
Nuove opportunità di lavoro per le categorie protette nel settore pubblico. Tra i concorsi pubblici in scadenza dal 11 al 17 maggio 2026 figurano infatti diverse selezioni dedicate ai candidati iscritti al collocamento mirato secondo la Legge 68/99.
Le opportunità riguardano Ministeri, aziende sanitarie ed enti pubblici, con assunzioni a tempo indeterminato in varie regioni italiane. Un segnale importante in un momento in cui molte amministrazioni stanno rafforzando gli organici anche per rispettare le quote obbligatorie previste dalla normativa sul lavoro delle persone con disabilità.
Ministero della Giustizia: 45 assunzioni per categorie protette
Tra le selezioni più rilevanti figura quella del Ministero della Giustizia, che ha avviato una procedura per l’assunzione di 45 operatori appartenenti alle categorie protette.
Le assunzioni riguardano il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e prevedono contratti a tempo indeterminato nel profilo di Operatore Area II F1.
La procedura avviene tramite avviamento numerico:
- non è previsto un concorso pubblico tradizionale;
- i candidati vengono individuati dai Centri per l’Impiego;
- è necessaria l’iscrizione al collocamento mirato.
Uno dei punti che molti ignorano è questo: chi non aggiorna periodicamente la propria posizione nelle graduatorie provinciali rischia di essere scavalcato anche con anni di iscrizione alle liste.
CREA: nuove assunzioni per categorie protette
Anche il CREA ha pubblicato un avviso per 17 assunzioni riservate alle categorie protette.
Le opportunità riguardano operatori e collaboratori da inserire in diverse regioni italiane, dal Nord al Sud del Paese.
Le selezioni rappresentano una concreta occasione per chi cerca stabilità lavorativa all’interno di enti pubblici di ricerca.
AUSL Umbria 2: concorso per assistenti sociali categorie protette
Nuove opportunità arrivano anche dalla sanità pubblica. L’AUSL Umbria 2 ha indetto un concorso per assistenti sociali riservato alle categorie protette.
La selezione prevede:
- 5 assunzioni a tempo indeterminato;
- inserimento nel settore socio-sanitario;
- possibilità di stabilità professionale nel pubblico impiego.
Perché questi bandi sono importanti
Molti candidati sottovalutano i concorsi dedicati alle categorie protette perché pensano che ci siano “pochi posti”. In realtà il vero vantaggio è spesso la minore concorrenza rispetto ai concorsi pubblici aperti a tutti.
Inoltre:
- molte selezioni avvengono tramite collocamento mirato;
- alcuni bandi prevedono solo prove di idoneità;
- il contratto è spesso a tempo indeterminato.
Il problema principale non è trovare il bando, ma arrivare preparati con:
- iscrizione aggiornata alla Legge 68/99;
- SPID attivo;
- PEC personale;
- documentazione sanitaria aggiornata;
- curriculum coerente con il profilo richiesto.