dalla legge. www.agenzialavoro.emr.it
Da questi aumenti non si può dedurre automaticamente una crescita delle assunzioni: per valutarne gli effetti serviranno dati sull’occupazione.
Obblighi di assunzione: attenzione alla soglia dei 15 dipendenti
La soglia ordinaria dell’obbligo parte da 15 dipendenti computabili, non soltanto oltre i 15.
La dimensione aziendale deve essere determinata applicando le regole previste dalla normativa: non coincide necessariamente con il semplice conteggio di tutte le persone che lavorano nell’impresa.
Per i datori di lavoro nella fascia da 15 a 35 dipendenti, l’obbligo riguarda l’assunzione di una persona con disabilità. www.lavoro.gov.it
Incentivi alle assunzioni: cosa significa deduzione fino al 130%
La maggiorazione fiscale del costo del personale, estesa fino al 2027, può arrivare al 30% aggiuntivo per determinate categorie di lavoratori meritevoli di maggiore tutela.
È questo il significato della deduzione fino al 130%: non si tratta di un rimborso del 130% né di uno sconto sulle imposte della stessa percentuale.
L’agevolazione opera sul costo fiscalmente deducibile e richiede il rispetto delle condizioni previste, comprese quelle relative all’incremento occupazionale. Non deriva automaticamente dalla sola appartenenza del lavoratore alle categorie protette. www.fiscooggi.it
Gli incentivi INPS richiedono una verifica distinta
Anche gli incentivi all’assunzione delle persone con disabilità previsti dall’articolo 13 della Legge 68/99 hanno requisiti specifici.
Le istruzioni INPS prevedono, per determinate situazioni, incentivi calcolati sul 35% o sul 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.
Misura e condizioni dipendono dalle caratteristiche previste dalla legge: non spettano indistintamente per tutte le assunzioni delle categorie protette. servizi2.inps.it
Le imprese devono quindi verificare separatamente l’accesso alle singole misure e le eventuali regole di cumulabilità.
Recruiting inclusivo: incontri dedicati alle categorie protette
Accanto alle misure normative, proseguono le iniziative di selezione dedicate alle persone appartenenti alle categorie protette.
Tra queste figurano gli Speed Date di selezione L.68/99 di Randstad, con appuntamenti segnalati per ottobre 2026, tra cui quello di Prato del 21 ottobre. www.randstad.it
Prima di organizzare la partecipazione è necessario controllare la scheda ufficiale, le modalità di iscrizione e la disponibilità dei posti.
Per l’appuntamento citato, l’apertura diretta della pagina non è stata completata durante la verifica: la disponibilità delle iscrizioni resta da confermare.
Sostenibilità e inclusione: gli aggiornamenti sulla rendicontazione ESG
L’inclusione lavorativa può essere raccontata anche attraverso le politiche e i risultati sociali delle imprese. Occorre però evitare di presentare la rendicontazione di sostenibilità come un obbligo destinato a estendersi indistintamente alle medie aziende.
Il 24 febbraio 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha approvato una semplificazione che restringe il perimetro della direttiva CSRD alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di ricavi netti annui, prevedendo anche disposizioni transitorie.
L’applicazione concreta va letta insieme alle regole di recepimento nazionale. www.consilium.europa.eu
Per valutare l’inclusione di un’azienda, è utile osservare elementi concreti: accessibilità delle selezioni, adattamento delle postazioni, formazione e possibilità di crescita professionale.
Come orientarsi tra le novità del collocamento mirato
Per chi cerca lavoro, conoscere queste misure aiuta a comprendere meglio le proprie tutele. Gli incentivi rivolti alle aziende, tuttavia, non costituiscono una garanzia di assunzione.
Prima di prendere decisioni, è utile verificare con il collocamento mirato la propria posizione e leggere attentamente i requisiti delle singole offerte, distinguendo le opportunità per persone con disabilità Art.1 da quelle destinate alle altre categorie tutelate.
Consulta le opportunità e gli aggiornamenti su Lavoroperdisabili.it e utilizza sempre il collegamento alla fonte ufficiale per controllare requisiti e modalità di candidatura.